Tifosi del Modica aggrediti a Siracusa. Il sindaco aretuseo si scusa

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Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, si rammarica per l’aggressione subita dai tifosi del Modica Calcio nella gara disputata al “Riccardo Garrone” del capoluogo aretuseo.
“A nome della città esprimo grande rammarico per quanto successo all’interno dell’impianto sportivo privato dell’Erg in occasione della gara tra la locale “RG Siracusa” e la “New Modica. Episodi come questi non appartengono assolutamente allo sport e nemmeno alla cultura dell’ospitalità che ci è tanto cara” – dichiara Italia -. E’, comunque, doveroso precisare, per il dovuto rispetto nei confronti dell’opinione pubblica, che l’impianto sportivo teatro dei fatti di cronaca non è di proprietà comunale; e che lo stesso è dotato di tutte le autorizzazioni richieste dalla legge per ospitare eventi sportivi. Per garbo istituzionale una telefonata avrebbe permesso di chiarire meglio i contorni della vicenda ed evitato di alimentare sentimenti di contrapposizione, se non di odio, come quelli che leggo in queste ore sui social. Penso che questo rientri tra i doveri non scritti che sono in capo a chi è chiamato a ruoli di responsabilità”. L’intervento di Italia era stato sollecitato dal sindaco di Modica, Ignazio Abbate, che aveva chiesto nei giorni scorsi conto e ragione al collega aretuseo e al Prefetto di Siracusa. “A nome mio e della città di Siracusa – conclude Francesco Italia – ancora piena solidarietà alla “New Modica”, e ai tifosi vittime dell’aggressione”.

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