Modica Alta. Arte e Cultura tra Musei & Territorio. Il rendez vous di IngegniCultura

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Ultimo atto della rassegna “Arte e Cultura, tra Musei e Territorio” edizione 2016, organizzata da IngegniCultura e dall’Associazione Siciliana di Neuroscienze, d’intesa con le zone 20 e 21 dei Distretti Lions , con il Lions di Modica e con il Rotary club di Modica. Sabato scorso nella sala pluriuso de Le Case degli Avi, si è tenuto l’incontro clou, il rendez vous di IngegniCultura Associazione che ha proposto ,nel panorama culturale ibleo, nell’ultimo decennio, momenti alti di promozione, conservazione, tutela e valorizzazione di Beni Culturali legati ad uomini e storie,nell’area a riconoscimento Unesco.

Più di trecento gli eventi organizzati dall’ente associativo e con fiori all’occhiello il Museo “Tommaso Campailla” inserito nel Registro dei Saperi del R.E.I.L. che conserva al suo interno le Botti Mercuriali , opera dell’ingegno di Tommaso Campailla, realizzate nel 1698, ed il Museo diffuso “Mùrika, racconti di pietra”, un eco- museo unicum nel contesto museale siciliano, teso alla conservazione etnografica dell’ antico abitare e al recupero e alla valorizzazione dell’identità dei luoghi. Struttura con funzioni pedagogiche –illustrative, richiamante quella più famosa inaugurata nel 1891 a Skansen su idea di Artur Hazelius,sull’isola svedese di Djurgarden, prima forma di ricostruzione di ambienti popolari per preservarne non solo l’architettura ma anche la cultura. Di queste strutture ne sorgono successivamente in Scandinavia e in Olanda e oggi la lista è lunga: dal Lychnostatis cretese allo Zaanse Schans olandese, dal torinese PAV allo Steam inglese.
Skansen è ancora oggi un modello vincente con una proposta che Si-Moutique ha voluto fare propria, rielaborandola e promuovendola attraverso un progetto di turismo culturale ricettivo. L’intento è quello di celebrare le comunità rurali della Contea di Modica utilizzando come filo conduttore la pietra locale, e le realizzazioni tramite essa, muri, volte, pavimenti , manufatti,arredi nonché il folkore, i tessuti , i mobili, la musica dell’epoca. Una forma di dovere sociale di preservazione e valorizzazione delle forme di cultura popolari.
Di tutto questo si è parlato nella serata, dal tutto esaurito, di sabato 14 dicembre che ha visto dopo l’introduzione di Mario Incatasciato, presidente di IngegniCultura, e di Francesco Iemolo , presidente dell’associazione siciliana di Neuroscienze, ed i saluti delle autorità Lions gli interventi del professore Nunzio Zago dell’Università di Catania che ha presentato i volumi “Tommaso Campailla e la scuola medica modicana” e “La letteratura del 700 a Modica” curati da Iemolo, Incatasciato e Zago, editi nel dicembre 2016 da Trinacria Press ;
del direttore della Film Commission Ragusa, Pasquale Spadola e della regista Alessia Scarso che hanno analizzato il cinema legato alla fiction Montalbano ed al Cane Italo ed il cineturismo nella provincia Iblea, un “set naturale”, tra barocco e muri a secco, che ha richiamato ieri ed oggi i cineasti più sensibili all’ambientazione accurata dei loro film, ispirati dalla bellezza e ricchezza di questi paesaggi urbani, dalla meravigliosa costa che include aperte e ridenti campagne e splendide spiagge.
Ha coordinato la serata la giornalista Daniela Citino
E per il prossimo futuro l’augurio che IngegniCultura e l’Associazione Siciliana di Neuroscienze possano continuare a perseguire quella che nei loro statuti è la comune mission, la promozione e la valorizzazione dell’identità Iblea nell’ambito di un territorio vasto qual è la Sicilia , terra del Mito, dove “è possibile sentire il respiro del mondo più distintamente che altrove” (August Schneegans).

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