Ast, linea Pozzallo-Catania. Servizio virtuale

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Possibile che nessuno degli addetti ai lavori dell’Azienda Siciliana Trasporti (AST) abbia notato e fatto notare che la linea di servizio autobus Pozzallo-Catania, in tutte le fasce orarie previste in calendario, a cominciare da quella mattutina delle 6, di fatto si è trasformata in linea di servizio virtuale?
Virtuale? Si. Virtuale! Gli autobus che partono da Modica arrivano a Pozzallo sold-out, pieni, strapieni di passeggeri. Quasi sempre. Arrivano, dunque, per onore di firma. Anzi di percorso.
Facile immaginare le conseguenze di un tale disservizio che penalizza gli utenti della città marinara con riferimento particolare a quanti si spostano per motivi di studio, per raggiungere l’aeroporto di Catania o il centro etneo per esigenze impellenti.
La segnalazione, da noi puntualmente verificata, ci arriva dal consigliere comunale di maggioranza Franco Giannone. Un simpatico factotum fortemente impegnato nel suo ruolo, pronto a sbracciarsi per risolvere i mille problemi che angustiano giornalmente la comunità.
Piccoli problemi? Per la verità sarebbe ingeneroso, improprio e offensivo usare nel caso in specie un qualsiasi aggettivo, quando, in effetti, ci si muove per dare una mano ai cittadini che hanno bisogno di assistenza e di interventi immediati che, comunque, incidono in negativo nella vita di tutti i giorni.
Franco Giannone, nel dare voce e risposte concrete a decine di persone, oltre ad assolvere al compito di consigliere comunale affidatogli da alcune centinaia di elettori, adempie soprattutto alla forte esigenza personale di aiutare in qualche modo il prossimo, così come spontaneamente fa da sempre da prezioso esponente di un’autorevole associazione impegnata nel mondo del volontariato.
Franco Giannone ha bussato. Dicono che il sindaco sia pronto a far sentire la sua voce. Noi, per quanto ci riguarda, abbiamo doverosamente pubblicato la segnalazione. La parola ai dirigenti AST.

11 Commenti

  1. Già quattro anni fa chiamami l’azienda AST di Modica per il disservizio sopra citato, dicendomi che non ci possono fare niente perché i bus sono questi. In poche parole visto in quale acque naviga l’azienda piu di tanto non possono fare.

  2. Purtroppo il servizio AST fa acqua da tutte le parti, non solo le corse per Catania, anche per molte città vicine. Orari che non si rispettano, mezzi obsoleti, la domenica o i festivi è un incubo, si pensi che non ci sono corse per molte città, nemmeno i treni viaggiano la domenica (altro triste, desolante mezzo di trasporto pubblico). Chi deve andare per esempio da Pozzallo a Modica la domenica mattina ci vuole l’automobile, chi non ce là prende il taxi e i costi per viaggiare lievitano.
    La cosa è grave specie per gli anziani che spesso devono partire urgentemente alla volta degli ospedali di Modica o Ragusa dovendo ricorrere molte volte all’accompagnamento coi figli o disturbare i parenti con le loro automobili.
    I trasporti sia per strada che per ferrovia non solo sono carenti ma a questo punto non servano a niente. 

  3. Nonostante le bandiere blu ,i siti UNESCO di cui tanto giustamente siamo orgogliosi ,non vorrei essere nei panni di un turista che viaggia sui mezzi AST. il terzo mondo quando l abbiamo a casa .

  4. Per perplesso: hai ragione. Quello che penso anch’io, potenziare i trasporti non è un’impresa facile.
    Già prima di partire per le vacanze per le nostre zone dai loro paesi, ai turisti viene raccomandato loro di informarsi sui trasporti interni perché se no c’è il rischio di rimanere a piedi facilmente, allora appena giunti quà noleggiano un’auto e tutto va bene. Per il turista fai da te invece Ahi….ihai….ihai
    come ricorda una famosa campagna pubblicitaria, per la nostre zone questa simpatica scenetta cade perfettamente a pennello. 

  5. Orari treni da Pozzallo a Siracusa (tutti i giorni feriali, esclusi domenica e festivi, per ora) (ps: impiegano meno tempo degli autobus, sono puntuali, comodi e puliti, la metà delle corse è effettutata con i moderni treni MINUETTO, entro 2 anni le vecchie littorine saranno tutte rimpiazzate dai Minuetto):

    5.37 (arrivo SR 6.50), 6.32 (SR 7.40), 9.06 (SR 10.12), 15.06 (SR 16.18), 17.20 (SR 18.36), 20.25 (SR 21.30)

    Orari da Pozzallo a Modica (qui l’antico percorso penalizza, è più lungo, passa da Sampieri e Scicli):

    6.54 (fino a Gela), 11.35 (fino a Gela), 15.27 (fino a Gela), 16.53 (fino a Vittoria), 18.50 (fino a Ragusa), 21.33 (ferma a Modica)

    ORARI VALIDI FINO ALL’8 GIUGNO 2019
    DA LUNEDI’ 10 GIUGNO COL NUOVO ORARIO VALIDO FINO AL 7 DICEMBRE CI POTREBBERO ESSERE PICCOLE VARIAZIONI, DA VERIFICARE IN STAZIONE

  6. Orari treni da Pozzallo a Siracusa (tutti i giorni feriali, esclusi domenica e festivi, per ora) (ps: impiegano meno tempo degli autobus, sono puntuali, comodi e puliti, la metà delle corse è effettutata con i moderni treni MINUETTO, entro 2 anni le vecchie littorine saranno tutte rimpiazzate dai Minuetto):

    5.37 (arrivo SR 6.50), 6.32 (SR 7.40), 9.06 (SR 10.12), 15.06 (SR 16.18), 17.20 (SR 18.36), 20.25 (SR 21.30)

    Orari da Pozzallo a Modica (qui l’antico percorso penalizza, è più lungo, passa da Sampieri e Scicli):

    6.54 (fino a Gela), 11.35 (fino a Gela), 15.27 (fino a Gela), 16.53 (fino a Vittoria), 18.50 (fino a Ragusa), 21.33 (ferma a Modica)

    ORARI VALIDI FINO ALL’8 GIUGNO 2019
    DA LUNEDI’ 10 GIUGNO COL NUOVO ORARIO VALIDO FINO AL 7 DICEMBRE CI POTREBBERO ESSERE PICCOLE VARIAZIONI, DA VERIFICARE IN STAZIONE

  7. Orari treni da Pozzallo a Siracusa (tutti i giorni feriali, esclusi domenica e festivi, per ora) (ps: impiegano meno tempo degli autobus, sono puntuali, comodi e puliti, la metà delle corse è effettutata con i moderni treni MINUETTO, entro 2 anni le vecchie littorine saranno tutte rimpiazzate dai Minuetto):

    5.37 (arrivo SR 6.50), 6.32 (SR 7.40), 9.06 (SR 10.12), 15.06 (SR 16.18), 17.20 (SR 18.36), 20.25 (SR 21.30)

    Orari da Pozzallo a Modica (qui l’antico percorso penalizza, è più lungo, passa da Sampieri e Scicli):

    6.54 (fino a Gela), 11.35 (fino a Gela), 15.27 (fino a Gela), 16.53 (fino a Vittoria), 18.50 (fino a Ragusa), 21.33 (ferma a Modica)

    ORARI VALIDI FINO ALL’8 GIUGNO 2019
    DA LUNEDI’ 10 GIUGNO COL NUOVO ORARIO VALIDO FINO AL 7 DICEMBRE CI POTREBBERO ESSERE PICCOLE VARIAZIONI, DA VERIFICARE IN STAZIONE….

  8. Per Piero Boncoraglio: ho capito che lei ci lavora nelle ferrovie oppure ha una agenzia di viaggi.
    Guardi le stazioni invece, nel più totale abbandono in balia di balordi, accattoni e drogati. Perciò lasci pensare un turista a cosa potesse dire ad una scena del genere, abituato a stazioni come la Termini di Roma o quella di Milano o Torino, pensi anche a questo, a questo punto meglio l’aereo per i viaggi più lunghi.

  9. JAMPY, non lavoro ne ho MAI lavorato nè alle ferrovie, nè in agenzie di viaggi, sono un comune cittadino che ama tenersi informato. Gli orari dei treni che ho indicato, sono leggibili nel sito di trenitalia, di cui propongo ai gentili lettori l’indirizzo:
    https://www.trenitalia.com/it/informazioni/orari_regionali_digitali.html?fbclid=IwAR2UjIckN8BvsfNZ69LAqCp4mfg66aOA_2ASyNhvRLCBxIrhPgN_joblAZI
    Per i viaggi lunghi, è ovvio che conviene l’aereo. Ma per gli spostamenti locali, le assicuro che è più conveniente il treno. Da Pozzallo, per restare in tema a questo articolo, il servizio AST di autobus, dovendo passare dentro Noto e Avola, impiega più di un’ora e mezza, contro 1 ora e 6 minuti del treno.

    Le nostre stazioni nel tragitto da Comiso a Siracusa appaiono abbandonate perchè poco frequentate, ci sono spesso i bagni chiusi (come d’altra parte alle fermate dei bus, non mi pare ci siano bagni dalle nostre parti), ma assicuro lei e tutti che non ci sono drogati, accattoni, e balordi, come invece ho potuto riscontrare nelle stazioni di Roma Termini, Milano centrale, o Pisa, soprattutto nelle ore notturne per quanto riguarda barboni o alcoolizzati. E ogni sera, visto con i miei occhi da anni e con frequenza settimanale in giorni feriali diversi, alla stazione di Modica (ho una casa lì vicino) che serve da ricovero notturno, i treni vengono ripuliti quotidianamente, come anche i locali interni (sale d’attesa) ed esterni (panchine, cestini porta rifiuti), senza dover aspettare, come avviene per gli autobus dell’AST, che ci siano dei nubifragi per la pulizia esterna dei mezzi. Buon viaggio a tutti!

  10. Dedico un post ai modicani disinformati, che vogliano recarsi a Siracusa senza portarsi la macchina.
    Il servizio BUS dell’Ast impiega, da Modica a Siracusa, solo giorni feriali questi orari, un tempo compreso fra un minimo di 2 ore e 20′, ed un massimo di 3 ore e 10′
    questi gli orari
    11.00, arrivo a Siracusa 14.10, con cambio bus a Rosolini!!! Totale, 3h e 10′, passando dentro Pozzallo, Ispica, Rosolini, Noto e Avola.
    11.50, arrivo a Siracusa sempre alle 14.10, totale 2h e 20′, cambio bus a Rosolini
    14.00, arrivo a Siracusa 16.40, durata 2h e 40′
    17.40, arrivo 20.20, durata 2h e 40′, con cambio Bus a Rosolini
    19.30, arrivo 22.10, durata 2h e 40′

    Le corse dei treni da Modica a Siracusa, per quanto siano lunghe dovendo passare da Scicli e Sampieri/Pozzallo, hanno una durata massima di 1 ora e 50′ circa
    in dettaglio:
    5.03 >> 6.50
    5.57 >> 7.40
    8.34 >> 10.12
    14.32 >> 16.18
    16.47 >> 18.36
    19.54 >> 21.30 (durata 1h e 36′)
    Pertanto, mediamente chi va in autobus impiega 2 ore e 40′, a volte dovendo cambiare bus a Rosolini, mentre chi va in treno impiega in media 1 ora e 50′, quindi 50′ in meno, senza dover mai scendere dal treno. Non c’è paragone!
    In attesa che forse fra 50 o 100 anni i nostri figli o nipoti possono avere infrastrutture più moderne e veloci.
    Nel frattempo, i giovani meridionali a decine di migliaia l’anno scappano verso il centro nord Italia, o all’estero, mentre da 40 anni i politici locali….lasciamo stare va…

  11. Ast=disservizio continuo. Dovrebbero chiudere i battenti. Provate a trovare i biglietti urbani nelle tabaccherie di modica. Non ne trovetete più. Questo perché i cervelloni dell’ast hanno deciso di far pagare l’iva ai tabaccai sui biglietti che acquistano e i tabaccai che già percepivano pochi centesimi di ricavo si sono rifiutati con ragione di venderli. Che mettessero i bigliettai sui bus come tanti anni fa e se li vendessero loro!

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