Stop alle “Passeggiate Barocche”: l’amaro j’accuse del Prof. Uccio Barone contro la cultura-spettacolo mordi e fuggi

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MODICA, 17 Agosto 2026 – Un patrimonio di saperi, di ricerca rigorosa e di amore viscerale per il territorio che si infrange contro il muro dell’effimero. Si chiude, con una riflessione amara e polemica, una delle pagine più nobili e longeve dell’animazione culturale del Ragusano. Il professor Uccio Barone, insieme al collega Paolo Nifosì, hanno guidato per decenni le storiche Passeggiate Barocche, un appuntamento irrinunciabile dell’estate iblea capace di mescolare storia sociale, urbanistica, arte e partecipazione popolare.

La decisione di fermarsi non nasce da un calo d’interesse del pubblico, che anzi ha sempre risposto con numeri straordinari e una fedeltà assoluta, ma dall’impossibilità di operare in un contesto culturale radicalmente mutato e, a giudizio degli intellettuali, impoverito nella sostanza.
Nel mirino c’è l’avanzata inesorabile di una logica “spettacolare” e di un consumo culturale di tipo “just in time”. “Eventi, kermesse e manifestazioni – spiega l’ex Docente Universitario modicano – si sovrappongono freneticamente l’una sull’altra, rincorrendo la logica dei grandi numeri e dell’impatto mediatico immediato, ma lasciando il vuoto dietro di sé. Spettacoli che divampano per la durata di una notte e spariscono subito dopo, incapaci di generare un autentico patrimonio culturale o di lasciare un segno duraturo nella coscienza collettiva”.

A pesare come un macigno è anche il divario metodologico e di risorse. “Da una parte ci sono studiosi, storici, archeologi, scrittori, musicisti e artisti che continuano a produrre conoscenza attiva e ricerca d’archivio rigorosa, spesso sobbarcandosi i costi in prima persona e lavorando nell’ombra. Dall’altra, la deriva di un territorio che sembra preferire la marginalità culturale, riducendosi a “colonia” di modelli esterni preconfezionati e svuotati di senso critico”.

La Provincia di Ragusa, ricca di un potenziale straordinario fatto di intelligenze e creatività diffusa, finisce così per emarginare chi la storia la studia e la racconta sui documenti, preferendo concedere spazio a logiche commerciali e di intrattenimento superficiale.

“Alla prossima estate, se sarà possibile” è il saluto del professor Barone. Un interrogativo pesante che suona come un monito per le istituzioni e per l’intera comunità iblea, chiamata a riflettere su quale futuro intenda riservare alla propria identità e ai suoi veri custodi.

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13 commenti su “Stop alle “Passeggiate Barocche”: l’amaro j’accuse del Prof. Uccio Barone contro la cultura-spettacolo mordi e fuggi”

  1. Vorrei chiedere al Prof. Barone se negli anni passati le «Passeggiate Barocche», condotte da Lei e dal Prof. Nifosì, godessero del finanziamento comunale. Se tali iniziative venivano offerte a titolo gratuito ed era intenzione confermarne la gratuità anche quest’anno, l’esclusione appare incomprensibile. In caso contrario, la ragione è fin troppo evidente: Modica non dispone più di risorse per nulla, come dimostra il mancato rinnovo delle aree di sosta a Marina e Maganuco, figurarsi per una passeggiata culturale, in una realtà in cui l’attenzione sembra ormai riservata soltanto alla gastronomia da sagra.

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  2. Caro prof Modica è troppo sopravvalutata. Solo quattro chiese diroccate, finte case da nobel e cioccolato finto atzeco. Ha avuto ragione il gerarca a preferire Ragusa.

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  3. Le Passeggiate Barocche non hanno mai avuto contributi pubblici, nè regionali nè comunali. Soltanto la DM Barone e la Confeserfidi si sono fatti carico delle spese di service audiovideo.

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  4. Niente contributi pubblici?
    Miiii porca miseria non posso attaccare l’amministrazione, colpa del debito, dei cittadini che non votano la sinistra.
    Questa non ci voleva.
    Devo avvisare concetto Ciccio Peppe maccu italiano scocciato anonimus ,😂

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  5. Grazie professore per il suo chiarimento. È imperdonabile a questo punto l’amministrazione.
    Mi dispiace che ormai non si possa rimediare, spero che i giovani assessori prendano atto della grave disattenzione e cerchino almeno di recuperare.
    Non ho nulla da dire alla Sindaca, sicuramente impegnata in altro, fra rimpasti e autocelebrazioni.

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  6. Mustafà e Ciccio mi dispiace leggere i vostri inutili interventi, ma la libertà è anche dire ciò che ritengo sbagliato ed inopportuno.

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  7. Beh beh, ancora è possibile organizzare una bella giornata di “punture” contro i così-19, in omaggio una bella tavoletta di cicccollatta con tanto zucchero e poco chok mooolto cutturale

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  8. Non fanno come dicono loro , e allora si portano il pallone a casa .
    Dunque , il pubblico c’è, anzi aumenta, ed è fedele .
    Allora cosa manca ?????
    Niente!!!!!
    Però possiamo colpire l’amministrazione con questa piazzata .
    Mi auguro che altri studiosi di Modica possono avere il piacere di far conoscere ai modicani ai turisti l’immensa storia di Modica , che non è un’esclusiva solamente di alcuni .
    Bisogna mettere il cuore , solo allora si possono raggiungere grandi traguardi .
    Modica uno scrigno ricolmo di bellezza architettonica , artistica ,culturale, gastronomica, non comprensibile ai rozzi allevatori di cammelli .

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  9. AmoModica lei lo scrigno lo ha a casa sua! Un forziere pieno di oro e contanti ! Si mangi la carne di cammello con i beduini fricintinari

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  10. Capite dai pollici in giù di quale gente è frequentato questo blog , escluso Mustafa che acido fino o tuppu , gli altri sono disperati ,oltraggiano la nostra città, mettono i manifesti , ma cosa li anima? Cosa hanno dentro ? Un bidone della spazzatura come diceva Buffon ,portiere della Juventus e della nazionale.
    Meglio non stare vicino a questi persi ra casa , si potrebbe beccare la malaria, oppure l’acidosi cronica , ha ha ha

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  11. Pietro Giorgio Maria

    Poveretto Mustafà rausanazzu!!! Senta perché non ci facciamo un giretto assieme porti amici e vediamo quali sono queste da lei supposte 4 chiese e per di più diroccate. lei forse anzi senza forse non conosce neanche lontanamente Modica e le Chiese e i Palazzi e i Musei e gli archivi nè nel numero elevato nè nel valore intrinseco non conosce le grandi menti che la città ha prodotto e regalato all’Italia e al Mondo e sopratutto non conosce la civiltà di questa area della Sicilia figlia di Modica Capitale della Contea ” Regnum in Regno “. 4 Chiese ma lo sà quante Chiese ci sono a Modica. Ma vada da un oculista si faccia curare anche la sua raunazzitudine ma vada da uno buono ma buono veramente. La Cioccolata Modicana una spina conficcata nel suo fianco eh … sè nè faccia una Ragione. Avete cercato di inventarvi la scaccia rausana per contrastare la cioccolata la scuola dolciaria Modicana ma sè venite a Modica a comprare per le feste dolci di ogni genere clienti fissi di alcune fra le più note dolcerie pasticcerie Modicane. Da ridere. Forse lei è allergico alla cioccolata faccia le prove allergiche e sempre da uno bravo ma veramente bravo. Infine conosciamo ragusani che comprano prodotti rustici e di rosticceria a Modica. A scaccia rausana ma unni e quannu guardi che oltre a Modica anche a Scicli le fanno moto meglio delle vostre e fino a pochi anni fà non sapevate neanche cosa fossero i pastieri tipici di Modica e direi anche di Scicli e parliamo con cognizione di fatti avendo amici e parenti a Scicli. Sappi anche che il famoso Ragusano si chiama così solo perché il ladro gerarca e non agiungiamo altro tanto voi lo conoscete bene … con il degno compare sul quale stendiamo un velo impietoso però. Intestarono la ex Contea e allora Vice Provincia Sottoprefettura ( tanto di cappello alla grande Siracusa Provincia ) a Ragusa perché questo formaggio si faceva da secoli e si fà in tutta ll territorio compreso comuni della provincia di Siracusa Rosolini in primis. E sappi chè il disciplinare originale prevede che il latte deve essere di mucca di Razza Modicana. Ragusano Dop pascoli dei monti iblei e latte di Modicana. Ma che bel nome Ragusano … stendiamo veramente velo e pietoso. Comunque dalle sue poche e imprecise si fà per dire parole si comprende il suo grande odio per la Città di Modica la sua grande Invidia il suo grande ma generalizzato tra i suoi Complesso di inferiorità. Lo sapete che tutto quanto avete deriva da un imbroglio e furto di regime perpetrato nei confronti di Modica e aggiungo anche di Vittoria che era la seconda città e di Scicli con la quale vedi ISTAT vi contendevate la terza posizione. Un ladrocinio da infami e vigliacchi alla Storia ed alle genti di questo territorio. Andate da uno buono.

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