Lavori abusivi in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Modica, la polizia locale sequestra il cantiere e i mezzi. Due denunce

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Due persone sono state deferite alla Procura della Repubblica di Ragusa dalla polizia locale di Modica per lavori abusivi in concorso in zona sottoposta a vincolo paesaggistico; sequestrato un escavatore Hitachi che veniva utilizzato per le opere di spietramento su un’area di circa 1800 metri quadrati.

Il Nucleo Operativo di Polizia Edilizia stava eseguendo un sopralluogo in Contrada Finocchiara, zona Cava Ispica, congiuntamente con un tecnico della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Ragusa a seguito di un precedente sequestro, in un’area attigua, che aveva determinato il provvedimento suppletivo del ripristino dello stato dei luoghi. In quel frangente è stata rilevata la presenza del mezzo meccanico con la presenza di cumuli di terra destinata allo spargimento, in parte già operato, nonché cumuli di conci di calcare duro, proveniente dall’asportazione dello strato superficiale di roccia, la cui profondità rilevata in corrispondenza del muro di confine con altro terreno della stessa proprietà, presentava un’altezza variabile da 30 a 50 centimetri. Sul posto si presentava il proprietario dell’escavatore, A.S., di Rosolini, incaricato dei lavori dal proprietario dell’immobile M.C., modicano. Da ulteriori accertamenti è emerso che quest’ultimo, nella qualità di proprietario-affittuario, aveva depositato presso la Sovrintendenza di Ragusa la richiesta per l’acquisizione del previsto nulla osta che è tuttora in itinere.
Alla luce di ciò i lavori sono risultati abusivi e l’intera area col mezzo sono stati sottoposti a sequestro preventivo di polizia giudiziaria e affidati in custodia all’imprenditore, esecutore dei lavori. I due sono stati, per l’appunto, deferiti.

2 Commenti

  1. Lavoro egregio, tuttavia con un semplice cittadino è più semplice far rispettare la legge mentre con i potenti … vedi Marina di Modica! Lì, tutto regolare nonostante le segnalazioni.

  2. Già denunciati nel 2011.Lavori andati avanti per altri 5 anni.Ormai pensavo che questi signori godessero di amicizie particolari,vuol dire che uno Stato esiste ancora.Mi chiedo solo queste denunce che peso e che conseguenze abbiano.Forse simili a quelle del cartello che viene esposto sui luoghi del sequestro:alla prima folata di vento,spazzato via!

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