“Ibla in Festa” al ritmo indiavolato dei djembe. I Tamburi d’Harmattan aprono l’undicesima edizione con balli coinvolgenti e canti popolari della Guinea
La musica tribale. I ritmi indigeni. Ieri sera, all’ombra dei palazzi barocchi, Ragusa Ibla si è ritrovata catapultata in Africa. Con molta gente che si è fatta coinvolgere dalla verve inimitabile de “Les Tambours d’Harmattan”. Ancora una volta, “Ibla in Festa”, che ha celebrato l’ouverture dell’undicesima edizione, ha colpito nel segno. Con una manifestazione che, stavolta, anche alla luce dei consistenti tagli con cui gli enti locali hanno fatto i conti negli ultimi mesi, è stata interamente sostenuta, a livello di costi, dall’organizzazione. Pippo Occhipinti, anima di “Ibla in Festa”, spiega che “non era possibile lasciare il quartiere barocco senza attività di intrattenimento durante le giornate clou dell’estate. E, soprattutto – aggiunge – non potevano interrompere una tradizione che, nel corso degli anni, si è sempre rivelata ricca di spunti per i visitatori e i turisti che intendono godere appieno delle bellezze monumentali del quartiere barocco. continua…
























