
RAGUSA, 05 Maggio 2026 – Un’offensiva massiccia e coordinata per ripristinare la legalità e il decoro urbano nel centro storico di Ragusa. È questo il bilancio dell’operazione straordinaria di controllo del territorio che, per tutto il mese di aprile, ha visto impegnati circa 130 operatori delle Forze dell’Ordine in un’azione congiunta tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.
L’attività, finalizzata principalmente al contrasto dello spaccio di stupefacenti e dell’immigrazione clandestina, ha prodotto numeri significativi che testimoniano l’intensità della pressione esercitata sul territorio: 1042 persone identificate e 560 veicoli controllati nel corso di 63 posti di blocco, 21 cittadini stranieri espulsi, di cui 10 già accompagnati presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), 37 sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada.
Particolare attenzione è stata rivolta ai complessi edilizi del centro storico. Grazie alla collaborazione con i tecnici dell’Enel, le forze dell’ordine hanno passato al setaccio numerosi immobili per verificare la regolarità delle utenze, l’effettiva proprietà o diritto di occupazione e la correttezza dei contratti di locazione, contrastando il fenomeno delle occupazioni abusive e delle destinazioni d’uso improprie.
Il monitoraggio non ha risparmiato gli esercizi pubblici. In questo ambito, la cooperazione si è estesa ai Vigili del Fuoco, all’Ispettorato del Lavoro e all’A.S.P. di Ragusa per garantire il rispetto delle norme di sicurezza, l’igiene degli alimenti e la regolarità dei rapporti di lavoro.
Su 8 esercizi controllati, per uno è scattata la chiusura temporanea a causa delle gravi irregolarità riscontrate.
L’operazione del mese di aprile conferma l’efficacia del modello “interforze”, capace di unire competenze diverse per una risposta globale alle criticità della città. La presenza capillare dello Stato nel centro storico di Ragusa punta non solo a reprimere i reati, ma a restituire ai residenti una percezione di sicurezza e legalità attraverso il monitoraggio costante degli spazi comuni e delle attività commerciali.



2 commenti su “Blitz nel Centro Storico di Ragusa: controlli interforze a tappeto, 21 espulsioni e locali chiusi”
Un plauso a tutti gli operatori coinvolti! Mi auguro che questo modello “interforze” si attui e diventi operativo in tutti i paesi della provincia perché il danno che consegue alle illegalità commesse interessa il territorio tutto, la sicurezza dei luoghi e dei cittadini, la serietà e la dignità che una terra deve avere e salvaguardare, il danno alle casse erariali e ai cittadini onesti.
Allevatori in nero e sfruttamento della immigrazione clandestina , cosa si sa o si è fatto in Italia….