E’ deceduto il Maestro Andrea Camilleri

3
1610

E’ morto Andrea Camilleri. “Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio cunto passare tra il pubblico con la coppola in mano”. Così rispondeva Andrea Camilleri a chi gli chiedeva come mai a 93 anni non si fosse ancora deciso ad andare in pensione, come mai nonostante gli occhi che da tempo si erano spenti, continuasse a impastare realtà e fantasia in quella sua lingua eccezionale, il vigatese, che non aveva alcun corrispettivo nella realtà ma che finiva per essere più concreta che mai. Non si può smettere di fare ciò per cui si è nati. E il Maestro siciliano, morto stamattina a Roma, era nato per raccontare storie.

Lo faceva a dispetto degli anni e della malattia, lasciandosi guidare sulla pagina bianca dalla sua fedele assistente, Valentina Alferj, depositaria della lingua e dei segreti di Montalbano. Lo faceva salendo sul palcoscenico del Teatro Greco di Siracusa per impersonare Tiresia, l’indovino tebano cieco che compare già nell’Odissea per indicare a Ulisse la via del ritorno. Un personaggio scelto per affinità elettive, cieco eppure in grado di fare luce con le proprie parole. Lo faceva anche in questi ultimi giorni, mentre preparava il suo debutto alle antiche Terme di Caracalla, con lo spettacolo Autodifesa di Caino. E lo faceva, soprattutto, dando corpi e misteri in pasto a Salvo Montalbano, il personaggio che ha accompagnato i suoi ultimi 25 anni di vita.

3 Commenti

  1. Se ne andato l’uomo che con i suoi racconti del commissario Montalbano ha fatto conoscere al mondo intero il nostro territorio, il nostro barocco, le nostre campagne assolate. Ma soprattutto il mare, il nostro mare, il mare di Montalbano che tanto ci invidia il mondo.
    Ora che non c’è più e per ricordarlo per sempre inviterei i comuni dove spesso sono state effettuate le riprese della fiction ad intitolare piazze o vie in nome suo.
    Grazie Andrea: Ragusa, Modica, Scicli e Punta Secca ti ricorderanno per sempre.

  2. Ciao Maestro
    Buon viaggio!

    La tua leggerezza, il tuo grande umorismo ci accompagnerà sempre e farà di noi dei siciliani migliori.
    Te ne ricorderai di questo pianeta

    Un abbraccio
    Biagio

  3. Grazie Maestro per quello che ci hai lasciato e che ci hai insegnato, leggendo i commenti di chi magari per motivi politici non ha perso l’occasione per infangare il nome di Camilleri mi viene da pensare alle parole di un altro Grande <>.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

4 × due =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.