Archivio categorie: Cronaca giudiziaria

Truffa delle melanzane taroccate a Vittoria, le parti civili escluse ricorrono in Cassazione

Per essere riammessi quali parti civili nel processo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Ragusa, ricorrono in Cassazione. Sono due i ricorsi presentati ai magistrati capitolini “per abnormità”, dopo la esclusione nel processo di primo grado davanti al magistrato Vincenzo Saito, per frode commerciale e contraffazione di prodotti ortofrutticoli, al via lo scorso primo febbraio,

Lottizzazione abusiva a Pozzallo. Trenta imputati, nessuna condanna

Nessuna condanna per i trenta imputati nell’inchiesta dell’allora Procura della Repubblica di Modica su una presunta lottizzazione abusiva di Contrada Danieli a Pozzallo. Complessivamente erano quarantasei le persone indagate, poi il Gup del Tribunale di Modica, Maria Rabini, ne scagionò 16 tra cui un notaio.

Imprenditore modicano accusato di usura, assolto con formula piena

Il Collegio Penale del Tribunale di Ragusa ha assoltoil modicano Gaetano Puccia con formula piena, “perché il fatto non sussiste”. L’imprenditore modicano, difeso dall’avvocato Andrea Caruso, era accusato di usura in danno di Emanauele Avveduto, che si era anche costituito nel processo parte civile.

Processo per presunte multe taroccate della Polizia Locale di Pozzallo. Imputati assolti

Si è concluso con l’assoluzione di tutti gli imputati il processo sulle presunte multe taroccate della polizia locale di Pozzallo, indagine condotta dalla Polizia di Modica. E’ quanto deliberato dal collegio penale del Tribunale di Ragusa(Saito, Ignaccolo, Infarinato)a conclusione della camera di consiglio dopo che il pubblico ministero, Giulia Bisello, aveva chiesto la condanna a due anni ciascuno per l’accusa di soppressione e illecita archiviazione di multe, e l’assoluzione per il reato di falsità materiale in atto pubblico continuato. Le indagini erano iniziate nel settembre del 2012 a seguito di una denuncia anonima.

Omicidio Loris a Santa Croce Camerina, il Gup: “Madre spregiudicata e senza tentennamenti”

194 pagine che contengono le motivazioni della sentenza di condanna a 30 di carcere per Veronica Panarello. Sono quelle depositate dal Gup del Tribunale di ragusa, Andrea Reale, che parla di falso alibi fornito, delle diverse versioni sui fatti, delle plurime contraddizioni, dei tentativi di accusare altre persone, della condotta processuale spregiudicata e calunniosa, ribadita in forma glaciale e senza tentennamenti anche davanti al magistrato. Prova di  amnesie dissociative retrograde. LaPanarello è ritenuta l’assassina del   figlio Loris Stival, di 8 anni, ucciso a Santa Croce Camerina.

RAGUSA. IL CGA RIGETTA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA SULL’AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO DELLA RETE ACQUEDOTTISTICA DI VIA S. ANNA

Con appoista ordinanza il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha rigettato la richiesta di sospensiva proposta dalla ditta seconda in graduatoria relativamente alla gara d’appalto per il rifacimento della rete acquedottistica di Via S.Anna. Il CGA ha infatti confermato la giustezza della procedura seguita dal Comune di Ragusa confermando in tal modo la sentenza di primo grado del TAR Catania.

Omicidio Loris, il gup di Ragusa respinge la richiesta dei domiciliari per Veronica Panarello

Niente domiliari per Veronica Panarello. Il Giudice per le Udienze Preliminari del Tribunale di Ragusa,   Andrea Reale,  ha, infatti,  rigettato la richiesta per  la mamma del piccolo Loris Stival,  strangolato  il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina e  condannata a 30 anni di reclusione.

S.Croce Camerina, omicidio Loris: chiesti domiciliari per Veronica Panarello

L’avvocato Francesco Villardita, difensore di  Veronica Panarello, condannata dal Gup di Ragusa a  30 anni di carcere perchè accusata di avere ucciso il figlio Loris Stival e averne occultato   corpo il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina ha chiesto per la sua assistita gli arresti domiciliari. E’ stato lo stesso legale ad annunciare la richiesta nel corso della trasmissione  televisiva di venerdì scorso “Quarto grado”. Per la condanna a 30 anni di Veronica Panarello si aspettano ancora le motivazioni del Gup.

La Cassazione conferma: “Il Muos di Niscemi non è abusivo”

La Corte di Cassazione ha deliberato per il  dissequestro del Muos. E’ stata la terza sezione  a rigettare  il ricorso della Procura Distrettuale di Catania che si era opposta alla precedente decisione del  Tribunale del Riesame che, a sua volta, aveva disposto la riapertura della struttura di contrada Ulmo, a Niscemi. Per la Cassazione  il ricorso è inammissibile.

Rigettate dal Tar le domande di sospensiva di due ricorsi presentati contro il Comune di Ragusa

Il Tar di Catania ha rigettato le domande cautelari relative a due ricorsi presentati contro il Comune di Ragusa. Nello specifico, ha rigettato la domanda di sospensiva chiesta dall’ impresa C.I.S.di Palermo per l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione definitiva dei lavori di

Modica, processo antiassenteismo. Ipotesi di falsa testimonianza per dipendente comunale

Il giudice monocratico del Tribunale di Ragusa, Elio Manenti, ha trasmesso gli atti al pubblico ministero affinchè valuti se ricorrono gli estremi per contestare il reato di falsa testimonianza per un dipendente del Comune di Modica chiamato a testimoniare nel processo sull’assenteismo

Processo contro l’assenteismo al Comune di Modica. Quattro condannati, 77 assolti

Quattro condanne, 77 assoluzioni perchè il fatto non sussiste. Così oggi ha deciso il giudice monocratico del Tribunale di Ragusa, Elio Manenti, a conclusione del processo per l’operazione anti-assenteismo condotta da polizia e guardia di finanza al Comune di Modica, nel mese di maggio del 2010.

Melanzane spagnole spacciate per prodotti locali”, niente parti civili al processo a Ragusa

Il presidente del collegio giudicante Vincenzo Saito del Tribunale di Ragusa non ha ammesso le parti civili al processo intentato dal produttore agricolo di Vittoria, Maurizio Ciaculli, nei confronti della Lidl e del gruppo Napoleon per frode commerciale. Come si ricorderà Ciaculli trovò qualche anno fa sugli scaffali della Lidl

Strage di San Basilio a Vittoria, niente confronto con il boss

Alla sbarra per una carneficina. Quella entrata nella storia della mafia siciliana come la strage di San Basilio a Vittoria. Con cinque vittime, tre stiddari vittoriesi e altre due estranee a ogni dinamica della criminalità organizzata. Solo clienti di un bar che hanno avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato nel momento più inopportuno.

Non erano “viziosi” i nonnini arrestati a Scicli per violenza sessuale aggravata. Sono stati assolti

Si chiude definitivamente con una sentenza assolutoria il processo sui cosiddetti “nonnini viziosi”, sei anziani sciclitani, di età compresa tra i 64 e gli 85 anni, rimasti in vita solo in quattro, che furono raggiunti nel gennaio del 2008 da ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di violenza sessuale aggravata,

Ragusa, scarcerato l’ex presidente del Coni, Sasà Cintolo

Lascia gli arresti domiciliari su provvedimento del Tribunale della Libertà di Catania, l’ex presidente del Coni di Ragusa, Sasà Cintolo, al quale si era rivolto il suo difensore. I magistrati etnei hanno annullato il provvedimento del Gip   del Tribunale di Ragusa. Cintolo era finito ai domiciliari lo scorso 12 gennaio scorso, perchè accusato  di peculato.

ISPICA. “L’AMMINISTRAZIONE MURAGLIE CONTRO L’ANTENNA DI COZZO PILATO”.

La Giunta Municipale di Ispica ha dato incarico all’avvocato Antonino Gentile di proporre ricorso avanti il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana per chiedere l’annullamento della sentenza emessa dal Tar Sicilia, sez. di Catania, nell’ambito del ricorso promosso da Hightel Towers s.p.a.

Il Gip convalida sequestro in area sottoposta a vincoli operato dalla polizia locale di Modica

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa ha convalidato il sequestro effettuato lo scorso 13 gennaio dalla polizia locale di Modica in contrada Finocchiara, nei pressi di Cava D’Ispica. In quella occasione furono altresì denunciate due persone alla procura per lavori abusivi in concorso in zona sottoposta a vincolo paesaggistico.

«Furti a Rosolini, Avola e Modica», vittoriese assolto

Assolto con formula dubitativa il vittoriese Ignazio Rimmaudo, 27 anni Era accusato di avere messo a segno quattro furti in concorso.
Alla conclusione della celebrazione del processo con rito abbreviato, il giudice Eleonora Schininà non ha ritenuto sufficienti gli elementi acquisiti ed ha quindi assolto il Rimmaudo (che ha precedenti per furto e rapina aggravata) ai sensi dell’articolo 530 comma 2 del codice penale. Una scia di furti quella rappresentata dalla pubblica accusa

Scarcerato il 23enne modicano arrestato per droga dai carabinieri

Arresto convalidato e remissione in libertà per il 23enne modicano Giancarlo N., finito in carcere perchè i carabinieri avevano rinvenuto nella sua abitazione 200 grammi di marjiuana. Il giovane è comparso davanti al giudice unico del Tribunale di Ragusa, Vincenzo Ignaccolo, difeso dagli avvocati Giovanni Favaccio e Alessio Malvasio, al quale ha dichiarato che la droga era per uso personale. Il magistrato dopo la convalida ha deciso di rimetterlo in libertà col solo obbligo di dimora.

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