Diversamente abili. Presentato Ddl per accessibilità spiagge

Prima firmataria l'onorevole Stefania Campo
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“Ci uniamo alla splendida iniziativa portata avanti dall’associazione La Stele di Rosetta a Pozzallo, che riguarda la donazione delle sedie job per i diversamente abili ai lidi balneari: una iniziativa a cui abbiamo partecipato insieme a tanti altri cittadini e per la quale invitiamo tanti altri a partecipare. Ma vogliamo fare di più. Garantire l’accesso al mare ai diversamente abili deve passare anche necessariamente sul piano politico. Ecco perché abbiamo presentato un apposito Ddl”. Lo dice a deputata del M5s di Ragusa, Stefania Campo, prima firmataria del Ddl in questione, che ha come obiettivo proprio quello di assicurare a tutti la possibilità di fruire dei meravigliosi arenili dell’Isola. “Attualmente, secondo i dati dell’Associazione Sicilia Turismo per Tutti, redatti in collaborazione con le maggiori Associazioni che si occupano di disabilità – spiega Stefania Campo – sarebbero circa un centinaio le spiagge disseminate per le coste delle nove province siciliane, di cui oltre la metà gestite da privati, in cui i disabili possono godersi il mare, e quindi dotate non solo di una passerella che arriva fino alla battigia, ma anche di scivoli per l’ingresso in acqua, bagni accessibili, docce fatte su misura per le carrozzine, bagnini con formazione specifica, assistenza alla balneazione e, soprattutto, di sedie job, le speciali carrozzine con le ruote galleggianti che permettono ai disabili di entrare in acqua in piena autonomia. Queste realtà sono al momento rimesse a singole iniziative dei gestori, dei Comuni, delle Asp o delle associazioni dei disabili. E’ dunque necessario introdurre con legge della Regione l’obbligo di superare quegli ostacoli che impediscono ai diversamente abili di godere appieno dell’esperienza turistica e della bellezza del territorio siciliano, promuovendo in tal modo un turismo accessibile e un’accoglienza di qualità”.

Nel Ddl viene previsto altresì l’obbligo per tutti i concessionari di mettere a disposizione dei diversamente abili gli appositi ausili speciali (sedia per il trasporto di disabili e anziani adatta al mare) e vengono inoltre previsti tutta una serie di requisiti, in aggiunta a quelli previsti obbligatoriamente, che la struttura balneare debba soddisfare per essere considerata pienamente accessibili dai soggetti diversamente abili, tra i quali la presenza di un parcheggio adiacente allo stabilimento balneare, un percorso pedonale adeguato e riconoscibile che conduca allo stesso, e dei servizi igienici adeguati. Ai lidi che avranno tutti i requisiti per la dichiarazione di accessibilità, è prevista una riduzione del 30% del canone per la concessione demaniale marittima.

“E’ necessario prepararci per tempo alla prossima stagione estiva – conclude la deputata pentastellata – e pensare, oltre alle bandiere blu e verde, anche all’ottenimento della bandiera lilla per le nostre spiagge: un bel modo, per rilanciare un turismo fruibile da tutti”.

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