
MODICA, 25 maggio 2026 – Il 23 maggio non è solo una data da ricordare. Per AVIS Modica è diventata un’occasione per trasformare il ricordo in un gesto straordinario di generosità. E proprio nel 34º anniversario della strage di Capaci, i numeri parlano chiaro: 40 donazioni effettuate – di cui due prime donazioni – e una risposta emblematica da parte dei più giovani. L’iniziativa rientra nel progetto “Capaci e desiderosi di donare”, promosso dall’USR Sicilia, in sinergia con il DASOE (Dipartimento Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico) dell’Assessorato Regionale alla Salute ed il Dipartimento Istruzione dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale della Regione Siciliana. A dare un segnale particolarmente significativo sono state soprattutto le nuove leve: due donatori hanno scelto proprio questa data per il loro primo gesto di solidarietà.
Particolarmente significativa la risposta dei giovani e in particolare degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Archimede di Modica. Sono stati 9 i ragazzi che hanno aderito alla campagna “Capaci di Donare” dando seguito, fra l’altro, al progetto portato avanti nelle scuole del territorio durante quest’anno: 5 hanno completato l’iscrizione ad AVIS Modica nella giornata del 23 maggio, mentre altri 4 avevano già aderito autonomamente nei giorni precedenti. E c’è un aspetto che merita di essere sottolineato: questi ragazzi hanno scelto consapevolmente il 23 maggio per compiere un atto concreto. Perché unire la memoria a un gesto che fa del bene agli altri è forse il modo più alto e autentico di non dimenticare.
“Questa giornata dimostra che la memoria può e deve tradursi in azione concreta – ha sottolineato il direttivo dell’AVIS Modica – Donare sangue il 23 maggio significa onorare chi ha sacrificato la propria vita per i valori di giustizia e legalità, restituendo a tutta la comunità un gesto gratuito che salva vite. Siamo orgogliosi di ogni donatore che oggi ha scelto di essere qui, e in modo speciale dei ragazzi dell’Archimede: sono loro il futuro della nostra associazione e della nostra città”.
Il progetto “Capaci e desiderosi di donare” ha avuto l’obiettivo di unire ricordo, solidarietà e impegno civile. La donazione di sangue è diventata, in questa occasione, un simbolo potente: contrapporre alla violenza e all’ingiustizia la cultura della vita, della legalità e della giustizia, nel nome di Giovanni Falcone e di tutti coloro che hanno pagato con la vita la fedeltà a questi valori.
Tra sabato 23 e domenica 24 maggio, la speciale giornata di donazione ha coinvolto l’intera provincia: oltre a Modica, infatti, anche le sedi di Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Giarratana, Ispica, Monterosso Almo, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria hanno aperto le porte per due giorni di concreta solidarietà.


