L’Andrea Licitra Pallamano Ragusa ingaggia il terzino Francesco Scapato e si prepara per lo scontro salvezza di sabato in casa contro il Noci

0
295

Non si ferma l’attività straordinaria dell’Andrea Licitra Pallamano Ragusa per fare in modo che si possa ottenere la classica quadratura del cerchio. Dopo le tre sconfitte patite nella fase d’esordio del campionato di Serie A1, è arrivato il cambio della guida tecnica, che sarà curata da Roberto Giuffrida, e, adesso, il sodalizio del presidente

Giuseppe Girasa ha ingaggiato un giocatore di un certo spessore. Stiamo parlando di Francesco Scarpato, atleta di notevole esperienza, che ha militato tra la Serie A1 e la Serie A2 e poi, ancora, nella A1 Elite con l’Albatro Siracusa. “Una scelta ponderata e non certo casuale né dettata dalla fase d’emergenza con cui ci stiamo confrontando per il fatto di essere ancora a zero punti in classifica – sottolinea il vertice del sodalizio ragusano – ma arrivata dopo una valutazione ben precisa, quella, cioè, di inserire nel gruppo qualcuno d’esperienza che possa fornire il proprio contribuito per la crescita generale della squadra. Ma non solo. Infatti, acquisiremo anche qualche centimetro in più in difesa vista la mole del terzino che è alto ben 190 centimetri”. Scarpato si è già allenato con l’Andrea Licitra Pallamano Ragusa in questi giorni e ha fatto già registrare interessanti progressi. Dovrebbe essere pronto in vista della gara casalinga con il Noci che sarà disputata sabato pomeriggio alle 19. “Anzi, cogliamo l’occasione – aggiunge il presidente Girasa – per invitare i nostri tifosi e tutti coloro che vogliono assistere per la prima volta ad una partita di pallamano ad essere presenti e a sostenere la squadra di Ragusa. Il pubblico può davvero recitare, con il proprio calore, il ruolo dell’ottavo uomo in campo. I ragazzi ne hanno proprio bisogno in questo momento. Speriamo che le recenti sconfitte e tutti questi movimenti non lascino il segno perché abbiamo bisogno di ritrovare l’adeguato entusiasmo. Ci stiamo rendendo conto che il salto dall’A2 all’A1 è davvero complesso, le differenze sono davvero notevoli. Ma cercheremo, per quanto possibile, di colmare tutte queste lacune. L’entusiasmo non ci manca”.

La redazione di Radio R.T.M. non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Radio R.T.M. comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome