Urne aperte oggi fino alle 15 per eleggere sindaci e consigli comunali
I grillini provano a ripartire dalla Sicilia. Crocetta e il Pd si sfidano. Il Pdl deve dimostrare che la rimonta iniziata con le Politiche è completata. Si vota in 142 Comuni e i partiti attendono lo scrutinio per far scattare la fase due alla Regione. Una ventina i centri in cui si vota col proporizionale: il centrodestra governa oggi in 15 centri e il centrosinistra in 4. A Partinico c’è una guida Udc. La partita vera si gioca a Catania, Ragusa, Messina e Siracusa. E lì, per dirla con il segretario Pd Giuseppe Lupo «si parte da 4 a 0 per loro ma ci sarà la rimonta». Vanno in scena modelli diversi di alleanza: alle falde dell’Etna il centrosinistra allargato fino a Ingroia sfida il centrodestra classico e compatto, a Ragusa e Messina una coalizione fotocopia di quella che guida la Regione sfida la corazzata del centrodestra. A Siracusa l’Udc ha scelto il Pdl invece del Pd. continua…
Il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, ha fissato per i giorni di domenica 26 e lunedì 27 maggio prossimi la data di svolgimento delle consultazioni per l’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali, nonché per l’elezione dei Consigli circoscrizionali. L’eventuale turno di ballottaggio avrà luogo domenica 9 e lunedì 10 giugno.
Elezioni Amministrative tribolate quelle del 12 aprile 2008 a Scicli, visto quanto accaduto in un seggio istituito all’Ospedale Busacca dato che se nei sta occupando il Collegio Penale del Tribunale di Modica. Nel nosocomio erano state istituite una sezione fissa e una mobile, cioè che doveva andare presso i reparti per non deambulanti. Differenti le retribuzioni per gli scrutatori(170 euro per quelli della fissa, 61 euro per quelli della mobile). Il presidente della sezione fissa era Giuseppe Caccetta, quello della mobile, Agata D’Angelo(moglie di Caccetta). A denunciare i fatti una scrutatrice, Paola Modica, che si è costituita parte civile con l‘avvocato Pino Pitrolo, secondo cui all’apertura del seggio fisso mancavano due scrutatori ma c’erano altre due persone disponibili. 



















