All’Istituto “Grimaldi” di Modica “si differenzia”. Docenti e studenti a lezione di educazione ambientale

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Si è svolto presso l’Istituto Professionale “Principi Grimaldi” un seminario tecnico finalizzato alla presentazione del sistema di raccolta differenziata nella città di Modica. Sono intervenuti Vincenza Di Rosa Dirigente dell’Ufficio Ecologia del comune di Modica, Dario Modica del servizio di raccolta, Antonio Di Stefano e Luana Zocco della ditta IGM, Giuseppe Sammito della SRR di Ragusa e il sindaco, Ignazio Abbate.
Durante la giornata di sensibilizzazione ai problemi ambientali, è stato presentato agli studenti il nuovo servizio di raccolta differenziata, il funzionamento del Punto di Raccolta Mobile che a partire dal mese di gennaio sarà itinerante su tutto il territorio modicano e si sono svolte attività pratiche riguardanti il compostaggio e la corretta separazione dei rifiuti.
È stata un’occasione importante per intraprendere un percorso di educazione ambientale finalizzato alla formazione di cittadini consapevoli in grado di impegnarsi nella protezione dell’ambiente e nella riduzione degli sprechi seguendo la regola delle ‘tre R’: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare.

La sfida ambientale, legata alla conservazione delle risorse del nostro Pianeta, rappresenta una sfida non più eludibile per le future generazioni e richiede un approccio olistico portato avanti da percorsi interdisciplinari coordinati tra loro.
L’Educazione Ambientale si inserisce nell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, lanciata dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, per stimolare un nuovo modello di economia che rispetti l’ambiente e una società che sappia creare ricchezza e benessere con il riutilizzo e la rigenerazione delle risorse.
Per uno sviluppo sostenibile è necessario un profondo cambio di mentalità che coinvolga le istituzioni, le imprese e le singole persone.
Il processo partecipativo messo in atto da questa iniziativa parte dall’assunto che l’istruzione è l’unica risposta alla nuova domanda di competenze di cittadinanza globale espresse dai mutamenti economici e sociali.
Gli alunni che hanno partecipato a queste importante attività svolgeranno un ruolo determinante nell’ambito di un progetto educativo rivolto all’intero Istituto, da attuare nel corso dell’anno scolastico mediante la strategia educativa “peer education”.

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