Riflessioni sul voto regionale in Sicilia di Articolo Uno-MDP, Comitato di Modica

22
1530

Il progetto politico di Claudio Fava ha consentito alla sinistra di tornare all’ARS, dando l’avvio ad un percorso di riaffermazione delle forze socialiste nelle istituzioni rappresentative siciliane. In provincia di Ragusa la lista Cento Passi per la Sicilia ha ottenuto il risultato migliore, su base regionale, grazie al lavoro umile, costante e capillare di tutto il suo gruppo dirigente. A Modica la Lista Cento Passi segna un successo enorme, grazie alla credibilità di Claudio Fava e del nostro candidato locale, grazie al gruppo dirigente cittadino, grazie agli iscritti di Articolo Uno e Sinistra Italiana, sempre pronti ad affrontare il lavoro faticoso della campagna elettorale, portando in dote uno straordinario bagaglio di esperienza ed entusiasmo. Ci preme sottolineare che senza risorse economiche, salvo quelle del contributo volontario, la sinistra unita è riuscita a guadagnarsi il ruolo di terza forza politica cittadina. Ed ancora, la lista Cento Passi per la Sicilia ha tenuto alta la bandiera della libertà, della dignità e dell’identità dei modicani, contrastando tutti i tentativi di colonizzazione

e di svendita degli interessi della nostra città (ad esempio ci siamo pervicacemente opposti al tentativo del sindaco Ignazio Abbate di portare voti al senatore ragusano Giovanni Mauro). Lo straordinario risultato da noi conseguito, quindi, oltre a dimostrare che i cittadini modicani non si fanno condizionare da beceri pregiudizi ideologici, politici, anagrafici o personali, descrive la capacità aggregante e di coesione messa in campo dalla sinistra modicana, sia sul piano politico che da un punto di vista umano e sociale. Su questa strada intendiamo continuare a camminare, perché il primo passo è compiuto ma il percorso è ancora lungo. Ringraziamo gli oltre 3.500 elettori modicani che hanno indicato la preferenza per Claudio Fava. Ringraziamo gli oltre 3.300 elettori modicani che hanno voluto dare una preferenza evidente alle forze della sinistra, rappresentate dalla lista Cento Passi per la Sicilia. Ringraziamo gli oltre 3.000 elettori modicani che hanno indicato il nostro candidato Salvatore Poidomani.
D’altra parte, prendiamo atto che il voto siciliano del 5 novembre certifica l’allarmante crescita dell’astensionismo e la vittoria di un centro destra ricompattato solo da mere ragioni di potere, per questo stesso fatto imbrigliato nella sua futura azione politica, mentre il Partito Democratico paga gli errori strategici dei suoi leader: dal legame con il governo Crocetta all’accordo con Alfano, che ha costretto la sinistra a correre da sola. A nostro parere, il PD riceve oggi dagli elettori la stessa richiesta di discontinuità che è stata costantemente formulata, negli ultimi mesi, da Articolo Uno, sia a livello nazionale che a livello regionale. Auspichiamo, quindi, nell’interesse di tutto il centro sinistra, che gli amici del PD possano avviare al più presto una riflessione serena e proficua in merito. Per quanto ci riguarda, siamo già al lavoro, non solo con il progetto della Scuola di Formazione Politica e il Comitato per la questione finanziaria del Comune, a suo tempo avviati, ma anche e soprattutto per l’elaborazione di una proposta di governo e di un programma condiviso da tutte le forze del centro sinistra, un programma inclusivo e che guarda alle grandi sfide del nostro tempo: gestione e riordino del territorio, tutela dell’ambiente, biodiversità, tutela del patrimonio paesaggistico e recupero del patrimonio artistico, valorizzazione dei prodotti tipici, turismo, mobilità, rigore morale nella politica e gestione razionale, prudente e positiva delle finanze pubbliche, servizi al cittadino, servizi alle imprese, tutela dei diritti e delle fasce sociali più deboli, stato sociale, libertà, dignità e uguaglianza tra tutti i cittadini. Nei prossimi mesi sarà necessario dare risposte concrete a problemi reali. Noi siamo pronti!
Il gruppo dirigente di Articolo Uno-MDP, Comitato di Modica

La redazione di Radio R.T.M. non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Radio R.T.M. comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

22 Commenti

  1. Eccomi, sono contento poter dire la mia sull’esito di queste elezioni, in particolare su un articolo dell’MDP. Sono contento per Poidomani e per il suo successo, tuttavia non posso non evidenziare come anche l’MPD vada verso la frammentazione della sinistra, anzi è il principale artefice. Io volevo esprimere il dissenzo di un elettore di sinistra che vede come questa sinistra non vuole cambiare e continua la sua opera di arroccamento verso il vecchio, tutto questo se ancora continua porterà al baratro. Mi appello ai giovani, all’avv.Poidomani, all’avv.Ruta junior, alla dott.ssa Castello ed a tutti quelli a cui sta a cuore la sinistra, che dovrebbero convergere verso l’unità.
    Le prossime amministrative sono molto importanti per Modica e non possiamo permetterci di rimettere in gioco un Sindaco che inizialmente alleato dell’UDC, poi uscito a suo dire illibato, poi ha mendicato alle porte del PD ed ora ha appoggiato Mauro di Forza Italia, ed ha portato Modica al dissesto come tutti sappiamo.
    Quindi mettetevi l’animo in pace e cercate di riunificarvi almeno in ambito locale. Volevo “correggere” con molto rispetto però alcuni dati inesatti dell’articolo… in queste elezioni non c’è stato un calo di elettori, già c’era stato cinque anni fa’… il PD come lista ha avuto gli stessi voti di cinque anni fà, la lista cento passi ha raccolto i voti precedenti di Fava con una parte del Megafono… e nient’altro, poi Poidomani che ha la mia fiducia, è stato eletto con più voti della Castello semplicemente perchè ha alle spalle tutto il “vecchio” della sinistra modicana e provinciale (Scivoletto, Battaglia, ecc. ecc.), mentre Castello subiva la cattiva propaganda fatta contro il PD… per me si equivalgono, ma devono essere loro a rinnovare e coalizzare i loro partiti senza demonizzazioni ed abbandonando il vecchio ormai insostenibile.
    Volevo, anche questa volta se mi consente il MODERATORE, riportare due brevi spezzoni che hanno come protagonista uno degli artefici della frattura interna al PD e che molti sottovalutano, invito i lettori a riflettere su arroganza e menzogne (così per essere controcorrente). Grazie e come sempre mi scuso per chi si ritiene offeso, io sono dalla parte dei giovani… sempre.
    https://www.youtube.com/watch?v=Z7liD4X7hTs

  2. Caro ‘Zulu
    La tracotanza di D’Alema è storia vecchia, lunga ed infinita. Come dimenticare la vignetta di Forattini del bianchetto. Denunciato.
    È umana la difficoltà a fare un passo indietro, non è bello essere rottamato, ma se democraticamente un altro prende il tuo posto, bisogna accettarlo altrimenti sei un despota. Se si vuol bene veramente alla storia vissuta, alle persone che credono al partito, agli ideali che ti sono stati trasferiti e che hai trasmesso, non fai come Casini, Mastella, ed altri, non fai smarrire il popolo che ti ha fatto crescere, che ti ha amato.
    Per tutto quello che hai ricevuto non farai mai del male all’amore della tua vita, anzi, se è necessario ti immoli, accetti l’oblio e resti sempre disponibile a dare una mano.
    È esattamente come dare spazio ai propri figli salvaguardando la famiglia, dolendosi nelle difficoltà e gioendo quando le cose vanno bene.
    Se la sinistra ritornerà ad essere unita riavrà il mio voto, diversamente farò aumentere il numero dei non votanti.

  3. Grazie ‘zulu, condivido perfettamente la sua analisi. Sono assolutamente d’accordo ed anche ho visto qualche leggera posizione di avvicinamento dal fronte articolo uno mdp, stmattina ho letto un articolo di Antonio Ruta, che a me dà la sensazione di un accoglimento delle sie richieste. Spero siano più chiare. Lei ha ragione sui dinosauri, ma forse quella definizione molto efficate e che lai ha tratto dal film “la meglio gioventù”, viene vista male. Io penso che anche lei sia d’accordo sulle qualità di quei politici e amministratori della vecchia sinistra, è evidente che il termine di Renzi “rottamatore” suoni male, ma sono d’accordo con lei che sia la pura verità, anche se riconosciamo i meriti a queste persone, che oggi devono lasciare da parte vecchia ambizioni e dare il loro aiuto ai giovani (ho letto che Antonio Ruta è quarantenne) e non cercando di rompere, ma verso l’UNITA’. A nessuno e credo anche a lei ‘zulu può sfuggire che l’avv. Ruta Carmelo è stato fra i migliori Sindaci di Modica, ma contemporaneamente per essere utile alla sinistra deve fare convergere verso la sinistra moderata tenendo conto anche dei numeri. Se a livello nazionale il PD è prevalente rispetto all’irrisorio mdp, a livello locale, a Modica per essere chiari è maggioranza, quindi anche Poidomani potrebbe essere candidato Sindaco, ma occorre rendere protagonista anche il PD e la Castello. Sarà molto difficile ma spero che i giovani tentino di unificare questa sinistra. Spero di non sentire rabbiosi antipiddini di sinistra abbaiare e non concludere niente, gonfi della loro aggressiva stizza contro Renzi anche se poi nessuno mi ha spiegato le loro reali motivazioni, parlano con luoghi comuni, gli stessi dei grillini e destrini. Speriamo bene.

  4. Ho votato poidomani. All’indomani ho compreso si trattasse di uno show personale: valgo tot voti.
    Così come la castello.
    Tutti consapevoli di non poter sedere allars ma prendere per i fondelli si.
    Dimenticate il mio sostegno

  5. E quindi Giamburrasca, cosa vuol dire questo? Che significa show personale? Magari voleva dire che sarebbe stato opportuno che ci fosse stato un unico candidato, ma vedo che è quello che dice ‘zulu, puppetta ed altri. Io credo e sono daccordissimo con ‘zulu che occorre lavorare per unificare le forze di sinistra, lei cosa dice? Cosa vuol dire che prendono per i fondelli? Che fa se tutti non votano il nome che lei sceglie, lo prendono per i fondelli? Booooo!

  6. Mi sembra ovvio che una riflessione sulla quantità di voti va fatta, ma non per quello che scrive giamburrasca, invece per mettere le basi per una sinistra unita per le prossime amministrative. Questo sindaco ha distrutto la città e se ne deve andare a casa sua quindi si prega di rimboccarsi le maniche e non fare dietrologia.

  7. leggere i superiori commenti rende davvero il senso dello stato d’animo che si vive a sinistra. Sembra che cercano il partito che non c’è e non c’è mai stato.
    i superiori commenti rappresentano quei nostalgici (tanti) che vogliono ostinarsi a ritenere che il pd renziano rappresenti ancora il partito di sinistra storicamente e nostalgicamente inteso. Dovete votare MdP se ancora questo volete.
    Non capisco poi questa ostinazione a mettere insieme le due anime: ma per voi è più importante vincere insieme seppure fondamentalmente diversi? E per fare cosa, poi,??
    Ma non siete come quelli del centro destra che criticate perchè si mettono insieme seppure tanto diversi?????

  8. A carmelo, lasci stare, lei sarà nostalgico dei comunisti che si sono estinti in tutte le parti del mondo. Ma quale nostalgici e nostalgici, l’mdp è semplicemente l’espressione di vecchi che non si rassegnano alla fine del loro tempo. State tranquilli. Il PD è il partito del centro-sinistra riformista e moderato. Chi è di destra può votare forza italia, fratelli d’Italia, lega, chi vuole girare a vuoto vota m5s, mdp scomparirà come tutti gli altri partiti che hanno cercato di di sfasciare la naturale evoluzione della sinistra. carmelo stia sereno.

  9. Cara puppetta
    Ma se questo è il giudizio che lei ha di mdp mi sa dire perché li vuole insieme?
    E soprattutto, mi sa dire perché i quattro vecchi di mdp (così lei li ha definiti) dovrebbero accettare di stare con lei, unica virtuosa della sinistra?
    NB:non usi l’espressione “stia sereno”: porta male a chi la usa

  10. Ma vogliamo pettinare le bambole?
    Quale programma presenterà MdP?
    E cosa ancora più bella come lo attuerà restando all’opposizione? O sognate di governare?
    La verità è solo una, amate tanto l’Italia, che pur di combattere Renzi ve ne fregate se governerà chi la pensa in modo diametralmente opposto a Voi.

  11. MI dispiace la sfuriata di puppetta, ma per unirsi i due partiti occorre rispettare la dignità di ciascuno di loro, naturalmente affinchè si incontrino non può non tenersi conto del peso politico di ciascun partito: e cioè se mdp ha il 6 o 7% di forza elettorale, ed il pd ha il 25 o 27%, non sono uguali… non le sembra Carmelo (naturalmente sto parlando a livello nazionale)? Vede questa sembra una cosa scontata, ma di questi tempi il concetto di democrazia inizia a sfumarsi, assistiamo a scelte “popolari” ad esempio nel m5s e poi il garante ha il potere di vita o di morte (politica) di quel candidato. L’espressione stia sereno è simpatica e provocatoria, per primo fu D’Alema a lanciare l’idea… e tanti lo hanno copiato. Comunque mi piacerebbe che sia puppetta che Carmelo entrassero nel merito delle divisioni (che io ritengo non ci siano) e rappresentassero i diversi punti di vista. Grazie e buona giornata.

  12. gio hai ragione, i migliori alleati della destra e dei populisti sono l’mdp.
    ‘zulu lei è sempre saggio ed equilibrato, ma stiamo parlando di persone che non hanno niente di sinistra democratica, gente che per ripicca contro una persona sarebbero capaci di scatenare una guerra civile.
    Occorre entrare nel merito, lo faccio sicuramente, ma lei non leggerà niente dalla controparte, perchè non c’è niente.
    Bersani è stato votato alle primarie e tutti hanno accettato il responso democratico, anche Renzi, poi abbiamo visto che non è riuscito a fare un governo e Grillo lo ha umiliato (vediamo che continua con questa linea mendicando accordi con i populisti).
    Il nuovo segretario Renzi votato da 2 milioni di persone non viene accettato da Bersani e D’Alema… questa è la democrazia di questa sinistra.
    Andiamo ancora nel merito: D’Alema cerò tanti anni fa’ di fare il Job Act, ma non ci riuscì… la controparte era Cofferati (ricordate e verificate su internet) oggi Renzi riesce nello stesso progetto di D’Alema e lo stesso D’Alema vuole distruggerlo. E’ questo un modello di sinistra accettabile? ‘zulu, nessuno replicherà, perchè loro parlano con slogan e pensano solo alle loro poltrone ALTRO CHE ALLEANZE, SORO SI ALLEERANNO CON BERLUSCONI (saranno loro a farlo vincere). Riflettete. Nun ti siddiari ‘zulu, ma io non li sopporto più.

  13. Simpatie antipatie sentimenti e risentimenti
    La politica è altro, cara puppetta.
    Resta confermato quanto già detto nel mio primo intervento

  14. La politica è complessità, la politica è fatica, la democrazia ha bisogno di tanta fatica puppetta, purtroppo, se le piace vincere facile la sinistra non è per lei. Assistiamo alla politica di destra… un padrone dà ordine e tutti devono seguire altrimenti sono fuori, il m5s impone regole gestite illusoriamente da comitati ma alla fine il padrone decide per tutti e parliamo di Grillo o Casaleggio (erede al trono della casaleggio associati)… se lei puppetta vuole c’è questo per lei, altrimenti c’è sofferenza e fatica. Io comprendo perfettamente le motivazioni, ma mdp in questo momento non accetta le regole democratiche, mi dispiace che non ci siano controdeduzioni. Ma tutto quello che stiamo vivendo a sinistra è proprio questo, la non accettazione di vere regole democratiche rifugiandosi in saggi (che non si vogliono spiccicare dalle sedie) e poca accettazione della fatica. Il fatto che nessuno (di mdp in particolare) entri nel merito e dia una spiegazione è proprio questo, la non accettazione della fatica di comprendere i tempi e le possibilità e la complessità del momento, ma anche il fatto che non esistono argomenti per controbattere, Carmelo spiega che la politica è altro, questo lo sappiamo bene, ma uno sforzo per farci capire cosa intende di altro è troppo faticoso per lui. Pazienza, accetteremo quello che succederà con il massimo rispetto. Saluto.

  15. non c’è più sordo di chi non vuole sentire e non c’è più cieco di chi non vuole vedere.
    Caro Zulu
    ma Lei ha sentito Bersani cosa ha detto negli ultimi due anni? Non le sembrano nel merito grandi diversità?
    Oppure ha sentito e non ha capito?
    Ma quali sarebbero queste regole democratiche calpestate da mdp?
    Ha visto per caso la virata a destra di renzi e tutto il pd in questi ultimi anni?
    Ma perchè vuole condividere un percorso insieme se i progetti sono diversi?

  16. @’zulu
    vede, non se ne esce… il fatto che non si accetti un segretario eletto democraticamente in un partito non vuol dire non accettare le regole democratiche? quali virate a destra? Il PD che da gli 80 euri ai redditi inferiori a 1500€, la legge sulle unioni civili ad esempio sono indice di virata a destra? Lo vede che non entrano nel merito, ripetono tutti le stesse parole ma non dicono niente, cosa ha detto Bersani? Lo sanno? A parte i tacchini sul tetto cosa ha detto? Altro che condividere persorsi assieme con questa gentaglia che pensa solo alle loro poltrone e mi riferisco a tutti i dissidenti anti PD (saranno almento 5 micropartiti di comunisti con nomi cambiati), meglio un accordo con estremistri di destra che con questa gente. Ha ragione, i vecchi in Italia non se ne vogliono andare, anche nel calcio.

  17. Comunque, l’oggetto dell’articolo era una rifelssione di articolo uno nel dopo elezioni regionali, io spero sempre che alle elezioni per il nuovo Sindaco di Modica ci sia un accordo, stiamo parlando di Modica.
    A livello nazionale, le cose sono diverse. Comprendo la difficoltà di chi non ha argomenti per controbattere, tuttavia credo sia importante per chi legge, far capire di cosa stiamo parlando, evidenziando la geografia dei partitini o formazioni di sinistra che sono alternativi al PD e che non riescono a mettersi minimamente insieme FRA DI LORO in ordine andando dai più moderati (si fa per dire) verso la sinistra estrema:
    MDP Articolo Uno con un peso elettorale del 2% circa
    Sinistra Italiana con un peso elettorale del 2% circa
    Possibile con un peso elettorale del 0,5% circa
    Brancaccio con un peso elettorale del 0,1% circa
    Rifondazione Comunista con un peso elettorale del 0,5% circa
    Troskisti con un peso elettorale del 0,1% circa
    ed infine ultima formazione con nome “la mossa del cavallo” di Ingroia con un peso elettorale del 0,1% circa.
    Complessivamente si attesta a livello nazionale ad 5 – 6%
    tutti accomunati da odio reciproco (considerato che non riescono ad unirsi ma dicono tutti la stessa cosa) e da odio verso il PD.
    Ed infine
    il loro nemico IL Partito Democratico con un peso elettorale del 25-27% circa
    questi sono i numeri, ci tenevo a dare un’idea di cosa si stesse parlando e vorrei tranquillizzare Carmelo, sono tutti sereni.
    Grazie per aver avuto la possibilità di dire il mio punto di vista. Buona serata

  18. A queste disarmanti percentuali aggiungerei il vero danno che hanno fatto.
    Almeno il 5% dei voti andati al M5S ed almeno 2.000.000 di elettori che per disgusto hanno disertato le urne.

  19. E’ vero gio, troppo fango è stato buttato contro il PD in particolare da tutti i movimenti che ha elencato ‘zulu, purtroppo questa è l’amara realtà. Il fatto che lo abbiano fatto i grillini o la destra mi sembra normale, ma gli ex alleati che per le poltrone se ne sono andati è assurdo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome