Comune di Modica, la Corte dei Conti ritiene necessario dichiarare il dissesto

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La Corte dei Conti ritiene necessario dichiarare il al Comune di Modica in dissesto entro una settimana. I giudici fanno riferimento, in modo specifico, al piano di riequilibrio del 2012, senza, in sostanza, tenere conto dell’ultimo strumento finanziario, poiché non ci sarebbero motivi giacche’ il precedente piano non da spiragli di salvezza.
La Corte dei Conti, insomma, ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato dal Comuen di Modica sul piano di riequilibrio.
Spetterà, adesso, all’attuale esecutivo decidere se adottare il provvedimento estremo con tutte le cxonseguenze che ne deriveranno politicamente e amministrativamente, anche per la città. La situazione deficitaria dell’ente e’ pesantissima e per questo la giustizia amministrativa non vede altri spiragli. Il sindaco, Ignazio Abbate, ritiene ci siano le condizioni per ricorrere al provvedimento dello scorso mese di luglio, ed ha già dato a mandato ad un amministrativista di valutare la situazione è di ricorrere entro trenta giorni. “Noi – dice il primo cittadino – faremo il possibile per appellarci, visto che ne abbiamo facoltà, sono molto fiducioso su questo'”.
Secondo i magistrati ” la rimodulazione di un Piano di riequilibrio non può costituire un mero escamotage per ritardare la dichiarazione di dissesto…… persiste la mancanza dei «presupposti e delle pre-condizioni di attendibilità e sostenibilità del Piano» ed inoltre ribadisce che non sono stati raggiunti gli obiettivi intermedi di risanamento oltre alla «incapacità persistente di affrontare adeguatamente e comprovare l’effettivo conseguimento di risultati attendibili”.

25 Commenti

  1. Era ora..io mi vergogno.grazie signo’ Ignazio.festa stasera allora!!!!special guest il topo dalla cucina del nostro ospedale !!!

  2. Dunque la colpa è del contribuente modicano! Sic! Un modo sbrigativo e semplicistico di arrivare a conclusioni che non toccano minimamente altrui responsabilità! Come dire che il contribuente modicano nelle precedenti gestioni amministrative era stato più attento e scrupoloso, mentre da qualche anno a questa parte è diventato più distratto e negligente. Una vera metamorfosi in negativo! Bene, questa è da raccontare e da tenere memorizzata negli annali dell’informazione pubblica per i posteri.

  3. “Il problema sono le entrate” , quando sono sovrastimate, ma anche le uscite quando sono eccessive o inopportune o senza prorammazione e copertura.

  4. Ignatius, redde rationem villicationis tuae: iam enim non poteris villicare.
    Insomma, “non menare il can per l’aia!”

  5. In compenso continuano i festini, un fine settimana da carnevale di Rio, a San Pietro, in piazza Matteotti, lungo il corso e chissà cosa altro ci prepara Ignazio, godete modicani, e preparatevi a pagare il dissesto !

  6. Deliberazione n. 151 / 2017 / PRSP
    … … … “sono state reputate tali da inibire l’esito favorevole del giudizio di congruità affidato alla Sezione come già ampiamente accertato nella separata deliberazione resa i data odierna, con cui si è, invece, disposto a nnorma dell’art. 243 quater, comma 7, del TUEL che l’ente proceda alla dichiarazione di dissesto finanziario. Deve pure, rammentarsi che, così come l’approvazione, anche la (continua) rimodulazione di un piano di riequilibrio non può costituire un mero escamotage per ritardare la dichiarazione di dissesto.” Cittadini Modicani “alea iacta est”!!! Altro che “suggerimento” : si deve P R O C E D E R E alla dichiarazione di dissesto pertanto i consiglieri, fatto quest’ultimo atto, dovranno ritornare ai loro precedenti lavori, evitando se possibile, per il futuro, di amministrare “la cosa pubblica”. Siamo dispiaciuti sul fatto che assessori e sindaco rimangono (salvo ulteriori sviluppi) perchè a giudizio della maggior parte dei modicani, sono gli unici responsabili del disastro amministrativo creato.

  7. ma ” incapacità persistente ad affrontare adeguatamente etc etc ” è un giudizio della Corte dei Conti che dice tutto sulle capacità amministrative di questo sindaco .

  8. Dimenticavo le ultime parole dell assessore allo sbilancio Ho salvato la nave dal naufragio. …………..

  9. La Corte dei Conti, a leggere le due delibere, ha bocciato definitivamente Abbate e la sua politica finanziaria. Si pensi a qualunque cosa che possa evitare il dissesto, purché sia chiaro che a gestire una politica vera di risanamento al Comune di Modica non può più essere questo Sindaco, ormai senza alcuna credibilità neanche nei confronti della Corte dei Conti.
    Per il bene futuro della città è arrivato il momento che Abbate pensi a fare un passo indietro, lasciando ai cittadini la scelta di una nuova amministrazione.

  10. Sapete perchè al Male non c’è mai fondo ?
    Perchè vi sono individui che arrivati in fondo si mettano a scavare …
    Modica docet !

  11. Affermazioni dopo l’elezioni: sistema sotto controllo, faremo sviluppo , i conti sono positivi. Possiamo spendere, possiamo fare le feste , possiamo spendere 15 milioni all’anno alla fine del racconto tutto è ok.
    Perfetto oggi la corte dei conti sta venendo a Modica per farci i complimenti. Siamo una città di esempio, siamo grandi.Siamo felici. Siamo passati alla storia.

  12. Condivido perfettamente il pensiero di Vito D’Antona, Abbate cerca disperatamente di evitare il dissesto. Volevo evidenziare tuttavia, come anche Buscema (del quale non posso che apprezzare il suo operato, oggi), all’inizio del suo mandato ha evitato il dissesto, evitando, purtroppo la possibilità di comprendere come stavano veramente le cose a Modica. I Modicani, purtroppo, hanno difficoltà a comprendere… lo abbiamo visto… Abbate è stato l’evidenza di questa incapacità di comprendere la realtà dei modicani che lo hanno votato. Occorre partire dall’autocritica, Buscema che ha cercato di limitare le spese e alla fine aveva raggiunto (con la concessione di quel enorme credito) un risultato strepitoso, i modicani non avevano compreso niente… è questa la realtà secondo me. Grazie

  13. Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.

  14. Questo è il risultato di una gestione allegra di una amministrazione incompetente e arrogante.
    Questo è il risultato ottenuto da questa amministrazione per aver spostato funzionari capaci sostituendoli con degli incapaci nei SETTORI trainanti dell’Ente (Finanze-Tributi-Urbanistica- manutenzioni).
    Questo è il risultato per aver condotto una gestione sccellerata e allgra sotto tutti gli aspetti.-
    Ora che è arrivata la disfatta, abbi questo Sindaco e questa amministrazione l’umiltà di accettare il fallimento e di andare a casa. Non vogliamo più sentire “parole, parole, e ancora parole. (Bla bla bla…..) Aspettiamo sol e solo le dimissioni per il bene della città.
    I Consiglieri di maggioranna e di opposizione, in particolare quelli che hanno fatto una opposizione (finta) che vadano a casa, in rispetto per la città e che non pensino MAI PIU’ ad una loro ricanditatura visto il loro fallimento. Mi dispiace che tra l’opposizione vi è gente come D’Antona e la Castello che sono stati tra i pochi ad aver fatto una discreta opposizione.
    E’ arrivato il momento di dire BASTA a questa dittatura che dall’insediamento di questa amministrazione soccompe sulla città.

  15. Se Abbate e tutta l’amministrazione non si dimettono(vista la loro INCAPACITA)toccherà al consiglio sfiduciare il sindaco ,in altro modo e gioco forza saranno i cittadini a mandare a casa una tracotante amministrazione .
    Che la maggioranza si cosparga il capo di cenere e firmi la propria dimissione per andarsene alle proprie dimore ed alle proprie occupazioni .
    A cittadini che sono stati”incantati”dalle promesse ,che si sveglino dal torpore e si rendano conto che il sindaco”amministra”per loro nel Bene o nel Male .
    Prepariamoci a pagare gli sprechi re sciampagnuni ,anche se a mio avviso ci si potrebbe coalizzare in una class action avverso gli irresponsabili amministratori .

  16. Facile dare le dimissioni. Abbate tu e la tua squadra dovete pagare di tasca vostra il danno fatto.

  17. Volevo rispondere a molte persone che hanno subito attaccato l’amministrazione Abbate per quanto riguarda il presunto dissesto finanziario suggerito dalla corte dei conti. Mi riferisco a molte persone (soprattutto giovani) che hanno criticato e attaccato in questi giorni l’amministrazione e parlato di “mala amministrazione”. Il dissesto è riferito all’anno 2012, anno in cui era operativa un’altra amministrazione. Penso che l’amministrazione attuale abbia fatto molto per questa città e non è giusto che adesso paghi e venga scordato tutto quello che è stato fatto per qualcosa in cui non c’entri niente. Soprattutto un giudizio della corte dei conti che arriva a meno di un anno dalle elezioni che scredita chi ha fatto davvero tanto. Prima di giudicare e criticare informatevi perché chiunque può far credere ciò che vuole …

  18. @ Modicano :
    Visto che lei è TANTO informato ,saprebbe dirci come questa amministrazione pagherà(se pagherà..)tutti i lavori svolti da appaltatori ed imprese varie per i lavori(appalti ? ?)disseminati sul territorio ?
    Non parliamo poi dei danni del NUBIFRAGIO del 23 gennaio c.a.
    Lei vorrebbe farci credere ciò che vuole ?
    Ma”caro”Modicano siamo a Modica non a Napoli (cà nisciunu è fessu !).

  19. Modicano, lascia perdere… peggioreresti le cose. La gente penserebbe che provieni da marte. Addirittura lei dice informatevi prima di giudicare e criticare… ma si informi lei piuttosto.

  20. @Modicano: penso che lei sia una persona adulta e che quindi non creda alle favole che qualcuno le ha raccontato. Intanto una precisazione tra dissesto e piano di riequilibrio : il primo è quello che si è creato, mano a mano, da quando si è insediata questa amministrazione, il secondo è quello che inizialmente ha presentato la giunta Buscema e che l’attuale amministrazione ha modificato per ben tre volte. Ebbene questi ultimi piani di riequilibrio sono stati bocciati dalla Corte dei Conti ben prima delle frottole delle fantomatiche prossime elezioni. L’Amministrazione di quel galantuomo di Buscema ha lavorato per evitarlo il dissesto e sarebbero bastati al massimo altri due anni per farci uscire da questo rischio.
    Perché non si legge le varie delibere della Corte dei Conti da due anni a questa parte? Si renderà conto che quello che le hanno detto sono le spregiudicate favole che questo sindaco va raccontando ai fessacchiotti. E cosa ne pensa del fatto che il suo amato sindaco è stato deferito anche alla Procura della Repubblica? Si accerti prima di scrivere quel che ha scritto, tranne che lei non sia tifoso, in questo caso non occorre perdere altro tempo.

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