Reimmissione cani sul territorio di Vittoria, nota dell’assessore Occhipinti

0
212

In merito alle recenti ordinanze che hanno disposto la reimmissione di alcuni cani sul territorio di Vittoria, è intervenuto l’assessore alla Tutela Animale Gianluca Occhipinti.
“Abbiamo avviato un percorso, partendo da zero – spiega Occhipinti – per affrontare il randagismo e contrastarne l’aumento. Il percorso avviato prevede, in base alle prescrizioni di legge, anche la reimmissione dei cani docili, sterilizzati e microcippati nel territorio comunale. Su questa base già alcuni esemplari, controllati e monitorati dagli istruttori cinofili e di indole mite e perfettamente compatibili in un contesto urbano, sono stati reinseriti nel territorio in diverse zone. Sono facilmente riconoscibili poiché hanno un collarino rosso o arancione e hanno tutte le caratteristiche per divenire cani di quartiere.

Da un anno a questa parte abbiamo lavorato intensamente per sistematizzare un settore difficile e con molti ritardi. Abbiamo utilizzato tutti gli strumenti che le attuali leggi in vigore ci consentono intraprendendo un percorso di sterilizzazioni: siamo passati dall’essere fanalino di coda della provincia a uno dei primi, e più apprezzati, Comuni. Inoltre le giornate per la sterilizzazione e la microchippatura degli esemplari sono aumentate passando da due a tre e abbiamo approvato il primo regolamento per i diritti degli animali in città. Abbiamo, appena insediati, collaudato il rifugio di contrada Carosone che mancava anche di queste procedure basilari e abbiamo fatto in modo che all’interno vi siano istruttori cinofili e non solo i volontari. Ringrazio per l’impegno profuso gli uffici comunali e la dirigente, l’associazione e Michele D’Agati e i tanti vittoriesi che stanno adottando dal rifugio.Siamo convinti, però, che per eliminare il problema del randagismo occorra uno scatto culturale della città evitando abbandoni, sterilizzando i propri esemplari e inserendo i microchip. C’è ancora tanto da fare ma tanto è stato fatto in poco tempo”

La redazione di Radio R.T.M. non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Radio R.T.M. comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome