Operazione “Truck express. Estorsioni con sistemi mafiosi al mercato ortofrutticolo di Vittoria: due arresti e due aziende sequestrate

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Due persone arrestate e due imprese di trasporto su strada a loro collegate sequestrate. Operazione “Truck express” della Guardia di Finanza  di Catania incaricata di eseguire un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura distrettuale etnea.

Il reato ipotizzato è di estorsione, aggravata dal metodo mafioso, nei confronti di altri autotrasportatori   che operano nel mercato ortofrutticolo di Vittoria, il più grande del Meridione per volumi d’affari.

La scorsa settimana un incendio doloso ha distrutto quattro articolati di un consorzio vicino al mercato. All’interno della cabina di uno dei Tir c’era l’autista   è rimasto gravemente ustionato.

Per i fatti accertati a partire dal febbraio 2015 sono stati ristretti in carcere Matteo Di Martino, 52 anni, conosciuto come Salvatore, e Pietro Di Pietro, 53 anni, soggetti ritenuti vicini alla Stidda e a Cosa Nostra e in stretti rapporti d’affari con il clan dei Casalesi.

Di Pietro, esecutore materiale, e il Di Martino, organizzatore, costringevano gli autotrasportatori, provenienti o diretti in Campania eincaricati di caricare/scaricare la merce dal mercato di Vittoria a pagare una “mazzetta” tra i 50 e 100 euro per ogni operazione di carico/scarico dei prodotti ortofrutticoli. 

Di Martino è il titolare dell’omonima ditta individuale nonché rappresentante legale della “Sud Express Matteo Di Martino SRL”,mentre il cognato Di Pietrocollabora nella gestione delle due imprese. La Sud Express di Di Martino è un’agenzia che dal 1978 si occupa dei trasporti su strada dei prodotti ortofrutticoli da caricare/scaricare nel mercato di Vittoria.Gli operatori economici costretti a pagare il “pizzo” erano tenuti a corrispondere all’agenzia vittoriese anche una provvigione che veniva regolarmente fatturata.

Attività tecniche mirate, l’esame di documentazione contabile, le dichiarazioni delle vittime delle estorsioni, le risultanze di diverse indagini della DDA di Napoli (c.d. Operazione Sud Pontino) mirate a far luce sulle infiltrazioni camorristiche nel mercato di Fondi e sui patti economici stretti tra i Casalesi e i Di Martino nonché le informazioni assunte da più collaboratori di giustizia hanno, dunque, consentito ai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria (GICO Catania), sotto la direzione di questa Procura, di costruire un grave quadro indiziario a carico degli arrestati.

Le estorsioni riscontrate a danno di autotrasportatori campani segnalano l’esistenza di un fenomeno diffuso e strutturale non limitabile ai singoli episodi contestati. Va aggiunto che è stata acquisita notizia di altre estorsioni praticate a danno di soggetti non ancora identificati e che alcune vittime hanno preferito, a dispetto degli elementi indiziari raccolti dalle Fiamme Gialle di Catania, non ammettere il pagamento del c.d. “babà”.

Con il medesimo provvedimento cautelare, i Finanzieri di Catania hanno sottoposto a sequestro preventivo sia la Sud Express che la ditta individuale Di Martino Matteo al fine così di evitare che la pratica estorsiva possa proseguire attraverso le stesse imprese.

Va ricordato che il mercato ortofrutticolo di Vittoria, secondo l’ultimo Rapporto sulle Agromafie, presenta, a livello nazionale, il più alto indice di infiltrazione mafiosa e, per la sua estensione (246000 mq e oltre 70 box operativi) e volume di compravendite, è il secondo mercato agricolo d’Italia. Si tratta, dunque, di una realtà economica di primissimo piano che attrae fortemente le imprese “mafiose”.

 

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