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Tag: ignazio nicosia


ELEZIONI REGIONALI, ABBASSARE LO SBARRAMENTO AL 2%. IGNAZIO NICOSIA: “TUTTI HANNO IL DIRITTO DI ESSERE RAPPRESENTATI”

scritto il 15 ott 2012 nella categoria: Politica

“Che senso ha avuto mettere lo sbarramento al 5%? Secondo me è stato un errore. In questo modo sono stati rafforzati i partiti maggiori eliminando completamente quelle forze politiche, quei movimenti che rappresentavano quell’elettorato minore che poteva fornire un apporto alla crescita del Paese”. Lo dice Ignazio Nicosia, ex consigliere provinciale del Pdl, facendo riferimento alle regole che caratterizzeranno la prossima tornata elettorale per le Regionali. “Ci sono liste – continua Nicosia – che sono formate da gente appassionata, gente che intende portare avanti delle battaglie che secondo me sono giuste e che, purtroppo, rischia di non essere rappresentata proprio a causa dello sbarramento. continua…

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“Che fine hanno fatto i fondi ex Gescal? Che fine hanno fatto quei fondi che il Governo Lombardo avrebbe dovuto utilizzare, come recitava il programma elettorale del 2008, per dare un alloggio a tanta povera gente bisognosa di una casa? Dove sono le case popolari la cui realizzazione era stata annunciata con tanta enfasi mentre, nei fatti, sono state dimenticate?”. Sono gli interrogativi che si pone l’ex consigliere provinciale Ignazio Nicosia, espressione del Pdl, dopo avere preso atto che tre anni e mezzo di attese sono sfociate in una legge, la social housing, distante anni luce dal patto elettorale concordato con i cittadini che avevano dato fiducia a Lombardo. continua…

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“E’ il caso che i deputati nazionali e regionali dell’area iblea lascino, al più presto, i partiti di appartenenza. No, la mia non vuole essere una provocazione. Ma è, piuttosto, un invito preciso e diretto che rivolgo ai nostri parlamentari”. Così Ignazio Nicosia, già consigliere provinciale, lancia la sua proposta dopo avere appreso che l’Unione Europea ha minacciato di volere restituito indietro il contributo di venti milioni di euro per la costruzione dell’aeroporto. “Dal punto di vista politico-partitico, se vogliamo – continua Nicosia – è un provvedimento che si commenta da solo. Quanto hanno premuto i nostri parlamentari all’interno dei loro partiti di appartenenza, in tutti questi anni, per garantire lo start-up dell’aeroporto di Comiso? Solo chiacchiere e promesse. continua…

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“Alle piroette politiche siamo abituati. Ci sono però circostanze rispetto alle quali il sangue ribolle e per le quali gli elettori, la gente comune, ci chiedono spiegazioni”. E’ quanto afferma Ignazio Nicosia del Pdl, ex consigliere provinciale, in merito alla tormentata vicenda della soppressione della provincia iblea. “Dopo la raccolta di cinquemila firme per dire no alla cancellazione della provincia di Ragusa dalla mappa geografica – afferma Nicosia – avevamo preso atto, con una certa attenzione, della durissima presa di posizione portata avanti dal deputato nazionale del Pdl, Nino Minardo, che aveva fatto sapere in tutte le salse che lui non avrebbe votato, neppure sotto tortura, il decreto legge sulla revisione della spesa pubblica, la cosiddetta spending review. continua…

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“Lo spending review sta interessando in maniera trasversale tutti gli apparati dello Stato civile da noi conosciuto. Si tagliano Province, si riducono i fondi ai Comuni, scompaiono enti ritenuti inutili. L’unica cosa a non essere intaccata da questo generale sconvolgimento restano gli stipendi dei nostri parlamentari. Ma perché sono intoccabili?”. E’ l’interrogativo che si pone Ignazio Nicosia, già consigliere provinciale del Pdl, dopo avere preso atto della scure dei tagli che calerà senza fare sconti e che riguarderà tutto e tutti. continua…

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“QUESTA PROVINCIA NON LA VOGLIONO ACCORPARE MA ACCOPPARE”. IGNAZIO NICOSIA PROTESTA: “E’ ORA DI FARE SENTIRE LA NOSTRA VOCE”

scritto il 12 lug 2012 nella categoria: Politica

“Più che accorparla, questa provincia la vogliono accoppare”. Utilizza l’ironia l’ex consigliere provinciale Ignazio Nicosia per descrivere le scelte del Governo nazionale che, in linea con la necessità di tagliare tutto e tutti, ha fatto finire nel calderone anche il mantenimento dell’identità dell’area iblea. continua…

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“Una presa in giro? Pubblicità ingannevole? L’ennesima trovata per fare gridare alla disperazione le imprese già indebitate sino al collo?”. Sono gli interrogativi che Ignazio Nicosia, già consigliere provinciale, si pone con riferimento ad una vicenda che gli è stata segnalata da parecchi piccoli e medi imprenditori della città di Vittoria. “Il rimborso conto interessi alle imprese che hanno richiesto contributi attraverso i consorzi fidi – dichiara – è stato tagliato di oltre il cinquanta per cento. In pratica, con riferimento all’annualità 2008, alle imprese, che attendevano il sessanta per cento del contributo, arriverà appena il 28% mentre, al momento della sottoscrizione del finanziamento, era stato promesso tutt’altro. continua…

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Vittoria: Intitolazione struttura a Peppino Impastato: il sindaco risponde al consigliere Ignazio Nicosia

scritto il 7 giu 2012 nella categoria: Politica

Il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia risponde al consigliere provinciale Ignazio Nicosia in merito alla revoca della intitolazione a Peppino Impastatato di una biblioteca in un comune del Nord-Italia e alla sua richiesta di intitolare al giovane sindacalista di Cinisi un’opera pubblica cittadina. “Ignazio Nicosia -dichiara il primo cittadino – fa bene a sollevare la questione della revoca della intitolazione della biblioteca comunale in un comune della provincia di Bergamo. continua…

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“Stanno uccidendo di nuovo Peppino Impastato. Stavolta in modo più subdolo e, per certi versi, caratterizzato da una disattenzione generale”. E’ dura la reazione di Ignazio Nicosia, già consigliere provinciale, nello stigmatizzare la scelta del sindaco leghista di Ponteranica, piccolo centro in provincia di Bergamo, che ha fissato per quest’oggi la data dell’intitolazione della biblioteca comunale a padre Giancarlo Baggi. continua…

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Uno degli ultimi regali della Giunta Antoci. E’ la delibera del 27 aprile scorso con cui si affida il servizio di custodia del Centro di ricerca applicata di contrada Perciata alla Croce Rossa Italiana per ben nove anni. E’ la denuncia del consigliere provinciale Ignazio Nicosia, fatta ieri sera nell’ultima seduta di questa legislatura del consesso, che prende atto del fallimento, in questo scorcio di fine mandato, di un progetto che avrebbe dovuto prevedere il completamento di una struttura chiamata a rappresentare una eccellenza per il territorio. E invece? “Invece – chiarisce il consigliere Ignazio Nicosia – è stata trovata una soluzione che, di fatto, tarpa le ali a qualsiasi ambizione di potere vedere finalmente funzionante il suddetto centro. continua…

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Il consigliere Ignazio Nicosia critica il metodo di gestione dell’Amministrazione provinciale, ormai in fase di scioglimento, soprattutto per la mancata omogeneità di trattamento di tutto il territorio ibleo. Nicosia ha infatti richiesto e ricevuto dagli uffici di ragioneria dell’ente provinciale tutti i bilanci relativi agli anni 2002 – 2003 – 2004 – 2005 – 2006 – 2007 – 2008 – 2009 – 2010 – 2011. Tale richiesta è nata dal desiderio di conoscere, almeno in parte, l’attività svolta dalle amministrazioni che hanno governato la nostra provincia durante il suddetto periodo. Nicosia dichiara: “Spulciando i documenti in mio possesso si evince un modo distratto di gestire le risorse destinate alle promozioni economiche, culturali e sportive invece che professionale. continua…

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“E’ la forza della coerenza. La forza di chi aveva immaginato che la gestione della spesa fosse fatta in un certo modo e che, a malincuore, ha dovuto prendere atto di avere avuto ragione”. Così il consigliere provinciale del Pdl, il vittoriese Ignazio Nicosia, presidente della Prima commissione a palazzo di viale del Fante, spiega le ragioni della bocciatura del conto consuntivo 2011 durante la seduta dell’altra sera. “Avevo già bocciato il bilancio di previsione – commenta Nicosia – e mi sono reso conto di avere fatto bene. Perché dico questo? continua…

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“La Sicilia, oltre alla prerogativa di essere una Regione a statuto speciale da cui i cittadini non hanno mai ricevuto alcun vantaggio, continua invece ad essere un’isola felice per pochi: politici regionali e alti dirigenti”. E’ quanto denuncia il consigliere provinciale del Pdl, Ignazio Nicosia, presidente della prima commissione a palazzo di viale del Fante. “Malgrado le forti ristrettezze imposte dal Governo nazionale e la forte disoccupazione che attanaglia l’isola – chiarisce Nicosia – con l’approvazione della legge finanziaria del 18 aprile scorso sono state cancellate le norme che il Governo regionale stesso, presieduto da Raffaele Lombardo su proposta dell’assessore all’Economia Gaetano Armao, aveva inserito nella legge regionale del 16 gennaio 2012 n.9. All’art.1 comma 7, continua…

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“Come al solito, le premesse del capogruppo del Pd, Fabio Nicosia, sono degne di considerazione. Ma poi le conclusioni lo portano completamente fuori strada, finendo, addirittura, con l’esagerare e con lo sparare nel mucchio pur di fare notizia. E questo atteggiamento è inaccettabile. Soprattutto se rivolto a chi, nel mese di novembre scorso, per primo aveva denunciato delle anomalie, non avendo timore alcuno di stigmatizzare l’atteggiamento di colleghi di partito”. E’ tutta vittoriese la polemica che il consigliere provinciale del Pdl Ignazio Nicosia, continua…

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“La Sicilia, oltre alla prerogativa di essere una Regione a statuto speciale da cui i cittadini non hanno mai ricevuto alcun vantaggio, continua invece ad essere un’isola felice per pochi: politici regionali e alti dirigenti”. E’ quanto denuncia il consigliere provinciale del Pdl, Ignazio Nicosia, presidente della prima commissione a palazzo di viale del Fante. “Malgrado le forti ristrettezze imposte dal Governo nazionale e la forte disoccupazione che attanaglia l’isola – chiarisce Nicosia – con l’approvazione della legge finanziaria del 18 aprile scorso sono state cancellate le norme che il Governo regionale stesso, presieduto da Raffaele Lombardo su proposta dell’assessore all’Economia Gaetano Armao, aveva inserito nella legge regionale del 16 gennaio 2012 n.9. continua…

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Il consigliere provinciale Ignazio Nicosia, presidente della prima commissione, aveva chiesto, nei giorni scorsi, di incontrare il prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro, per rappresentare a quest’ultima le preoccupazioni esistenti in seno alla comunità iblea legate alla prossima installazione del Muos a Niscemi. All’incontro, tenutosi in queste ultime ore, era presente anche un componente del comitato No Muos di Vittoria, Carlo Zappalà. “Il prefetto ci ha detto – spiega Nicosia – che la delicata questione era già stata da lei posta sotto attenzione e ci ha garantito che se ne sarebbe occupata contattando anche i propri colleghi delle altre provincie interessate al problema come Caltanissetta e Siracusa. Tutto ciò per avere un quadro completo della situazione. continua…

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“Saranno restituite le addizionali degli enti locali sull’energia elettrica che i cittadini hanno ingiustamente pagato dall’1 gennaio scorso ad oggi? E se ciò, come sembra, dovesse accadere, chi se ne dovrà occupare? E se invece non succederà, non saremmo di fronte ad un’altra grave sperequazione che, in nome dell’autonomia, i siciliani sono costretti a subire?”. Sono gli interrogativi che il consigliere provinciale Ignazio Nicosia, presidente della prima commissione a palazzo di viale del Fante, si pone con riferimento a quanto accaduto con l’articolo 2, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n.23 in cui si stabiliva che a decorrere dall’anno 2012, l’addizionale all’accisa sull’energia elettrica cessava di essere applicata nelle regioni a statuto ordinario ed era corrispondentemente aumentata, nei predetti territori, l’accisa erariale in modo da assicurare la neutralità finanziaria continua…

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Diversi edifici di proprietà dell’Istituto autonomo case popolari risultano abbandonati per una scelta scellerata da parte della Regione. Quella di non erogare le somme necessarie per il loro completamento. “In provincia di Ragusa – denuncia il consigliere provinciale Ignazio Nicosia, presidente della prima commissione a palazzo di viale del Fante – ci sono molti esempi in proposito: Santa Croce, Acate, Vittoria ma anche numerosi altri in giro per la provincia. Stiamo parlando di strutture abitative che giacciono inerti da più di dieci anni, soggette al deterioramento”. Nicosia fa specifico riferimento al complesso che, a Vittoria, si trova in via Mercato dei Fiori. continua…

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