
POZZALLO, 13 Settembre 2026 – Prima i continui schiamazzi in piena notte, poi la legittima richiesta di abbassare la voce e, infine, una violenta e ingiustificata reazione. È la cronaca della notte di follia registrata intorno alle ore 22:00 di sabato 12 settembre in vico Goffredo Mameli, nel cuore di Pozzallo. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di adolescenti si era radunato nella zona da diverso tempo, disturbando la quiete pubblica con urla e giochi molesti. Esasperato dal forte rumore, un residente del posto è sceso in strada con l’intento di chiedere ai ragazzi un po’ di tranquillità e rispetto per il riposo altrui. La risposta del branco, tuttavia, è stata immediata e brutale. Invece di scusarsi, i giovani hanno preso di mira l’uomo, aggredendolo con un fitto lancio di bottiglie di birra, sacchetti dell’immondizia e persino un pezzo di legno. La vittima dell’aggressione ha prontamente allertato il 112 richiedendo l’intervento urgente delle forze dell’ordine. All’arrivo della pattuglia, però, la baby gang era già riuscita a dileguarsi rapidamente tra le vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce. Sull’episodio sono ora in corso le indagini da parte delle autorità competenti, impegnate a identificare i responsabili del grave gesto anche attraverso l’ausilio di eventuali telecamere di videosorveglianza della zona.



1 commento su “Pozzallo. Chiede a un gruppo di giovani di fare meno rumore, lo aggrediscono a bottigliate”
Sono figli di questa società di maleducati delinquenti. cresciuti da genitori che sono più maleducati è delinquenti dei figli.
Figli cresciuti in una famiglia sana non saranno mai delinquenti.
Gli errori dei figli sono il fallimento dei genitori.
Il buonismo partorisce delinquenti.