
MODICA, 04 Settembre 2026 – Da oltre due anni il macello comunale di Modica resta tristemente chiuso, un’assenza che pesa come un macigno sul comparto zootecnico locale e che evidenzia una preoccupante inerzia amministrativa. La serrata della struttura affonda le sue radici nel maggio del 2024, quando le autorità sanitarie riscontrarono una serie di irregolarità tali da imporre la revoca immediata della concessione all’impresa che gestiva l’attività per conto dell’Ente. “Da quel momento – dice Vito D’Antona di Sinistra Italiana – per gli allevatori del territorio è iniziato un calvario fatto di disagi logistici ed economici: chi ha necessità di macellare i propri animali è costretto a sobbarcarsi costi supplementari e a rivolgersi inevitabilmente ad altre strutture della provincia, mentre nel cuore di Modica un impianto pubblico giace inutilizzato, con il concreto rischio che i macchinari subiscano danni irreversibili a causa del prolungato stop”.
La cronistoria delle promesse istituzionali racconta di un percorso fatto di annunci e rinvii. Già nell’ottobre del 2024 l’Amministrazione comunale aveva stimato in circa 300 o 400 mila euro la spesa necessaria per i lavori di adeguamento, indicando nel primo semestre del 2025 il traguardo per il completamento degli interventi e la restituzione del servizio alla città. Un impegno formalizzato anche nei mesi successivi, prima con una delibera di Giunta nel maggio del 2025, poi ribadito da un ulteriore atto deliberativo nello scorso mese di febbraio e infine cristallizzato in un voto del Consiglio comunale risalente al 27 maggio.
“Nonostante la catena di atti formali e le scadenze sbandierate, nei fatti la situazione è rimasta immobile. Continuare a mantenere il macello nell’elenco delle opere comunali sbarrate e improduttive non è più tollerabile per una città a forte vocazione agricola e zootecnica come Modica. La domanda che allevatori, operatori economici e cittadini continuano a porsi è semplice quanto urgente: cosa aspetta l’Amministrazione comunale per dare finalmente seguito agli impegni presi, pubblicare il bando di gara e riaprire una struttura strategica per l’economia del territorio”?



2 commenti su “Macello comunale di Modica chiuso da oltre due anni: “Disagi per gli allevatori e silenzio dell’amministrazione””
È stato Gnaziu ed i suoi lanzachinecchi a volere la chiusura..
E la simdaca Maria ha prestato il fianco..
Allevatori ed agricoltori ricordatevene quando sarà il momento..
Tranquilli ora c’è carpentieri vediamo se riesce anche in questo ad maiora