Modica, Chiude il cantiere autostradale: smascherato il grande bluff del CAS

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La decisione di chiudere il cantiere autostradale che avrebbe dovuto unire Rosolini a Modica con conseguente licenziamento di 150 operai altro non è che l’emergere del grande bluff che il Consorzio Autostrade Siciliane aveva provato a portare avanti nei nostri confronti. A denunciarlo il sindaco di Modica Ignazio Abbate. Il Cas,

quando i lavori hanno cominciato a rallentare e le prime voci di uno stop cominciavano a circolare, ha provato a giustificarsi nascondendosi dietro un dito e scaricando responsabilità a destra e a manca. Quando non ha avuto più dove attaccarsi è emerso chiaro il grande bluff: l’unico problema era la mancanza di fondi. A farne le spese di questa situazione sono in primis gli operai che hanno perso il lavoro, quindi le aziende che in subappalto hanno anticipato grandi quantitativi di denaro rimettendoci di tasca propria e in ultimo, non per importanza naturalmente, l’intero territorio che ancora una volta subisce il danno e la beffa. Un territorio violentato dal passaggio dell’autostrada, un paesaggio stravolto per sempre a beneficio di cosa? Dell’ennesimo monumento allo spreco? Abbiamo subito danni ingenti alle nostre strade, le campagne sono state sventrate, abitazioni private tagliate in due dai lavori. Ed ora rimane solo un serpentone di scavi, un ammasso di macerie che nessuno sa chi (e quando) avrà il compito di togliere. Il grande canyon scavato proprio nel territorio modicano è quello che mi preoccupa di più. Non è stato compiuto nessun intervento di regimentazione delle acque il che significa che in inverno, con i primi acqazzoni, si rischia seriamente l’allagamento di tutti i terreni agricoli circostanti con danni enormi per il comparto. Insomma quello che doveva essere una risorsa, un volano per l’economia del nostro territorio, si è rivelato un colpo di coltello al cuore. Lunedi, prosegue Abbate, parteciperò alla riunione indetta presso il Comune di Pozzallo, vedremo se ci sono ancora spiragli per tentare quello che oggi, oggettivamente, appare più un’utopia che una concreta possibilità. Politica regionale e Cas sono gli esecutori materiali di questo delitto. Ma d’altronde sulla qualità dell’operato del Consorzio parla il tratto Siracusa – Rosolini. Un disastro che in pochi anni ha già avuto bisogno di svariati interventi di manutenzione e nonostante ciò versa in condizioni pessime. Noi, purtroppo, non avremo neanche modo di fare un confronto e continueremo a restare l’unica provincia italiana senza un km di autostrada.

Ignazio Abbate
Sindaco di Modica

Da Palazzo San Domenico

4 Commenti

  1. Oh..finalmente abbiamo capito!…Un plauso al sindaco che ha spiegato come sono andate le cose!

  2. Perché questa grave notizia di una Sicilia ancora violentata nella sua dignità non la facciamo arrivare ai media nazionale?

  3. Ormai non c’è da scandalizzarsi..questa è la normalità…tra qualche mese ci saranno le regionali quale migliore occasione x il popolo siculo….CAMBIARE….meditate gente meditate

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