
Ragusa, 29 maggio 2026 – Il gruppo consiliare “Pd – L’Alternativa” al Libero consorzio comunale di Ragusa, composto dai consiglieri Gaetano Scollo, Giovanni Garretto e Salvatore Schembari, ha presentato una richiesta formale per la convocazione urgente di un tavolo tecnico istituzionale dedicato alla gestione dei cantieri, della viabilità e delle opere di ripristino lungo la Sp 25 Ragusa–Marina di Ragusa, un’arteria considerata fondamentale per i collegamenti tra la città e la fascia costiera. La sollecitazione nasce dalla consapevolezza che l’avvicinarsi della stagione estiva comporterà un aumento significativo dei flussi di traffico e che la presenza dei cantieri legati alla realizzazione dell’elettrodotto Malta–Italia sta già determinando rallentamenti e criticità percepite dagli utenti.
I tre consiglieri spiegano che la compresenza di restringimenti, semafori alternati e occupazioni di carreggiata rischia di aggravare ulteriormente la situazione nelle prossime settimane. A ciò si aggiunge la necessità di tutelare il manto stradale recentemente rinnovato, garantendo che, al termine dei lavori, la viabilità possa tornare a standard adeguati di sicurezza e percorribilità. I tre consiglieri sottolineano come la Sp 25 rappresenti “un’infrastruttura vitale per residenti, pendolari e turisti, che non può essere lasciata alla gestione ordinaria in un momento così delicato”. Per questo ritiene indispensabile un confronto tecnico immediato che consenta di programmare interventi mirati e ridurre al minimo i disagi.
Nel documento viene inoltre evidenziata l’importanza di monitorare lo stato delle opere compensative previste, in particolare le tre rotatorie concordate, e di valutare la possibilità di ulteriori misure di ristoro infrastrutturale proporzionate ai disagi che il territorio sta sopportando. I tre consiglieri richiamano l’attenzione anche sugli aspetti energetici, affermando che “la realizzazione dell’elettrodotto deve procedere in parallelo con la verifica della tenuta della rete locale, perché i cittadini non possono rischiare cali di tensione o disservizi nei periodi di massimo consumo”.
La richiesta di Scollo, Garretto e Schembari si estende anche alla Sp 60, dove l’avvio dei lavori di ammodernamento e l’istituzione del senso unico stanno generando ulteriori rallentamenti su un’arteria strettamente connessa alla Sp 25 per flussi e percorsi alternativi. Viene evidenziato come “solo una visione integrata dei due cantieri possa garantire una gestione efficace della mobilità complessiva dell’area, evitando che i disagi si sommino e ricadano interamente sulla collettività e sulle attività economiche”.
Alla luce delle numerose segnalazioni ricevute dagli utenti nelle ultime settimane, il gruppo “Pd – L’Alternativa” chiede dunque che il tavolo tecnico coinvolga il dirigente del settore Viabilità, il Rup, la direzione lavori, il comando di polizia provinciale e una rappresentanza del Consiglio provinciale, con l’obiettivo di ottimizzare la viabilità estiva, programmare i ripristini, verificare lo stato delle opere accessorie e analizzare la resilienza energetica del territorio.
I tre consiglieri ribadiscono che la loro iniziativa nasce dall’esigenza di conciliare la realizzazione di un’opera infrastrutturale strategica con la tutela della sicurezza stradale, dei servizi ai cittadini e dell’economia turistica, auspicando un riscontro tempestivo che consenta di avviare un percorso di collaborazione istituzionale efficace e costruttivo.



1 commento su “Cantieri e viabilità Ragusa-Mare. Chiesto tavolo tecnico”
Per favore, dategli un tavolinetto tecnico per risolvere tutti i problemi dei ragusani e non solo.
Ora con questo comunicato subito un tavolo per rilanciare turismo, economia, viabilità e servizio ai cittadini.