La Rai confonde ed oscura a Linea Verde il Ragusano Dop

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Nel corso trasmissione di Linea Verde andata in onda sabato 25 febbraio, si è parlato di Ragusa, del suo territorio, delle sue eccellenze e dei suoi prodotti di qualità. Tutto bene tranne per il formaggio “ragusano dop” confuso, in quasi tutti i passaggi, col “cosacavaddu ibleo” e chiamato “caciocavallo”.

Se la trasmissione doveva servire per fare chiarezza su tale equivoco, per una corretta informazione dovuta agli spettatori e soprattutto ai consumatori, ha quindi fallito clamorosamente l’obiettivo, determinando ulteriore confusione a carico e danno dei soggetti più deboli della filierea : i produttori ed in consumatori.
“Si è parlato di “Ragusano dop” senza conoscerne il disciplinare e quindi le peculiarità, le caratteristiche e le qualità organolettiche che lo differenziano dalle altre produzioni casearie locali non tracciate, non controllate, non certificate e non garantite oltre che ottenute in larga parte dalla trasformazione di materie prime di non nota provenienza (spesso trattasi di cagliate importate) e/o di latte di cui spesso non si conosce la qualità. Quanto registrato e mandato in onda non ripaga certamente i sacrifici e l’impegno dei Caseificatori che, seguiti dal Corfilac (ente di Certificazione) e dal Consorzio di Tutela, si impegnano a rispettare il disciplinare e ulteriormente migliorare la qualità del tanto Ragusano Dop, formaggio storico degli Iblei, così come non concorre ad orientare correttamente i consumatori che spesso pur cercando il formaggio in possesso del marchio, finiscono per portare a tavola tutt’altra cosa. Si sarebbe potuto fare riferimento al Consorzio e non si sarebbe dato vita ad una trasmissione che, pur di indubbio valore per tutto ciò che si è visto, ha seriamente oscurato l’immagine del formaggio col marchio comunitario, ha danneggiato tutta la Filiera del Ragusano Dop, meritevole di ben altra considerazione e soprattutto ha finito per sbandare i consumatori, ai quali, in una occasione simile, dovevano essere indirizzati messaggi chiari, inequivocabili, mirati oltre che efficaci”

Sulla delicata questione il Consorzio di Tutela del “Ragusano Dop” ha interessato il Ministero delle Politiche Agricole ed il competente Ispettorato per le Repressioni Frodi ed ha chiesto alla RAI di consentire la messa in onda, sempre tramite Linea Verde, di un apposito servizio per rettificare le informazioni date e per una corretta presentazione del “Ragusano Dop”, riservandosi nel contempo di comunicare le determinazioni del Consiglio di Amministrazione, in ordine agli effetti ed ai danni di immagine sofferti dalla filiera.

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