Confconsumatori. Non soltanto le banche, anche le Poste danno dispiaceri ai risparmiatori. Casi anche in provincia di Ragusa

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Molti risparmiatori stanno assistendo, inesorabilmente, alla drastica riduzione del valore delle loro quote del Fondo Immobiliare chiuso denominato “Obelisco”. In alcuni casi si stimano perdite per l’80% del capitale investito; per questo Confconsumatori si è attivata per offrire da subito assistenza ai cittadini e tramite i ricorsi all’ACF (Arbitro per le Controversie Finanziarie) l’associazione ha già ottenuto esiti transattivi positivi che hanno visto i risparmiatori recuperare tutta la loro perdita. Alcuni casi si sono verificati anche in provincia di Ragusa. «Si tratta dell’ennesima drammatica vicenda di “risparmio tradito” – afferma Mara Colla, Presidente di Confconsumatori – confidiamo che, prima di tutto, Poste Italiane S.p.A., che ha collocato le quote del Fondo Obelisco anche presso la propria clientela, garantisca, così come ha già correttamente fatto in passato, un adeguato ristoro per i sottoscrittori delle quote del Fondo Obelisco». . Il Fondo “Obelisco” era stato istituito nell’anno 2005 e venne pubblicizzato all’epoca come una soluzione d’investimento redditizia e non rischiosa anche da Poste Italiane S.p.A. Purtroppo troppo spesso l’investimento è stato illustrato come qualcosa di sicuro pure a pensionati e a soggetti non in grado di valutare i potenziali rischi che invece c’erano visto che si trattava comunque di un “fondo chiuso”, quindi illiquido, incerto e rischiosissimo. Oggi il fondo è crollato drasticamente e i risparmiatori hanno perso – inevitabilmente – circa l’80 % del capitale investito.
COSA POSSONO FARE I QUOTISTI – Confconsumatori si è attivata per garantire tutela ai molti risparmiatori che hanno acquistato quote del Fondo immobiliare Obelisco. Secondo gli avvocati di Confconsumatori: Per i quotisti del Fondo, è possibile agire dinanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie istituito presso la Consob:
•Sia nei confronti di Poste Italiane S.p.A. in qualità di soggetto collocatore, o nei confronti del diverso soggetto (ad es. banca) che ha svolto la funzione di intermediario della vendita delle quote del Fondo,
•Sia nei confronti della Società di Gestione Investire SGR,
Nelle ultime settimane sono stati attivati diversi ricorsi che hanno dato esiti transattivi positivi che hanno visto i risparmiatori recuperare tutta la loro perdita.
E’ possibile contattare l’associazione attraverso la casella nazionale risparmio@confconsumatori.it oppure attraverso le sedi locali i cui recapiti sono disponibili al link: http://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/

2 Commenti

  1. Non dimentichiamo la nostra cara banca agricola popolare di ragusa le cui azioni sono solo carta straccia su cui paghiamo solo le tasse e non se ne vende nemmeno una. Vendute da alcuni impiegati come fossero oro ma non informando sui rischi. Un invito a tutti gli azionisti nella prossima assemblea a partecipare e non dare deleghe ad alcuno specialmente ad impiegati. E comunque per recuperare il capitale basta solo morire.

  2. Chi soldi, o meglio risorse non ne ha (o non ne ha avuto mai)… non si pone nessun problema se la citata banca (o Poste Italiane) è in sofferenza o meno, semmai il problema se lo pone se non porta il “pane” a casa per la sua famiglia.

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