Orazio e Giorgio, il dolore della scuola “Curcio” di Ispica. Due studenti con lo stesso tragico destino

Tempo di lettura: 2 minuti

ISPICA/POZZALLO, 11 Settembre 2026 – Un filo rosso di dolore e memoria lega i corridoi dell’Istituto “Curcio” di Ispica, dove il ricordo di due giovani studenti, Orazio Spataro e Giorgio Ruta, continua a vivere nel cuore di chi la scuola la vive ogni giorno tra i ragazzi.
Una coincidenza tragica e crudele accomuna le loro vite e la loro fine: entrambi ex studenti dell’istituto ispicese, entrambi deceduti a bordo della propria moto in seguito a gravi incidenti stradali avvenuti sulla stessa direttrice territoriale. Orazio Spataro ha perso la vita il 22 luglio 2017 sulla strada che collega Pozzallo a Ispica; Giorgio Ruta è deceduto lo scorso 10 settembre sulla tratta tra Modica e Ispica. Due ragazzi con lo stesso, ingiusto destino.

A dar voce a questo dolore profondo è Pietro Aprile, collaboratore scolastico dell’istituto, che ha voluto condividere un ricordo toccante dei due giovani: «Sono in servizio al “Curcio” da anni e ho incontrato tantissimi alunni, ma Orazio e Giorgio mi hanno segnato nel profondo e li porto con me ogni giorno».

Nelle parole del personale scolastico non ci sono i voti dei registri, ma la quotidianità vera e autentica dei corridoi, lontana dalle cattedre: le chiacchierate tra una campanella e l’altra, appoggiati al muro, fatte di battute e di un “come va?” detto sul serio.

«La vivo adesso questa mancanza – confida Aprile – perché passo ancora negli stessi punti dove ci fermavamo a parlare. E in quel punto il corridoio sembra più vuoto. Noi che lavoriamo qui vediamo i ragazzi arrivare piccoli e li vediamo uscire grandi, verso la vita. Non dovremmo mai vederli andare via per sempre».

Una testimonianza che ricorda come la scuola non sia fatta soltanto di programmi e materie, ma prima di tutto di persone che si incontrano e camminano insieme per un tratto di strada. Una lezione di umanità che, nei corridoi del “Curcio”, continuerà a mantenere vivi i nomi e il ricordo di Orazio e Giorgio.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto