Arte all’arte : il Collettivo BAI festeggia vent’anni di ricerca visiva a Comiso

Tempo di lettura: 2 minuti

Comiso, 18 settembre 2026 – Dal 2006 al 2026, il percorso del Collettivo BAI di Comiso si è configurato come un’autentica officina di pensiero radicale. Nata e cresciuta nel territorio di Comiso, questa realtà è stata capace di irradiare riflessioni universali sul senso del fare arte oggi. Per celebrare questo lunga attività artistica, il prossimo 24 settembre, alle ore 18.00, all’Auditorium “Carlo Pace” e al Teatro “Naselli”, si terranno l’inaugurazione della mostra collettiva e la presentazione del libro di Giombattista Corallo “Davanti all’opera – L’incontro con la pittura”.
L’evento vedrà l’intervento istituzionale della Sindaca, Maria Rita Schembari, il cui costante sostegno testimonia il riconoscimento di un valore sociale e civile: l’arte non come mero ornamento, ma come elemento fondante dell’identità e della memoria di una comunità.
Nel corso della serata, Michele Canzonieri presenterà il volume “Davanti all’opera – L’incontro con la pittura” alla presenza dell’autore, il professor Giombattista Corallo. Seguirà l’inaugurazione della mostra collettiva di pittura e scultura del Collettivo BAI, con gli interventi critici di Marta Galofaro e Nunzio Zago. Il taglio del nastro avverrà alla presenza della Sindaca Maria Rita Schembari, del Vescovo di Ragusa, Mons. Giuseppe La Placa, e dell’On. Giorgio Assenza, Deputato all’ARS, insieme alle massime autorità civili e militari.
In esposizione saranno visibili le opere degli artisti del collettivo: Vittorio Balcone, Giovanni Di Nicola, Atanasio Giuseppe Elia, Luigi Galofaro, Elio Emanuele Licata, Michele Licata, Rosario Lo Turco, Raffaele Romano, Giuseppe Salafia e Gesualdo Spampinato.
Il pubblico potrà ammirare lavori compositi, realizzati con molteplici tecniche e linguaggi: opere capaci di attivare profondi meccanismi percettivi e sensoriali. Le tele e le sculture dispiegano un ritratto articolato e sfaccettato del contemporaneo, scegliendo di raccontare l’esistente e ciò che apparentemente è familiare, ricorrendo a orizzonti fuori dal comune, per intraprendere un viaggio alla ricerca di ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà.
La mostra resterà aperta fino al 10 ottobre 2026. Gli orari di visita: da martedì a sabato 10:00-13:00 / 17:00-20:00 – domenica 17:00-20:00 – lunedì chiuso. Ingresso Libero

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto