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Tag: Scicli

Il reato in genere è contestato ai giornalisti, la diffamazione a mezzo stampa. Stavolta, però, le parti si sono invertite. La cosa strana sta nel fatto che la presunta diffamazione sarebbe stata “consumata” attraverso un articolo pubblicato su un mensile di Scicli a firma di una sacerdote, nei confronti di un giornalista. Sul prelato pende adesso la richiesta di rinvio a giudizio e lo stesso dovrà comparire davanti al Gup del Tribunale di Modica il prossimo primo luglio. Il sacerdote, che sarà difeso dall’avv. Bartolo Iacono, estensore dell’articolo, avrebbe offeso la reputazione del giornalista Peppe Savà continua…

Proposte, idee, opinioni, commozione e giovani che hanno tanto da insegnarci. Questo è quello che è emerso dall’incontro-dibattito “Salva la notte” promosso da Divertiti Sicuramente che si è tenuto ieri pomeriggio a Palazzo Spadaro a Scicli. Come in una vera “riunione di famiglia i partecipanti sono stati invitati ad aprire un dibattito su uno dei valori che dovrebbe diventare un punto fermo nella nostra società la cultura della sicurezza stradale. continua…

Nessuno degli extracomunitari fermati dai carabinieri della Compagnia di Modica sarebbe stato l’autore dello stupro in danno della dottoressa in servizio la scorsa notte quando fu stuprata all’interno della Guardia Medica di Via Mazzini a Scicli. I carabinieri, infatti, hanno rilasciato gli extracomunitari controllati non ritenendoli tali. Intanto i Ris di Messina hanno effettuato tutti gli accertamenti necessari per trovare delle tracce che conducano al delinquente.

Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini esprime sdegno e dolore per l’episodio “inqualificabile” avvenuto a Scicli, dove una donna medico è stata aggredita e violentata durante il suo turno di notte e, sottolineando che la violenza “testimonia un evidente stato di degrado sociale”, annuncia che chiederà al ministro dell’Interno Roberto Maroni di intervenire perchè vengano adottate misure che “garantiscano in determinate aree del Paese la sicurezza dei medici che operano a favore dei cittadini”. continua…

Sono stati fermati sette immigrati dai Carabinieri di Scicli che nelle prossime ore saranno ascoltati nella vicenda riguardante l´aggressione alla dottoressa di 53 anni di Modica in servizio notturno presso la guardia medica di corso Mazzini.
Intanto, come è noto, la donna è stata dimessa giovedì pomeriggio dal Maggiore di Modica, fornendo agli investigatori elementi importanti per cercare di risalire nel breve tempo al violentatore. continua…

Il Segretario Generale Nazionale del Sindacato Autonomo ISA, Carmelo Cassia, avendo appreso dell’episodio di violenza accaduto ieri notte nei pressi della Guardia Medica di Scicli, vuole manifestare solidarietà e sostegno alla Dottoressa vittima del vile episodio esprimendo amarezza nel constatare l’accadimento di detti eventi incresciosi in provincia di Ragusa. “Il nostro Sindacato ISA – dice Cassia – anche tramite la Segreteria Provinciale, si attiverà nei prossimi giorni affinche’ si possa immediatamente convenire con le Istituzioni, continua…

I carabinieri della Compagnia di Modica proseguono a tutto raggio le indagini per individuare l’esecutore dello stupro ai danni del medico in servizio presso la Guardia Medica di Via Mazzini, a Scicli. La donna è stata dimessa dall’Ospedale Maggiore di Modica ed è tornata a casa. Guarirà in una quarantina di giorni, anche se per lei sarà necessaria l’assistenza di uno psicologo. I Militari dell’Arma, frattanto, continua…

“La CGIL esprime tutta la sua preoccupazione per il grave fatto a delinquere accaduto a Scicli che ha visto come vittima un medico della locale guardia medica alla quale va tutta la solidarietà di questa organizzazione che sollecita gli organi inquirenti a fare piena e rapida luce assicurando alla giustizia l’autore di un gesto barbaro che poco a che fare con le nostre tradizioni e il vivere civile della nostra comunità.” continua…

Le consigliere provinciali del Partito Democratico, denunciando il proprio sgomento e il dolore per i fatti accaduti a Scicli in danno di una donna medico, offesa e violata nell’espletamento delle sue funzioni professionali dirette a curare la salute altrui, sollecitano tutti, istituzioni e non, ad un profondo momento di riflessione sulle ragioni, anche sociali, che possono spingere nel terzo millennio, i due generi a rapportarsi con l’uso della violenza. continua…

Stamani ignoti hanno imbrattato per la seconda volta in due mesi la tabella della comunità islamica in via Bixio.  Ci sentiamo impegnati nell’aiutare le forze dell’ordine a individuare l’autore del vile atto di violenza. Così oggi Alì Ghadab, in rappresentanza della comunità islamica sciclitana, al termine di un cordiale incontro col sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque. Ignoti stanotte, a due mesi da un episodio simile, hanno imbrattato la tabella segnaletica della comunità islamica in via Bixio. continua…

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