I Giovani dell’Italia dei Valori Ragusa parteciperanno il 19 Luglio a Palermo alla contro-manifestazione organizzata da Salvatore Borsellino, ma vorremmo che quel giorno non venisse chiamato o inteso come "commemorazione". Le commemorazioni si fanno in Via D’Amelio ormai da 17 anni. Scenderemo in piazza, con una agenda rossa in mano, tutti insieme, con il fine di sollecitare i vertici dello Stato e coloro che sanno ma non parlano simulando amnesie insensate, a scoprire il velo di mistero e di menzogne che avvolge le stragi del ‘92/’93. Elemento centrale e alquanto probabile chiave di soluzione, in riferimento alla famosa trattativa tra i nuovi referenti politici e Cosa Nostra, è appunto la scomparsa dell’agenda rossa di Paolo che portava sempre con sé e che fu sottratta dalla sua borsa di cuoio quel tragico pomeriggio del19 luglio del 1992 tra le fiamme e lo sgomento dei palermitani. Per questi motivi oggi raccogliamo l’appello alla mobilitazione nazionale lanciato da Salvatore Borsellino e ci riuniamo in un comitato PROMOTORE dal nome “19 luglio 2009” con lo scopo unico di aiutare Salvatore a trasformare il 17° anniversario, non nella solita giornata di commemorazione da parte di quei politici che vengono solo a deporre corone di fiori per assicurarsi che Paolo sia veramente morto ma in una giornata di mobilitazione nazionale per pretendere dallo stato VERITA’ E GIUSTIZIA SUI MANDANTI OCCULTI DELLA STRAGE DI VIA D’AMELIO. Vogliamo costruire, a fianco di salvatore , una manifestazione nazionale che risvegli quelle coscienze civili e democratiche di diversi colori politici così come diversi erano i colori politici degli uomini del pool antimafia che si sono battuti per un’altra Sicilia. Quel giorno organizzeremo uno schiaffo alle istituzioni colpevoli di non avere fatto o voluto fare giustizia per Paolo Borsellino e per noi tutti.
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