Marina di Modica, “nonostante le denunce si continua a giocare in spiaggia”

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Un fotoreporter, a seguito dei fatti dello scorso 29 luglio che ha portato alla denuncia di 10 persone da parte della polizia locale, scende in spiaggia a Marina di Modica, non indossa il costume, per effettuato un reportage fotografico sulla battigia nei pressi dello Chalet ex Scirocco.
“In quel momento – scrive l’interessato in una nota inviata alla nostra redazione – erano vari i gruppi di giovani scatenati a giocare a pallone con gravi minacce per la pubblica incolumità, vista la potenza che utilizzavano per calciare.
Sono stato subito accerchiato dai giovani i quali hanno cercato di identificarmi e mi hanno pure intimidito.

Con fare deciso ho eluso e azzerato le provocazioni avanzate. Da premettere che mi sono dichiarato giornalista nel pieno svolgimento del mio ruolo, in uno spazio aperto.

13 Commenti

  1. Posso confermare che il tratto che dalla piazzetta arriva quasi fino al laghetto è diventato terra di nessuno. Non capisco cosa si aspetta, che qualcuno si faccia male o faccia del male? Perché non si deve prevenire e del caso reprimere questo malcostume diffuso? Quando dico che ci troviamo a 70 km sotto il parallelo di Tunisi a questo punto voglio dire che a Tunisi i Tunisini sono più civili!

  2. Possiamo sperare che le cose migliorino se dopo l’aggressione alla polizia locale di qualche giorno fa la stessa fa finta di non vedere che non è cambiato nulla ? Non basta vestirsi da Rambo, forse sarebbe il caso di fare almeno e semplicemente i vigili urbani. Se poi la Capitaneria di porto oltre a sequestrare il moletto 1 volta l’anno facesse osservare le SUE ordinanze non sarebbe tempo perso ma si sa questo non è più da tempo un paese serio.

  3. Non capisco ancora quale sia il problema più grosso. A mio parere, non è possibile cancellare il gioco del pallone in spiaggia. È un gioco che esiste da secoli, per modo di dire, e ora, solo nel 2017, le persone hanno cominciato a lamentarsi. A questo punto, la cosa migliore, sarebbe fare un tratto di spiaggia in cui i giovani possano divertirsi con quel pallone che fa sognare tutti i ragazzi da anni e anni.

  4. Bravo Artur, se qualcuno si fa male, di chi sarà la responsabilità ? Del bulletto di turno o di chi avrebbe dovuto far rispettare le leggi e fa finta di non vedere come stanno i fatti?

  5. Caro Antonio il problema che quando il bulletto di turno farà male a qualcuno, da vile quale sarà, si dileguerà per sottrarsi alle sue responsabilità e chi avrà un danno se lo terrà! Ecco perché occorre prevenire e quindi un bel servizio sulle spiagge e eventualmente sanzioni per i responsabili. Per rispondere a Salvo, è vero in spiaggia si è sempre giocato a pallone, ma dove non si creava fastidio e danni agli altri; oggi purtroppo per spocchieria si deve giocare proprio in mezzo alle persone e occupare spazi dedicati al relax delle persone per esibire le propri doti calcistiche ed esclusivamente in quell’area di maggiore afflusso. Non si capisce perché non possono giocare alle spalle degli chalet o più sotto dove vi sono settori della spiaggia addirittura vuoti! E’ questione solo di educazione civica che ormai è diventata mancanza di rispetto anche delle leggi. Il Sindaco anziché dare 15.000,00 Euro a dei vigilantes senza alcun potere amministrativo e penale, avrebbe fatto meglio a stanziare tale somma in straordinario ai VV. UU. per contrastare in parte anche questo malcostume. Ma questa è solo una mia considerazione.

  6. Salvo dici che è impossibile cancellare il gioco? Ti sbagli, hai visto come certi posti in cui si è sempre posteggiato selvaggiamente si sono improvvisamente svuotati quando si sono fatte le prime 3 multe ? La civiltà di un paese dipende solo da quanto le istituzioni vogliono o no fare rispettare le regole. Dopo le prime 3 multe personali ed i primi 2 sequestri “veri” del pallone la spiaggia diventerebbe improvvisamente un paradiso. Poi convengo con te che sarebbe contemporaneamente indispensabile delimitare un’area giochi perché le regole devono essere anche eque e non solo punitive.
    P.s. Gli accerchiamento poi fanno storia a se; sono reati penali in concorso e come tali vanno trattati, altro che multe !

  7. Salvo il problema è che non fanno 4 passaggi tanto per ridere e stare insieme, lanciano pallonate che se colpiscono un bambino lo possono semplicemente ammazzare.
    Inoltre il passaggio a piedi su quei tratti di spiaggia è pericoloso per via delle pallonate, sia sulla sabbia che sull’acqua bassa, dove arrivano i “calci in porta” come visibile in foto; la passeggiata sulla spiaggia è impraticabile.
    Purtroppo poi in questi ultimi anni la spiaggia libera si è ridotta, e molte persone vorrebbero potersi sistemare laddove giocano ‘sti 4 balordi, ma è impossibile… anzi ho visto gente già “sistemata” costretta ad andarsene quando arrivano ‘sti scellerati (!)
    …e menomale che in un’intervista il sindaco ha dichiarato che le spiagge sono monitorate mattina e pomeriggio dai vigilantes… pagati 15mila euro al mese… complimenti.

  8. Un pugno di bulli non può mettere a rischio l’incolumità dei bagnanti .
    Le forze dell’ordine hanno il DOVERE di intervenire ed applicare le Ordinanze che sono state emanate .
    Il sindaco si adoperi a far ristabilire l’Ordine Pubblico .

    Ammesso e non concesso che a codesti individui si metta a loro disposizione una serie di campetti poco più in la(verso il laghetto),questi ritornerebbero vicino allo Scirocco .
    Ma vuoi vedere che è il caso di far chiudere questo chalet per risolvere il problema dei bulli da spiaggia …

  9. Che belli questi commenti. La sagra dell’ignoranza. A partire dalla Redazione che permette la pubblicazione di articoli del genere, dal presunto fotografo, e di tutte le cazzate scritte in questo ”articolo” (AHAHAHA), e infine da voi che commentate con delle perle di ignoranza assurda. Mamma mia, ma cambiate il mondo al posto di rompere i coglioni a chi gioca a pallone. IGNORANTI.

  10. I vigili urbani non bastano. Necessita un controllo congiunto con Capitaneria di Porto, Carabinieri (consideriamo che marina di modica ha un comando stazione Carabinieri senza problemi di carenze di personale) e Polizia di Stato. Tutto ciò perché questi bulli sono soggetti con precedenti penali, assuntori di droghe e alcool. La Prefettura e/o la Questura potrebbe prendere queste iniziative per i lidi più frequentati della provincia di Ragusa. Inviare due vigili per fronteggiare 50 balordi è come dire andate e vedetevela voi. Non è giusto ne per gli operatori, ne per l’immagine dell’istituzione di P.L.

  11. @ Il ModicaNo Se le riesce di tirare fuori la sua vera identità (attributi permettendo…) le sbatterò in faccia il tesserino da giornalista .
    Se l’è proprio cercata ,per soddisfare la sua faziosità.
    Di solito è il bue a dare del cornuto all’asino ,pertanto io dico che lei è un “bue”.
    LEI E UN EMERITO IGNORANTE…si vada a leggere l’Ordinanza della Capitaneria di Porto affissa su tutte le spiagge Italiane .

    Alle Forze dell’Ordine : “non fate scappare i buoi ,sono ancora nella stalla”.

  12. Il modicaNo, hai dimostrato di essere tu ignorante, il problema non è il gioco del pallone ma le forti pallonate che possono colpire le persone e causare problemi di salute. Rifletti prima di scrivere

  13. I vigili non controllano e non si fa servizio in spiaggia perchè dal Palazzo Comunale non interessa all’INDIVIDUO, per i vigili non e come fare le multe che scrivono mettono nei parabbrezzi delle auto e scappano, e le casse respirano per quel poco visto che si spende e spande a casaccio mentre i debiti aumentano.

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