Modica, Madonna Vasa serale in visita a San Giorgio. Il vescovo: “Le feste così descritte non sono cristiane”

12
6166

Le tante polemiche, i pro e i contro il nuovo modo di proporre i festeggiamenti religiosi a Modica, continuano ad alimentarsi. Nelle ultime settimane in città c’è un duplice schieramente riguardo la Madonna Vasa Vasa della Domenica di Pasqua che dallo scorso anno viene proposta anche in edizione serale. Anche radiortm.it come suoi vari socialnetwork il dibattito è incalzante. Tra le più autorevoli riflessioni quella dello storico Giuseppe Barone: “Mettere insieme Cristo risorto, la Madonna e S. Giorgio vissuto tre secoli dopo è un’ innovazione fantareligiosa che mi mancava. Ma del resto per Santa Romana Chiesa dopo il Vasa Vasa serale tutto ci può stare. Mi dispiace a questo punto per il povero S. Pietro, escluso malamente da questo inedito G3 della santità modicana. In excelsis”.

Corrado Civello, musicista e ideatore della Banda Musicale “Belluardo- Risadelli” pensa, invece, che “Quasi tutte le processioni rimangono Eventi Folkloristici che di religioso hanno ben poco, così come la “Maronna Vasa Vasa” e S.Giorgio stessi. Quindi, le innovazioni che ben vengano per far si che partecipino più “turisti” possibili attirati dalla novità,anche se solo per un giorno”.
Il segretario provinciale dell’UdC, Pinuccio Lavima se la prende col consiglio pastorale cittadino: “Concordo pienamente con il pensiero di Uccio Barone, oramai a Modica ci si può aspettare di tutto. Vorrei solo capire il ruolo del consiglio pastorale cittadino, se esiste ancora ed ha ancora un ruolo .. o basta che due parrocchie si mettano d’accordo, con l’avallo di chi ritiene di poter decidere tutto , per stravolgere persino le centenarie tradizioni , fino a prova contraria patrimonio di tutta la città”!
“Le feste patronali tradizionali mi rattristano – dice, dal canto suo, un lettore di www.radiortm.it che si firma Romualdo – diversamente da tutti gli altri cattolici credo che lo svago, il divertimento e anche il folklore, di recente la promozione turistica del territorio, non dovrebbero proprio entrare nella celebrazione della nascita al cielo di un santo, meno che mai di un santo morto alla vita terrena per martirio. Come singolo cattolico mi offende il rumore assordante dei fuochi d’artificio, il “tifoseggiare” da stadio, anche se avvenisse tra le navate di una chiesa. Non vorrei festeggiamenti, ma composte celebrazioni ad edificazione cristiana. Poi le statue non sono burattini ma aiuti alla nostra sensibilità, non dovrebbero essere guidate dalle volontà dei singoli a eseguire e ripetere azioni fuori dal tempo e dagli orari di ricorrenza. Non riesco a sentirmi cattolico come voi, ma un cattolico ripeto che non ama le feste cristiane che gli appaiano non composte e edificanti, odio tutto ciò che mi ricorda lo stadio e il baccano, mi scusi il vescovo , ma vorrei leggere la sua opinione da qualche parte. Fratelli io non parteciperò”.
Abbiamo contattato proprio il Vescovo della Diocesi di Noto, Mons. Antonio Staglianò, sottoponendogli proprio quest’ultima riflessione. L’alto prelato ha dichiarato testualmente: “Personalmente concordo in tutto…le feste così descritte non le chiamerei “cristiane”.

12 Commenti

  1. Beh…. a Scicli per il Gioia altro che…..tifo da stadio e fuochi d’artificio, e lo stesso in altre citta’ ( Ispica, Palazzolo ecc.) per altri Santi, ma nessuno há nulla da eccepire. A Modica non si può fare nulla, tutti hanno da ridire e emettere sentenze….., la Vasa Vasa anche di sera vá bene…, magari senza troppi baci e visite…, comunque concordo con il prof. Barone sul ‘ povero S. Pietro ‘, ma il Príncipe degli Apostoli, si sà! è anziano e tignusu, ma tanto Buono, Saggio e…Serio…., non se nè farà un cruccio…., faciemuli divettiri e picciuotti, dopo tutto sono feste di primavera, feste di gioventù

  2. W A MARONNA VASA VASA
    W IL SERALE (COME DA AMICI DELLA DE FILIPPI)
    W S. GIORGIO X PASQUA
    W IN TUTTO E PER TUTTO
    W AL COMITATO CHE HA PROMULGATO L’INIZIATIVA

  3. PER OGNI FESTA E PROCESSIONE CE BISOGNO DEL NULLA OSTA DELLA CURIA ORA NN CAPISCO IL VESCOVO DICE CHE QUESTE MANIFESTAZIONI HANNO POCO DI CRISTIANO E POI SI AUTORIZZANO?FORSE PERCHE NN SI PUO’ DIRE DI NO AD ALCUNI PRELATI E NN SI PUO NEGARE UNA MANIFESTAZIONE QUANDOO DI MEZZO CE UN DUOMO..SI ES SEMPRE DETTO DI LIMITARE I FUOCHI DARTIFICIO MA QUESTO NN VALE X SAN GIORGIO CMQ ORMAI DI RELIGIOSO NN CE NULLA CE SOLO FOLKLORE LE FESTE SONO DIVENTATE ATTRAZIONI X TURISTI PERCHE NN CHIAMTEMI PROCESSIONE QUELLA DI SAN GIORGIO E SOLO UNA CORSA PER VIE DELLA CITTA MA SE ALLA CHIESA MODICANA E NETINA VANNO BENE QUESTE COSE LASCIAMOLI FARE

  4. Avete dimenticato che in ballo ci sono anche 58.000,00 euro e quindi corre d’obbligo fare le dovute considerazioni e le varie comparsate. Il Vescovo o anche Francesco I° potranno dire o obbiettare quel che vogliono ma se così ha deciso il Conte di Modica ed il popolo del grande fratello, nulla e niente potrà far cambiare idea a costoro. Quindi armiamoci di buona volontà per vedere la marea di turisti frigintinesi e rosolinesi che verranno ad arricchire le casse dei commercianti, dei ristoratori, degli albergatori, i quali poi pagheranno le tasse al Comune. Così è, se vi pare!

  5. Per capod anno il Sindaco ha vietato i fuochi d artificio perché pericolosi e anche perché gli animali avevano paura. E per San Giorgio passa la paura degli animali e anche il pericolo. Le tradizioni nn dovrebbero cambiare. Se cerchiamo lo spettacolo nella religione allora significa che si fa tutto nn per fede ma per puro divertimento.

  6. Ciò che consideriamo tradizione, da qualche parte sarà pure partita. A ogni manifestazione ciascuno attribuisce il significato che meglio creda. Il prof barone è un laureato, mica un Sapiente.

  7. Ed io ingenuo credevo che la voce del vescovo contasse qualcosa nelle questioni religiose, evidentemente mi sbagliavo . Probabilmente perché non si tratta più di manifestazioni religiose, ma altro che assomiglia molto a una forma pacchiana di business ammantata da ambigua religiosità. Dalla miscela della politica , del commercio e del clero modicano ecco a voi a ” maronna vasa vasa by night ! “

  8. Urge nuova comunicazione : gli eventi “pacchiani di ambigua religiosità” organizzati dall’eccelsa amministrazione modicana con la compiacenza della chiesa locale sono atti a chiedere il miracolo amministrativo per Modica, pertanto zitti e pipa e aspittamu u miraculu! Miracolo … miracolo …

  9. @Pitrinu a Scicli, a Palazzolo, in qualsiasi altra città, facciano come meglio credono. Di certo non andremo a contestare come festeggiano le loro feste religiose. Di certo nessuno vorrebbe, nessuno, neanche coloro che sono favorevoli a festeggiare “in grande”, che cittadini di altre città interferissero con le nostre feste.
    Ci vantiamo delle nostre tradizioni, dei nostri usi, delle nostre credenze e poi si svende tutto al dio denaro, a qualche voto in più..

  10. Tra poco passerà le festa di San Giorgio e si tireranno le somme : “milioni di turisti” e miracoli d’altri tempi verranno sbandierati da questa pacchiana amministrazione condotta e ubbidiente al principino di Frigintini! Non riusciamo nemmeno ad immaginare quali manifestazioni e/o eventi saranno organizzate per l’anno prossimo ma presumiamo che, essendoci le elezioni amministrative, il principino ordinerà che la stessa Corte dei Conti venga a sfilare per le strade della Contea di Modica. (tranne che il principino non scappi prima o ne sia costretto) Su quegli uomini di Chiesa o che si ritengono tali, non mi esprimo ma ne ho vergogna.

  11. Decreto del sacro concilio ecumenico Costantinopoli 4 Noi stabiliamo che la sacra immagine di nostro signor Gesù Cristo, liberatore e salvatore di tutti gli uomini debba essere venerata con altrettanto onore che il libro dei santi evangeli.
    Perché nello stesso modo in cui, grazie alle parole contenute nel libro tutti otterranno la salvezza, cosi’, grazie all’influsso che esercitano queste immagini con i loro colori, tutti, sapienti e ignoranti, riceveranno senza indugio un utile profitto.
    Ciò che ci viene comunicato con le parole, l’immagine ce lo annuncia e ce lo consegna mediante i colori.
    E’ dunque conveniente, in conformità alla ragione e alla tradizione più antica che, poiché l’onore è riferito al soggetto principale, le immagini siano onorate e venerate con un culto secondario come il libro sacro dei santi vangeli e come l’immagine della preziosa croce.
    Se dunque qualcuno non venera l’immagine di Cristo salvatore, non Solo non vedrà il suo volto quando verrà nella gloria del Padre per essere glorificato e glorificare i suoi santi (cf. 2Ts 1.10}, ma sia escluso dalla Sua comunione e dalla sua luce.
    Noi diciamo la stessa cosa per coloro che non venerano l’immagine di Maria, sua madre immacolata e madre di Dio. Noi dipingiamo anche le immagini dei santi angeli, come sono descritti nelle parole della divina Scrittura. Onoriamo e veneriamo inoltre le immagini degli apostoli così degni di lode, dei profeti, dei martiri, dei santi personaggi illustri come quelle di tutti i santi.
    E coloro che non assumono questo atteggiamento, siano maledetti dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

uno × 1 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.