
VITTORIA, 26 Agosto 2026 –
Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Vittoria hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane di 22 anni del posto, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio.
L’attività investigativa, condotta tempestivamente dai militari dell’Arma, ha fatto luce su un grave episodio di violenza avvenuto nelle ore serali nel cuore del centro abitato, nei pressi di un esercizio commerciale. Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, un venditore ambulante di nazionalità straniera è stato improvvisamente avvicinato da un soggetto. Dopo un breve scambio verbale, i toni si sono accesi e l’aggressore ha estratto un coltello a serramanico, sferrando un violento fendente all’addome della vittima, per poi darsi a una rapida fuga.
Immediato è scattato l’allarme. Il ferito è stato soccorso e trasportato d’urgenza al locale Pronto Soccorso, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata, ma fortunatamente non versa in pericolo di vita.
I Carabinieri, giunti immediatamente sul posto, hanno avviato le indagini acquisendo e analizzando le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza dell’attività commerciale vicina al luogo dell’aggressione. La visione dei filmati si è rivelata determinante: gli inquirenti sono riusciti ad identificare con certezza l’autore dell’accoltellamento.
Sono scattate quindi ricerche serrate e ininterrotte, che hanno portato, in breve tempo, all’individuazione del veicolo sul quale il presunto autore viaggiava. Il 22enne è stato bloccato e dichiarato in stato di arresto.
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nelle ore successive, il Giudice delle Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere presso la struttura penitenziaria iblea.
Gli inquirenti precisano che il grado di responsabilità della persona arrestata dovrà essere vagliato nel corso del successivo iter processuale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.


