Modica, Abbate: sì all’autostrada ma solo con opere di perequazione e viabilità alternativa

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Proficuo incontro questa mattina per il Sindaco di Modica con il Sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Simona Vicari, per parlare di autostrada e non solo. Al sopralluogo presente anche l’Onorevole Nino Minardo che ha accompagnato il rappresentante dello Stato nella visita ai cantieri di lavoro attualmente aperti che dovrebbero concludersi entro il 2018.

Il Sindaco Abbate ha ribadito con forza, ancora una volta, le ragioni della Città che si aspetta dal Cas delle opere di perequazione sull’asse viario di accesso all’Autostrada: “Fin quando Modica non avrà quello che le spetta, come Amministrazione non collaboreremo con i vertici del Cas e con le ditte appaltatrici. Oggi ho espresso anche al Sottosegretario Vicari le nostre perplessità circa la mancanza, nel piano firmato dalle precedenti Amministrazioni, di opere di perequazione o di potenziamento per la viabilità di accesso all’autostrada. Come può essere che all’atto della firme non si siano portate avanti le giuste ragioni di Modica? Oggi ci ritroviamo con una mancanza di un accordo per ristabilire il manto stradale comunale danneggiato dai lavori, una viabilità secondaria assolutamente insufficiente per smaltire il traffico e l’assenza di un qualsiasi piano alternativo alla chiusura delle strade. Tutto ciò è inconcepibile. Oggi ho ricevuto la rassicurazione che a breve si aprirà un tavolo tecnico in Prefettura per ridiscutere gli accordi e sbloccare così questo stato di empasse. Ringrazio il sottosegretario Vicari che ha compreso le nostre ragioni impegnando l’Anas a mettere a disposizione le risorse per farci superare il problema. Ribadisco però che fino a quel momento il transito per i mezzi pesanti resterà limitato e non verranno chiuse le arterie importanti (come ad esempio la Modica – Sampieri) fin quando non ci aiuteranno a trovare delle alternative non penalizzanti per tutti gli automobilisti in transito”.

2 Commenti

  1. Se c’è questo stato di cose incredibili, perchè mai allora la magistratura competente non interviene con provvedimenti duri ed esemplari nei confronti degli eventuali responsabili per omissione di atti di ufficio, turbativa di servizio pubblico e quant’altro posa ravvisarsi nella apparente condotta omissiva di soggetti investiti di pubblici poteri a livello CAS e di Regione siciliana? Dove sono i personaggi Crocetta e tal Pistorio, quest’ultimo con delega – pare – ai trasporti e lavori pubblici?? Non è forse vero che le manette – quando occorrono – portano repulisti nei gangli “malati” della P.A.?

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