Operazione “Game over”. Domiciliari per un ragusano

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Ci sarebbe l’interesse di Cosa nostra nel grande business del gioco on line che da Palermo e attraverso la Sicilia ed anche la provincia di Ragusa avrebbe fatto sponda a Malta. Antonino Fanara, boss di Passo di Rigano, e Guglielmo Ficarra, della Noce, sono fra i dodici indagati dalla polizia nell’ambito del blitz Game Over II che ha coinvolto 150 agenti nelle province di Palermo, Ragusa, Messina, Agrigento e Trapani per dare esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari e reali emesse dal Giudice per le indagini preliminari di Palermo, su richiesta della “Sezione Palermo” della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura la custodia cautelare in carcere nei confronti di  Rosario Calascibetta, nato a Palermo, 47 anni, Giacomo Dolce, residente a Castelvetrano, 45 anni, Salvatore Cinà, 50 anni, residente a Palermo, Antonino Fanara, residente a Torretta, 36 anni, Guglielmo Ficarra, nato a Palermo, 62 anni. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari per Sergio Moltisanti, 50 anni, nato e residente a Ragusa, Angelo Repoli, 45 anni. Per altri cinque palermitani è scattato il divieto di dimora.

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