Ex Palazzo di Giustizia di Modica. Galazzo: “Si soprassieda alla destinazione per altri uffici”

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La Giunta Municipale di Modica ha adottato gli atti finalizzati ad utilizzare l’ex Palazzo di Giustizia con destinazione diversa da quella giurisdizionale assegnata nell’originario progetto, e nei fatti ininterrottamente svolta sino al 13 settembre 2013. Enzo Galazzo, portavoce del Comitato pro Tribunale Modica, per tale ragione, ha scritto al Prefetto di Ragusa, rilevando che l’art. 8 del d.lgs. nr. 155/2012 detta, al comma 4 bis, recita che “In via sperimentale, il Ministro della giustizia può disporre, nell’ambito di apposite convenzioni stipulate con le regioni e le province autonome, che vengano utilizzati, per il tempo necessario, gli immobili adibiti a servizio degli uffici giudiziari periferici e delle sezioni distaccate soppressi per l’esercizio di funzioni giudiziarie nelle relative sedi. Le spese di gestione e manutenzione degli immobili e di retribuzione del personale di servizio oggetto delle convenzioni sono integralmente a carico del bilancio della regione”. “L’8 marzo 2018 – aggiunge Galazzo – l’Assemblea regionale siciliana ha approvato la legge di stabilità n. 8/2018 che all’art. 15, comma 13, recita: “Al fine di favorire l’esercizio delle funzioni giudiziarie nelle sedi dei Tribunali soppressi di Mistretta, Nicosia e Modica, l’Assessore regionale delle Autonomie Locali e la Funzione pubblica, promuove e sostiene la stipula di nuove intese con il Ministro della giustizia, ai sensi del comma 4 bis dell’art. 8 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155 e successive modifiche e integrazioni” autorizzando , per le finalità di cui sopra, la spesa di 50 migliaia di euro per ciascun tribunale e per ciascun anno del triennio 2018/2020 a valere sul bilancio regionale.
L’Assessore regionale – continua – ha più volte dichiarato formalmente al Ministro della giustizia la sua disponibilità alla stipula della convenzione, anche con nota 26 marzo 2019, rep. n. 35084, successiva all’incontro del 19 marzo 2019, tenutosi a Roma con il Coordinamento nazionale per la Giustizia di Prossimità, nella quale occasione il Ministro ha confermato analoga disponibilità riservando la convocazione dell’Assessore regionale a data prossima”. Il portavoce del Comitato Pro Tribunale di Modica auspica che si soprassieda a porre in essere volontà sottese a diversa destinazione della struttura giudiziaria di Modica, che si revochino gli atti di contrario avviso eventualmente adottati, evitando l’ennesima mortificazione delle aspettative delle Comunità del territorio, oltre che del buon senso. “Visto lo stato delle intese Ministero/Regione e ritenuto che il Ministero della giustizia ha, con provvedimento pubblicato il 23 gennaio 2018, indetto una procedura finalizzata alla individuazione, nel territorio di Ragusa, di un immobile ove allocare uffici giudiziari a servizio dell’omonimo Tribunale, impegnando considerevoli somme (oltre 500 mila euro l’anno), e ciò a fronte della disponibilità sul territorio del palazzo di giustizia di Modica, ove è già allocato l’archivio, distante appena 12 Km, inaugurato solo pochi anni fa – conclude Enzo Galazzo – e ritenuto che la stipula della convenzione ex art. 8, comma 4 bis, d. lgs. n. 155/2012, appare oramai avviata a positiva conclusione e che la stessa è tale da consentire l’utilizzo di locali, a servizio del Tribunale di Ragusa, assolutamente idonei evitando sprechi e senza dare luogo ad alcun costo per il Ministero, chiediamo che sia, al momento, congelato il provvedimento della Giunta Comunale di Modica”

3 Commenti

  1. Questa amministrazione .ed in particolare il sindaco , oltre ai 2 suoi grossi sostenitori elettorali , interessa non avere un Tribunale con annessa Procura sul territorio .
    Pertanto . . .
    E le associazioni massoniche del territorio , più o meno registrate , che ne pensano ?????

  2. A Modica vale la regola che “quannu manca u iattu, i succi abballunu”! Quindi …

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