Costituita a Ispica, “l’Associazione Proprietari e Residenti della Marina Marza”

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Con atto notarile è stata costituita a Ispica, “l’Associazione Proprietari e Residenti della Marina Marza”, Salvatore Guastella è stato eletto presidente. A comporre il resto del Consiglio Direttivo sono stati chiamati; Costa pietro, Raffaelli Adriana, Amendolagine Maria, De franceschi Michele, Pomillo Giovanni, Abbondo Pietro.
La situazione venutasi a determinare negli ultimi tempi, per la posizione equivoca ed inconcludente oltre che provocatoria dell’Amministrazione Comunale di Ispica, ha indotto tanti cittadini ad associarsi e a mettersi insieme col proposito di contrastare con tutti i mezzi a disposizione, l’atteggiamento del Sindaco Muraglie, gli uffici del Comune e soprattutto di puntare con iniziative propositive destinate a risolvere i problemi del bassopiano ispicese.
Ancora una volta purtroppo il sindaco, e stavolta in maniera diretta con propria determina, ha nominato una certa signora Bicego quale “commissario”, la stessa rappresentante di un consorzio privato (di cui si contano 5 associati) a cui spetta la sola attività gratuita di manutenzione e pulizia delle saie e dei canali. Detta signora, dopo che da qualche mese ha trascorso il suo tempo a sbraitare sotto o dentro il comune, è stata, incaricata a ricoprire detto ruolo, senza alcun titolo professionale ed a nostro parere senza i requisiti morali.
La cosiddetta manutenzione viene svolta avvalendosi di mezzi chiamati da Lei e poi pagati dal Comune (altro che gratuito). Il tutto con forzature, con abusi ed atteggiamenti sempre più arroganti e provocatori per i quali si ripropongono seri rischi di ordine pubblico ogni qualvolta tenta di entrare nelle proprietà private.
Da considerare che una nostra delegazione, che ora ha chiesto di incontrare il Prefetto di Ragusa, si è rifiutata di confrontarsi con il sindaco Muraglie che si era reso disponibile ma si è fatto trovare con la stessa Signora Bicego.
L’associazione infatti è pronta a dialogare col Sindaco e con gli uffici del comune ma non intende avere alcun rapporto con persone terze senza titolo ed incapaci di prendere decisioni per risolvere i seri problemi ma bensì con il solo obiettivo di rendere la vita difficile se non impossibile a chi è pronto a collaborare ma non disposto a subire.

2 Commenti

  1. la cosa tragicomica di tutta questa balorda faccenda è che sia il sindaco di ispira che le forze dell’ordine temono tale signora Bicego… 😀

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