
Ragusa, 12 marzo 2026 – Il gruppo consiliare del Partito Democratico al Comune di Ragusa — composto dal capogruppo Peppe Calabrese e dai consiglieri Mario Chiavola e Giuseppe Podimani — interviene sulla situazione della Polizia Locale alla luce della nota diffusa dalle organizzazioni sindacali a seguito dell’assemblea del personale dello scorso 6 marzo.
Secondo quanto evidenziato dai rappresentanti dei lavoratori, il Corpo si troverebbe oggi a operare in condizioni estremamente difficili, con carenze organizzative, mezzi vetusti, dotazioni insufficienti, ritardi nel pagamento del salario accessorio, problemi informatici e criticità legate ai luoghi di lavoro.
“Quella descritta dalle organizzazioni sindacali — afferma il capogruppo del Partito Democratico Peppe Calabrese — è una situazione che non può essere minimizzata né tantomeno ignorata. Parliamo di un presidio fondamentale per la sicurezza e la legalità della città che merita attenzione, rispetto e condizioni di lavoro adeguate”.
Tra le questioni sollevate dal personale vi è anche il tema della tutela degli operatori con maggiore anzianità anagrafica. Durante la discussione del nuovo regolamento della Polizia Locale, il gruppo consiliare del Partito Democratico aveva presentato un emendamento volto a consentire agli operatori over 60, su base volontaria, di essere esentati dai servizi esterni più gravosi.
“Si trattava di una proposta semplice, di buon senso e di civiltà amministrativa — prosegue Calabrese — che purtroppo l’amministrazione ha scelto di non accogliere. Oggi quella stessa esigenza torna con forza nelle richieste dei lavoratori e dimostra quanto sarebbe stato opportuno ascoltare per tempo quelle indicazioni”.
Le criticità evidenziate riguardano inoltre la sicurezza degli operatori, la formazione, le dotazioni operative e perfino lo stato dei locali e dei veicoli di servizio, alcuni dei quali con oltre vent’anni di attività.
A destare perplessità è anche il fatto che una comunicazione così rilevante, indirizzata tra gli altri ai capigruppo consiliari, non sia stata formalmente trasmessa ai gruppi del Consiglio comunale.
“È un aspetto che non può essere sottovalutato — osserva ancora Calabrese — perché il corretto funzionamento delle istituzioni passa anche dal rispetto delle prerogative del Consiglio comunale. Su questo punto riteniamo necessario un chiarimento da parte del Presidente del Consiglio”.
A questo quadro già complesso si aggiunge, secondo il Partito Democratico, una scelta dell’amministrazione ritenuta “inadeguata e illogica”: l’utilizzo di personale della Polizia Municipale per sopperire alla carenza di volontari presso il Castello di Donnafugata.
“Destinare agenti della Polizia Locale alla gestione di altre carenze organizzative dell’amministrazione significa sottrarre risorse preziose ai servizi sul territorio — sottolinea Calabrese — indebolendo ulteriormente un Corpo che già oggi lavora in condizioni difficili. Non è questa la strada per risolvere in modo strutturale i problemi”.
Le organizzazioni sindacali hanno già chiesto formalmente l’istituzione di un tavolo tecnico per affrontare tutte le criticità emerse. Il gruppo consiliare del Partito Democratico ritiene che l’amministrazione debba dare immediatamente seguito a questa richiesta.
“Il tavolo tecnico deve essere convocato subito e deve servire a individuare soluzioni concrete, non a guadagnare tempo — conclude Calabrese. Ignorare i segnali di disagio che arrivano dal personale significherebbe assumersi la responsabilità di spingere il Corpo verso uno stato di agitazione che nessuno auspica ma che rischia di diventare inevitabile”.
Per il Partito Democratico, la Polizia Locale rappresenta un presidio essenziale per la sicurezza e il buon funzionamento della città e deve essere messa nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro.
“La città di Ragusa merita una Polizia Locale efficiente, rispettata e adeguatamente supportata. Servono decisioni serie e interventi immediati”.




