Giarratana. Festa del Patrono San Bartolomeo, atto d’amore verso la propria storia, fede e identità

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Giarratana, 25 agosto 2026 – A Giarratana, la festa di San Bartolomeo apostolo non è solo una ricorrenza religiosa: è un rito che attraversa le generazioni, un momento in cui la comunità si riconosce e si ritrova attorno al proprio Patrono. Ogni anno, ad agosto, il paese si trasforma in un palcoscenico di fede e memoria, dove la tradizione diventa emozione collettiva. E l’edizione appena conclusa ha confermato tutto questo con una forza straordinaria.

Ieri, dal pomeriggio fino alle prime ore del mattino di oggi, Giarratana ha vissuto una giornata intensa, scandita da musica, preghiera e spettacolo. Dopo il giro del corpo bandistico “Vincenzo Bellini” di Giarratana, intorno alle 18 il sagrato della chiesa di San Bartolomeo ha ospitato la tradizionale Cena con la vendita all’asta dei doni offerti al santo, preludio alla processione vespertina che, dopo la santa messa, ha attraversato le vie del centro storico accompagnata anche dalle note del Risveglio Bandistico Kamarinense di Santa Croce Camerina. Migliaia di persone hanno seguito il simulacro di San Bartolomeo lungo il percorso, in un clima di devozione che ha reso palpabile il legame profondo tra il Santo e la sua gente.

Tra i momenti più suggestivi, lo spettacolo delle fontane danzanti con il fuoco, curato dalla ditta Cazacu’s Fontane Danzanti di Amatrice, ha incantato piazza Grande con un gioco di luci e colori che ha richiamato una folla entusiasta. Subito dopo, la processione ha fatto ritorno nella chiesa di San Bartolomeo, dove il parroco, don Franco Ottone, ha tenuto il panegirico dedicato al patrono, ringraziando i giarratanesi per la loro fede e ricordando che “la strada di San Bartolomeo conduce tutti verso Gesù”.

La Trasuta, il rientro del simulacro nella cappella dell’altare maggiore, ha rappresentato il culmine emotivo della serata, un momento di esaltazione corale e commozione che ha unito l’intero paese in un’unica preghiera. Poi, nella notte, il cielo di Giarratana si è acceso con il grandioso spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Fa.Si.Ma. Fuochi Eventi di Gaetano Spina e figli, preceduto dalle ultime note del corpo bandistico, chiudendo la festa con un’esplosione di luce e gratitudine.

Questa edizione della festa di San Bartolomeo sarà ricordata a lungo: per la partecipazione, per la bellezza degli eventi, ma soprattutto per il sentimento che ha attraversato ogni momento. Perché a Giarratana, la festa del patrono non è mai solo una celebrazione: è un atto d’amore verso la propria storia, la propria fede e la propria identità.

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