
MODICA, 31 Agosto 2026 – Il Partito Democratico di Modica, tramite il vicesegretario Carmelo Blanco, è intervenuto in merito all’apertura delle domande per il servizio scuolabus per l’anno scolastico 2026/2027. Pur valutando positivamente la digitalizzazione della procedura per la riduzione di code e tempi, il partito evidenzia criticità legate al contesto e alle tempistiche: la finestra temporale di soli nove giorni, con scadenza il 6 settembre, coincide con il periodo a cavallo tra la fine di agosto e la ripresa delle attività. L’obbligo di utilizzare un portale online tramite SPID o CIE rischia di escludere involontariamente diverse famiglie, come genitori senza identità digitale attiva, credenziali scadute o nonni che accompagnano i nipoti. Per risolvere queste difficoltà e garantire che il servizio parta regolarmente dal primo giorno di lezioni, il PD modicami ha avanzato all’Amministrazione tre richieste concrete e a costo zero: l’attivazione di uno sportello di assistenza in presenza presso l’Ufficio Scuola fino alla scadenza, una comunicazione capillare della scadenza tramite le scuole e i canali istituzionali anziché solo sul sito web, e una breve riapertura dei termini nei primi giorni di scuola per le domande rimaste bloccate. L’intervento si conclude ribadendo che il diritto allo studio parte dal tragitto scolastico e che il partito continuerà a monitorare l’avvio dell’anno scolastico — inclusi mensa, trasporto, vigilanza e assistenza agli alunni con disabilità — a tutela delle famiglie.



1 commento su “PD Modica: «Scuolabus solo online e 9 giorni di tempo: garantire assistenza in presenza a chi resta indietro»”
Ma si online, chi se ne frega se in tanti non riescono online,
Costo zero? Lo Spid si paga!
Sempre a creare problemi ai cittadini, guai a semplificare.
Invece di rivolgersi all’ufficio scuola rivolgetevi a chi ha deciso solo online.