Archivio Tag: co.co.pro.

Ragusa, co.co.pro. Ato Ambiente disoccupati da 5 mesi ricevuti dal Vescovo di Ragusa. Iabichella (Confsal):”Basta con gli attacchi gratuiti”.

I 19 ex lavoratori dell’Ato Ambiente di Ragusa, accompagnati dal segretario provinciale della Fesica-Confsal, Giorgio Iabichella, sono stati ricevuti ieri sera dal Vescovo di Ragusa, Mons. Paolo Urso. “Gli ex lavoratori, oramai esausti e demoralizzati e che subiscono quotidianamente attacchi mediatici, per presunte irregolarità nelle loro assunzioni, si sono rivolti alla nostra organizzazione sindacale. Quindi, ritenendo che questi 19 operatori, rimasti senza lavoro da dicembre scorso,

Calabrese(Pd): “Le decisioni del Tribunale sui co.co.pro. all’Ato Ambiente Ragusa? I disoccupati si piazzino davanti ai cancelli della società”

“Assumere i 19 raccomandati (e loro sanno di essere stati raccomandati e da chi) che, per 2 anni alcuni e per 4 anni altri, hanno frequentato i locali di Ato ambiente, dicono alcuni senza sapere cosa fare, equivarrebbe a legittimare ciò che in realtà alcuni amministratori pubblici hanno fatto illegittimamente e precisamente assumere parenti, compagne e amici in una società pubblica mantenuta con i soldi che noi cittadini paghiamo. Tutto ciò con un metodo di assunzione diretta”. Lo dice il segretario cittadino del Pd di Ragusa, Giuseppe Calabrese, dopo avere appreso i contenuti dell’ordinanza del Tribunale che aprirebbe una serie di spiragli in questa direzione. “Una simile decisione – chiarisce ancora Calabrese –

La questione di Ato Ambiente Ragusa e i co.co.pro.. Il Collegio dei liquidatori replica al Pd

“Come i lettori possono aver notato, sino ad oggi si è sempre scelto la via del silenzio, pur non condividendo parecchie delle cose che sono state scritte. Oggi però, per amore della verità, siamo costretti a fare alcuni chiarimenti, infatti non riusciamo a comprendere perchè la segretaria cittadina del PD continua a tirare in ballo il collegio dei liquidatori per la vicenda dei Co.Co.Pro. Più volte abbiamo dichiarato e detto, anche di persona, che l’argomento co.co.pro è di competenza dei soci. Il collegio dei liquidatori, si è infatti immediatamente fatto carico delle problematiche

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