Il merito umiliato…………………l’opinione di Rita Faletti

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Qualche tempo fa un concorso pubblico è stato superato brillantemente da uno solo dei partecipanti.
Risultato: invece di premiare quell’unico vincitore, il concorso è stato annullato. E’ una delle infinite anomalie del nostro Paese che guarda con sospetto i meritevoli e ama i mediocri. La stessa cosa si sta verificando in questi giorni. Uno sconosciuto professore di diritto privato, Giuseppe Conte, taroccatore del proprio curriculum che esibisce titoli di studio mai conseguiti alle università di New York, Pittsburgh e Cambridge, occuperà lo scranno della presidenza del consiglio con il consenso di Celestino V. La poltrona del Ministero dell’Economia che la Lega avrebbe destinato a Paolo Savona, rischia invece di traballare per le perplessità dello stesso Celestino V. Chi è Paolo Savona? Già ministro con Carlo Azeglio Ciampi, professore, economista stimato a livello internazionale.
Eppure nonostante l’autorevolezza e la solidità delle competenze, l’ottuagenario signore potrebbe minare i rapporti tra Italia ed Europa, non avendo mai nascosto critiche anche aspre alla Germania.
Come si può pensare che un personaggio di questo calibro possa mettere a repentaglio i destini dell’Italia e non l’incompetenza di un Movimento proteiforme distintosi per dottorati di ricerca fasulli, studi universitari inesistenti e presunte competenze? Tutto con la massima faccia tosta, confidando nella dabbenaggine di gonzi creduloni che neanche davanti agli autobus in fiamme di Roma, alle buche e via dicendo, preferiscono tenersi il sindaco giudicato il peggiore del mondo, perchè più simile a loro. Un malcelato complesso di inferiorità di fronte a competenze vere, a studi seri, a riconoscimenti importanti, costringe i 5S ad inventare bugie imbarazzanti per nascondere quella normalità tanto decantata dal loro capo comico che dichiarava di fidarsi della gestione economica di una madre di tre figli più che di un ministro delle finanze. Ed ecco Di Maio, ex steward dello stadio San Paolo, diventare capo del Movimento e forse, Ministro dello Sviluppo Economico. Avete presente Calenda? Bene, tra i due un abisso. Alla fine, un governo nascerà e questi millantatori saranno costretti a ridimensionare un “contratto” raffazzonato e incoerente se vogliono evitare al Paese di finire gambe all’aria tra gli sghignazzamenti del mondo intero.

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13 Commenti

  1. Se daranno soldi a pioggia e fiscalità di vantaggio con flat tax, faremo la fine del sud America con inflazione al 200% e valore stipendi carta straccia!

  2. Pensavo che la Faletti fosse una di quelle donne campeggiata al cancello di Arcore per vedere Silvio e fare un selfie. Adesso penso che scriva questi articoli in una stanza chiusa di un ospedale.

  3. Che ne dice dei curri-culum della Carfagna, della Minetti, o del Ministro Fedeli?
    O del Ministro della Salute di tutti gli italiani, è sufficiente la maturità classica?
    o sarebbe stato meglio anche una modesta caposala?
    E di quello di Silvio e del suo amico Marcello? naturalmente in questo caso non mi riferisco a quello studiorum, ma a quello giudiziario!

  4. bellissimo articolo che condivido dalla prima all’ultima lettera….
    dovrebbe avere lo stesso coraggio nell’affrontare però l’argomento Modica
    cordialmente

  5. Condivido perfettamente le opinioni della signora Rita, ma sono altresì convinto che nulla si può fare per contrastare questa orda di “barbari”. Anche perchè la maggioranza di questi “cittadini” li vuole, vive di quell’illusione e, aggiungerei, neppure ha la minima idea delle differenze “reali” che ci sono fra questi qualunquisti ed inconsapevoli rispetto a chi con dura fatica ha cercato di portare avanti l’Italia con tutte le difficoltà che esistevano ed esistono ancora. E pertanto è bene che anche Mattarella lasci fluire il vento di questa seppur illusoria novità, solo pagare di tasca propria (da parte dei cittadini, naturalmente) può spiegare più di mille parole o grandi spiegazioni ai cittadini inconsapevoli. Mi viene da ridere quando ascolto di persone che sono entusiaste della proclamata riduzione dell’IRPEF al 15 o al 20%, senza comprendere che quelle tasse che non verranno pagate servono a pagare, anche i loro stipendi. Grazie signora Faletti.

  6. @meno. Non dimenticare Giuliano Poletti ministro del Lavoro col solo diploma di perito agrario e Andrea Orlando guardasigilli cioé ministro di Grazia e Giustizia col solo diploma di maturità scientifica.

  7. ..no dico ma è normale che un super disoccupato ambisca il ministero del lavoro e un super fascistone a quello dell’interno?! È l’incubo della democrazia che purtroppo si sta traformando in realtà! Tutti sulle montagne con i moschetti in mano e vai col liscio!

  8. Per competenza si intende oltre ai titoli, sapere come funziona la macchina dello Stato. E ci si arriva solo per gradi e anni di esperienza. Promesse così impegnative richiedono coperture consistenti che noi non abbiamo.
    Il che significa avere i piedi per terra, cosa che in questa discussione, a parte qualcuno, non viene considerata.

  9. vedo solo un accanimento denigratorio contro i pentastellati nel contesto di un articolo politico discutibile a pochi giorni dalle elezioni—mahhhh

  10. Non simpatizzò per i 5S figuriamoci per la lega.
    Vorrei chiedere al Faletti di Trump, il presidente della prima potenza al mondo, quali titoli e curriculum, solo follia. Oppure parliamo di Reagan, un attore.
    Ma questi vanno bene, non sono cialtroni, sono grandi statisti.
    Da italianoti che siamo non capiamo che la differenza la fa la storia, la credibilità acquisita, la capacità di essere nazione, stato, popolo unito.
    Al Faletti vorrei ricordare che il parlamento italiano tutto è stato coinvolto nel caso della nipotina di Mubarak, penso che più in basso di così non si possa scendere e presumo che la dignità di uno stato non possa essere trattata peggio di così.
    Noi italiani all’estero siamo considerati, in prima battuta, tali e quali i nostri politici, gli americani no.
    Trump ha detto e fatto cose assurde, ma tutto e circoscritto e tollerato. La pirlate dette da giacchino e felpino fanno il giro del mondo.
    Lasciamoli governare, quando si caleranno nella realtà, magari governeranno meglio di tanti che li hanno preceduti.

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