Modica, Tassa di soggiorno. Ecco spiegato il modulo a disposizione del turista

2
2019

E’ stata approvata la modifica del regolamento comunale della tassa di soggiorno a Modica recependo le richieste del comparto turistico – ricettivo e del Consorzio Turistico, la cui collaborazione è sempre totale, che ha chiesto di poter calibrare le nuove modifiche più vicine possibili ai regolamenti presenti nelle città d’arte della nostra provincia e del Val di Noto.

In particolare abbiamo recepito la richiesta delle esenzioni per tutti gli Under14 e gli Over70, per i disabili, per i cittadini modicani e, cosa ancora più importante, di posticipare al primo gennaio 2018 l’entrata in vigore del nuovo regolamento. La tassa di soggiorno, afferma il sindaco Abbate, in quanto tassa, regolamentata da una legge nazionale, rimane obbligatoria per tutti e non certo facoltativa. Il responsabile dell’ufficio tributi ha voluto aggiungere, rispetto al vecchio regolamento, soltanto la parte che riguarda l’individuazione del turista che non si attiene ai dettami di legge per poterlo perseguire secondo le norme nazionali già presenti nel vecchio regolamento. Il modulo che sta facendo discutere su alcuni giornali online e social network (che sicuramente in buona fede hanno male interpretato la delibera consiliare) non è altro che la certificazione del rifiuto a pagare la tassa comunale fornendo i propri estremi anagrafici. Così sarà molto più facile individuare i trasgressori e perseguirli a norma di legge.
Ringrazio i consiglieri di maggioranza che hanno approvato il nuovo regolamento e che hanno voluto, tramite un’interlocuzione diretta con il Presidente del Consorzio Turistico, Francesco Frasca Polara, recepire le loro esigenze.

2 Commenti

  1. Non si comprende il fatto che sia stata presa una decisione in Consiglio Comunale il 17 Luglio 2017 su una circolare pervenuta alle strutture ricettive già a Marzo di questo anno. Si invita l’Amministrazione Comunale e tutti i Consiglieri Comunali a leggersi la circolare protocollo nr. 13516 del 14/03/2017 per oggetto : modelli per la gestione del rifiuto a versare l’imposta di soggiorno. Forse si voleva regolarizzare legalmente una scelta amministrativa irregolare e illegale?

  2. Si invitano tutte le strutture ricettive a far pagare l’imposta di soggiorno e ad informare seriamente i propri ospiti che firmare l’atto notorio di rifiuto al pagamento potrebbe portare a multe salatissime nei loro confronti e non sarebbe un bel ricordo ne delle Ns. strutture ricettive ne della nostra Città. Ricordatevi che il futuro turistico di Modica e di tutto il Val di Noto dipende anche e soprattutto da noi, ossia da quegli operatori che, bene o male, interagiscono con i viaggiatori, certamente non dipende dalle Amministrazioni Comunali. Contemporaneamente invito l’attuale Amministrazione Comunale a RISPETTARE gli accordi scritti con il Consorzio Turistico quindi versando la quota loro spettante (90%) ed invito quest’ultimo a farsi rispettare e ad illustrare alla città cosa avete fatto con i fondi ricevuti e quali sono le proposte per il futuro. Siamo ancora fermi alle tabelle segnaletiche (bene), a qualche seria manifestazione culturale (bene), al pulmino acquistato che è scomparso (male) e ad un sito web che preferisco non oggettivare! Invito tutti a lavorare per la città e non per il tornaconto personale e/o politico (quest’ultimo tra l’altro becero) e faccio un appello a tutte le persone (almeno quelle serie) che compongono sia l’Amministrazione Comunale che il Consorzio Turistico di ascoltare il proprio ego, rispettando la propria e l’altrui dignità. Tranne che non si voglia spudoratamente continuare con questo andazzo andando incontro ad esposti a chi di dovere. La pazienza ha un limite! Grazie.

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