Piano nazionale esiti: disco verde e complimenti per l’Asp Ragusa. Buona sanità a livello dei vertici nazionali

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La Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali (Agenas) svolge per il Ministero il ruolo di valutatore delle performances delle strutture sanitarie. In questa ottica Agenas ha definito che la capacità degli ospedali di assistere correttamente alcuni tipi di pazienti con specifiche malattie descriva, in buona sintesi, le capacità tecniche e organizzative degli ospedali stessi. Una volta tanto si misurano gli ospedali non per il numero di interventi eseguiti, ma per il buon “esito” dell’intervento stesso. Insomma qualità e non solo quantità. L’insieme di questi “parametri indice” è stato chiamato “Piano Nazionale Esiti” (PNE), diventando un indicatore di efficienza per valutare complessivamente reparti, ospedali e regioni.

Il 12 giugno si è tenuta a Palermo la Giornata di Presentazione dei risultati del PNE – edizione 2016: importanti riconoscimenti per l’ASP Ragusa per i risultati raggiunti in questi anni sui principali indicatori di Esito, primo fra tutti la Tempestività di esecuzione di intervento chirurgico a seguito della frattura di femore nell’anziano over65anni per cui la provincia di Ragusa registra la migliore performance a livello regionale (72,41% per l’anno 2015 – Fonte Piattaforma PNE ed. 2016 Agenas; 78% per l’anno 2016 – Fonte: DASOE), attestandosi a valori paragonabili a quelli di altre strutture di ricovero di medio-grandi dimensioni del Nord Italia.

Valori molto positivi, al di sopra della media regionale, anche per il Ricorso al Taglio Cesareo Primario, in netto miglioramento con un valore 2016 (20,6%) che la attesta al secondo posto in regione (Fonte: DASOE). Eccellenti risultati anche nei rimanenti esiti: rete tempo-dipendente dell’infarto (Proporzione di STEMI trattati tempestivamente con PTCA entro 48h: 84,57% nel 2016 – Fonte: DASOE) e interventi di Colecistectomia Laparoscopica (con intervento efficace e dimissione entro il 3°giorno nell’81,5% dei casi).
Agenas ha inoltre sottolineato esplicitamente la capacità della nostra Azienda di migliorare, grazie alle analisi fatte sui dati Agenas, i risultati in un parametro in cui l’anno precedente i risultati erano inferiori.
«Sono molto contento per questa ulteriore certificazione della qualità organizzativa e tecnica della nostra sanità ospedaliera. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che lavorando in team, dal primario al personale di supporto, rendono possibile questo piccolo miracolo», dice il Direttore Generale, Maurizio Aricò.

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1 commento

  1. L’On. Minardo é sempre dell’idea che il Direttore Generale Aricó debba dimettersi? o seguirà la direzione del vento anche localmente…oltre che a Roma?
    a quannu a quannu qualche cosa funziona in provincia..!

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