Treno Ragusa-Castello di Donnafugata: “Biglietteria non funzionante e la strumentalizzazione delle parole”

1
714

“Si è scatenata, in questi giorni, una rovente polemica, invero su presupposti non fondati, riguardanti un presunto nostro tentativo di demonizzare il collegamento ferroviario tra Ragusa e Donnafugata. Addirittura c’è chi, come la Cub, definisce il nostro intervento esilarante. Riteniamo che ci sia poco da ridere quando si parla di turismo e di accoglienza e che invece gli sforzi di tutti debbano essere protesi a garantire la massima valorizzazione dell’ospite”.

A dirlo il gruppo consiliare M5s Ragusa che torna a dire la propria per rispondere alle polemiche in questione, mettendo in chiaro i termini della vicenda. “Strumentale – dicono i consiglieri Zaara Federico, Sergio Firrincieli, Giovanni Gurrieri, Antonio Tringali e Alessandro Antoci – è l’utilizzo che è stato fatto da alcuni appassionati della ferrovia, sui social, oltre che da parte della Cub, delle nostre parole. Ma del resto bastava leggere con attenzione quello che abbiamo scritto, anche due volte se necessario, per non incorrere in topiche. Siamo, però, nella società liquida in cui tutto si consuma nell’attimo di un clic. Per cui… Nessuno di noi ha mai detto che il collegamento ferroviario tra Ragusa e Donnafugata non funziona. Ce ne guarderemmo bene. Piuttosto, abbiamo criticato il sindaco di Ragusa che ha realizzato un video promozionale sul collegamento in questione senza verificare che esistessero le condizioni per far sì che il servizio potesse essere espletato nella maniera migliore. Una volta al corrente del mancato funzionamento della biglietteria elettronica, il sindaco avrebbe dovuto chiamare Ferrovie per far sì che vi si ponesse rimedio. Ancora, avrebbe dovuto informare le strutture ricettive locali della temporanea indisponibilità del servizio di biglietteria per mettere nelle condizioni gli ospiti che avrebbero voluto usufruire del collegamento in questione di potere reperire i ticket nella maniera più adeguata. I turisti ignari della impossibilità di staccare il biglietto in stazione non dovevano, e, qualora riaccadesse, non possono, andare in giro per Ragusa (con 40 gradi) alla ricerca di esercizi commerciali (tabacchini nella fattispecie) che, visto anche il periodo di ferie, risultano essere chiusi al cinquanta per cento. Tutto ciò non è accaduto. In primo luogo perché il primo cittadino era in ferie, come lui stesso ha comunicato sui social, secondo perché altrimenti lo avrebbe reso noto in qualche sua comunicazione”.

“Abbiamo riportato, nello specifico – continua il gruppo consiliare M5s – la protesta di due turiste che si sono lamentate del mancato funzionamento della biglietteria elettronica e del fatto che un capostazione e un macchinista si siano rivolte loro in maniera sgarbata (a proposito, signori della Cub e appassionati social delle ferrovie, perché non chiedete a questo personale dipendente il motivo per cui non hanno informato le turiste in questione sul fatto che, eventualmente, il biglietto avrebbe potuto essere emesso in tabaccheria dai dispositivi sisal? Come mai nessuno in stazione ha sentito il dovere, o ha avuto la capacità, di aiutarle nella maniera giusta?). Riteniamo che attaccare noi sia la migliore strategia per distogliere l’attenzione dalle proprie responsabilità e da quelle del sindaco che la Cub dice di non volere difendere. A qualche ora dalla nostra denuncia, comunque, la biglietteria è tornata a funzionare. Evidentemente qualcosa si è mosso. Non capiamo, dunque, di cosa siamo accusati quando, invece, abbiamo messo in rilievo un disservizio che è stato sanato e abbiamo chiesto al sindaco, nella qualità di primo cittadino, di interloquire con chi di competenza per eliminare il disservizio”.

ACQUISTA ADESSO IL TUO BIGLIETTO >>

1 commento

  1. si parla di “Capostazione” in servizio… ma dove? in quale Stazione? esistono ancora i Capi Stazione in questa od in altre linee? mi sa che c’è un pò di confusione!!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

15 − due =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.