Fantastica impresa di 7 atleti del Gruppo Epas a Cervia, una competizione di 226km

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“Qualcosa nella mia testa urlava ‘Mai più, Mai più’ ma tutti i dubbi sono svaniti in pochi millesimi di secondi, appena imboccato il tappeto finale, con lo speaker che grida YOU ARE A IRONMAN”. Fabrizio Carbonaro racconta così l’assurda impresa che ha realizzato qualche giorno fa insieme ai suoi compagni di squadra: con Andrea Giannì, Raffaele Calvo, Carlo Blandino, Cristian Di Giorgi, Giuseppe Mandarà e Roberto Roccasalva hanno preso parte all’Ironman di Cervia, la competizione internazionale di triathlon che ha riversato in Romagna 2.500 atleti provenienti da 74 nazioni.

C’era già il sentore che sarebbe stato un evento storico, durante la vigilia della partenza, e l’intera giornata di sabato ha confermato il grande successo di questa incredibile gara che ha visto concorrere anche i sette atleti della M.T.B. Modica Triathlon Bike. 226 km totali, 3,8 di nuoto, 180 di bici e 42 km di corsa, una competizione al limite dell’umano che ha portato gli atleti del Gruppo Epas a un impegno eccezionale durato diversi mesi.
“Questa giornata, durata praticamente​ 9 mesi e cominciata con un gruppo fantastico nella sala d’attesa di un pronto soccorso – racconta Fabrizio Carbonaro, uno degli atleti del Gruppo Epas che ha preso parte alla competizione – è stata la giornata dei dubbi ma anche delle certezze, della sicurezza di poterla affrontare e soprattutto concludere, quella stessa certezza che a volte svaniva durante la faticosa frazione di corsa, tra dolori, nausee e le urla delle persone che t’incitavano a non mollare e a pensare però, come dice il claim della manifestazione, che ‘anything is possibile’”.
Si tratta di un’impresa che rimarrà negli annali, che ha rafforzato maggiormente la determinazione e la tenacia del team. “È stata una gara durissima – racconta Andrea Giannì – Partenza in acqua prestissimo, quasi al buio, una giornata intera a competere contro te stesso, arrivo al tramonto, con il sole che si è già nascosto, ma un arrivo trionfale di chi ha fatto una cosa grandiosa, gareggiando contro se stesso per un traguardo importante, dopo aver messo a dura prova ogni parte del suo corpo. Gli ultimi km te li concedi, te li godi, perché pensi solo che ce l’hai fatta e aspetti di farlo in modo particolare per renderlo indelebile”.
E i sette atleti della M.T.B. ce l’hanno fatta, hanno tagliato tutti il traguardo portando a casa quella medaglia tanto sognata, dopo una preparazione costata sacrifici eccezionali e una carica emotiva degna di nota. “Un evento mondiale, insomma – aggiunge Andrea Giannì – e noi della MTB Modica con il supporto del Gruppo Epas e il nostro partner per l’evento mondiale RS Impianti Tecnologici siamo stati presenti e protagonisti di quest’impresa che è sicuramente destinata ad entrare nella storia e negli eventi più importanti svolti in Italia”.

2 Commenti

  1. “Ragazzi” a livelli stratosferici. Livelli assoluti per questo team modicano in terra ravennate. Complimenti! Siete stati bravissimi.
    Giannino Ruzza

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