Modica. L’inno alla Madonna Vasa Vasa, “Gioiosa” del Maestro Dipietro, bene del Patrimonio Culturale Immateriale

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Venerdì scorso, con deliberazione della Giunta Comunale, è stata riconosciuta ufficialmente la “Marcia Gioiosa” come Inno della “Madonna Vasa Vasa” composta dal Maestro Francesco Dipietro, della Civica Filarmonica di Modica, e inserita come bene del patrimonio culturale dell’intera Città di Modica. Un risultato che premia il lavoro del musicista ispicese che da 30 anni dirige la Banda storica modicana, trasmettendo ai giovani i valori e la cultura della buona musica. Già il 15 Aprile 2018 la Parrocchia Santa Maria di Betlem, custode dei simulacri del Cristo Risorto e della Madonna Vasa Vasa, nella persona di Padre Antonio Forgione, ha avuto in dono da parte del Maestro Dipietro la partitura musicale della Marcia “Gioiosa”, l’Inno alla Madonna Vasa Vasa.

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22 Commenti

  1. Se.
    Un brano dedicato alla moglie e suonato per puro caso 30 anni fa alla Maronna Vasa Vasa, solo chi suonava allora in banda può conoscere l’evoluzione degli avvenimenti, non me ne vogliano il sindaco o don Antonio, vittime inconsapevoli di un probabile e involontario ‘raggiro culturale’, ora è bene immateriale della città.
    E poi perché proprio ora? Ma forse ci sono nuovamente problemi fra la fisarmonica (così viene spesso chiamata in comunicati ed articoli, ma non ne capisco il motivo) e la banda città di Modica?
    Che vergogna!?!?!

  2. Il Sindaco di Modica e l’amministrazione comunale tutta si sono sempre adoperati per la Cultura e per la Banda Città di Modica Belluardo-Risadelli e continuano a farlo e noi li ringraziamo pubblicamente. Inoltre, un gesto simile era dovuto verso il M Di Pietro che ha speso 30 anni della sua vita nella città di Modica.
    Il precedente commento è un po’ fuori luogo e come Presidente e Maestro della Banda Città di Modica ne prendiamo le distanze.
    Gianluca Cataldi
    Corrado Civello

  3. @ che vergogna!
    Fai bene a vergognarti, continua così … con il tempo potresti anche recuperare il senno (detto senza polemica nè risentimento, sotto il nickname potrebbe celarsi anche una persona che stimo).
    Le circostanze della composizione di un componimento artistico sono sempre particolari, le muse ispiratrici, (ne hai mai sentito parlare?) sono elementi importanti nell’opera di un artista, e nulla tolgono alla bellezza dell’opera che trova la sua massima espressione nell’armonia e nella poesia che ne scaturiscono e l’omaggio alla MADONNA “VASA VASA” esprime DEVOZIONE E AMORE PER LA MAMMA DI GESU’ E DI TUTTI NOI.

  4. GRANDE CORRADO !
    L’ARTE NON HA FAZIONI, E’ UNIVERSALE, COINVOLGENTE E CONDIVISA

  5. Filarmonica, no fisarmonica.
    Sempre che ne si conoscano le differenze…

  6. La Madonna non è una squadra o associazione da identificare con una canzoncina, marcia o inno che sia.
    Ridicola è la pretesa di omaggiarla con una sola e unica composizione quando i suoi devoti figli sono in tanti.
    Ben venga ogni lode, ogni poesia e ogni marcia che per lei sia stata creata.
    Nessun prete può pretendere di stabilire sentenze né preferenze in nome della divina accoglienza della Madre di Dio nonché Madre di tutti i Modicani

  7. Riallacciandomi al primo commento, posso dire che in quel periodo, suonavamo questa marcia, dedicata dal maestro ad un’altra persona, soprattutto nei momenti di calca, anche perchè, essendo molto orecchiabile e facile ad imparare a memoria, l’ ottanta percento dei banditi la sapevamo senza ricorrere allo spartito e pertanto nei momenti come può essere il momento del bacio della madonna vasa vasa, quando al monumento tutti spingono e spintonano, veniva facile suonarla, senza badare a leggere la parte che al contrario sarebbe stato problematico. Per questo ogni anno, come in altre occasioni, si suonava questa marcia, che ripeto, non è nata per la madonna vasa vasa.

  8. Complimenti al maestro.
    Credo sia d’obbligo e prioritario a questo punto fare la stessa cosa con l’inno di S. Giorgio, e con la marcia funebre composta in memoria delle vittime dell’alluvione di Modica del 26.09.1902, dal titolo : Rimembranze

  9. Il sindaco farebbe meglio a discutere con la giunta di ben altri problemi. Non usi le bande per distrarre le masse, specie per usare l’una e colpire l’altra.

  10. Manco la maruzzella di Pietro Floridia, vero Maestro, ha ricevuto cotanta attenzione da una giunta comunale!

  11. Ma guarda con quanto accanimento il signor zorro e l’ex bandito, a sostegno di “che vergogna”, si scagliano contro una bella opera dedicata alla Madonna Vasa Vasa dal maestro Di Pietro.

    Questi ha trovato naturale ispirazione in una persona speciale della sua vita che ha permesso di comporre un’opera speciale che ha poi lanciato quale INNO ALLA MADONNA VASA VASA, a cui ormai è dedicata da anni e ne è la colonna sonora dei suoi festeggiamenti.

    Sentire la GIOIOSA è come vedere la MADONNA VASA VASA.

    Ritengo incomprensibile e fuori luogo il tentativo di denigrazione da parte di chi conserva astio e rancore nel suo cuore, indipendentemente dal fatto che siano più di uno o la stessa persona.

    Inoltre, Modica oggi vive la presenza di due bande musicali e trovo che sia una cosa bellissima che arricchisce le opportunità culturali della stessa città; sta a noi tutti valorizzarle e non sprecare gli sforzi fatti, anzitutto, dai maestri delle due bande, ma soprattutto da tutti gli allievi e componenti delle bande cittadine.

  12. Gioiosa è semplicemente una marcia (non particolarmente bella) che si accaparrata di un titolo impropriamente in quanto non è stata composta in origine per la festa della Madonna vasa vasa. Ma questa improvvisa titolatura è arrivata con almeno 5 lustri di ritardo! Questa è la solita scumazza per mettersi in mostra… Che io sappia vi è invece un componimento originale molto bello scritto appositamente per la festa il cui titolo è proprio Maronna vasa vasa del M. Sergio Civello. Per coerenza e correttezza allora si doveva premiare quest’opera nuova ed originale composta ad hoc. Ma a Modica siamo fatti così… Gli amici prima di tutto….

  13. A mancanza ro cchiffari ri pattri forgioni, ri cchi pisci piggiari ro sinnucu, a ttrruaru l’ultima zunnata ri fruaru!

  14. Vorrei ricordare al sindaco che mancano solo 4 anni alla fine della legislatura. Si rappacifichi

  15. Vorrei rispondere a “VERGNA la Vendetta” che non ce differenza tra filarmonica o fisarmonica perché e tutto truccato
    Vorrei sapere quale la differenza tra banda storica e fisarmonica è filarmonica
    Grazie per la risposta

  16. Interessante sapere che la giunta comunale di Modica abbia tempo, modo e spazio per occuparsi del nulla rispetto ai veri problemi della città.
    Vorrei conoscere il parere di molti operatori che attendono il pagamento delle prestazioni rese a vario titolo; dei cittadini che non sanno perché a fronte della raccolta differenziata la tari non diminuisca.
    Per ultimo,
    Imbarazzante che un prete, perfettamente consapevole delle diatribe sostenute, a tenore delle sue affermazioni, dia retta a una miserabile sceneggiatura, montata ad arte.

  17. Non avete niente da fare che lamentarvi! Trovate argomento di disprezzo pure su un semplice inno…

  18. https://m.youtube.com/watch?v=QDAJyPOGRw0&feature=share

    Da questa intervista si capisce come ci si arrampica senza riuscirci su argomenti e ‘storia’ (di Modica con le sue tradizioni) che si sconoscono.
    Come si possono dire talune fesserìe per spiegare l’inspiegabile?
    Dopo quest’intervista farebbero meglio ad annullare il riconoscimento. Almeno che non abbiano sbagliato Comune, visto che ‘Gioia’ è la Pasqua a Scicli, non tristezza…. da rabbrividire.

    https://m.youtube.com/watch?v=QDAJyPOGRw0&feature=share

  19. Caro maestro dipietro mi sa che ha confuso la sua musa ispiratrice: sicuramente sarà stato il cristo risorto di scicli, u gioia appunto, ad ispirarla alla marcia ” Gioiosa” bene invisibile dell’umanità, e non certo il termine “gghioia” che nell’accezione modicana nulla ha a che fare nello specifico con la madonna vasa vasa o con la sua festa. Visto che è da 30 anni che opera a modica lo dovrebbe ben sapere….
    https://m.youtube.com/watch?v=QDAJyPOGRw0&feature=share

  20. Ho visto a tratti il video, linkato nei commenti, che ripropone l’intervista a dipietro riguardante la marcia “gioiosa”. Come già scritto da altri “gioiosa” non è nata come l’inno della madonna vasa vasa; piuttosto è stata inizialmente suonata al primo bacio, dinnanzi al comune, per la sua facilità d’esecuzione in quel contesto confusionario e difficoltoso, per i musicisti, che è corso umberto nel momento del bacio, appunto. Prima di “gioiosa” è stata eseguita, per anni, la marcia “risveglio musicale”. Poi, in una pasqua di anni ed anni fa, il maestro dipietro cambiò la “tradizione” di risveglio musicale proponendo di eseguire gioiosa. Ciò divenne poi un’abitudine, sia per i motivi elencati sopra, sia (credo) per l’orgoglio di far interpretare ai musicisti una propria creazione alla festa clou di Modica. Dispiace che anche in queste cose si debbano celare menzogne e sotterfugi.

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