“Busacca” di Scicli. Il sindaco e l’onorevole Ragusa chiedono a Ficarra attuazione delle indicazioni contenute nel riordino ospedaliero

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Il sindaco di Scicli e l’on. Orazio Ragusa hanno preso atto, con soddisfazione, delle dichiarazioni rilasciate dal manager dell’Asp 7, Salvatore Lucio Ficarra, dopo l’incontro da quest’ultimo avuto con il direttore dell’Irccs Bonino Pulejo di Messina, Angelo Aliquò, rispetto al fatto che in poche settimane dovrebbe finalmente essere attivato il Centro cognitivo riabilitativo presso l’ospedale Busacca. Al contempo, il sindaco Giannone e l’on. Ragusa chiedono al manager Ficarra la piena attuazione delle indicazioni contenute nel decreto di riordino della rete ospedaliera regionale. “Un piano che, tra l’altro – sottolineano il primo cittadino e l’on. Ragusa – contempla l’attivazione di quattro posti letto per la Chirurgia, dieci per la Riabilitazione,

24 di lungodegenza oltre a tutti i servizi indispensabili per la collettività sciclitana, comprese le attività di emergenza/urgenza, senza dimenticare la necessità di istituire un’ambulanza medicalizzata”. Proprio con riferimento all’emergenza/urgenza, il sindaco Giannone e l’on. Orazio Ragusa chiedono al manager, prima di disporre qualsivoglia provvedimento, di valutare con attenzione quanto accade nel resto del comprensorio, in particolare al Pronto soccorso del Maggiore di Modica dove i tempi di attesa continuano ad essere particolarmente lunghi. “Non si comprende, infatti – sottolineano il sindaco e il deputato regionale – in che modo, se dovessero essere modificate le condizioni di emergenza/urgenza al Busacca, il Maggiore dovrebbe fornire risposte alle esigenze della collettività di un intero comprensorio considerato che, al momento, non riesce a garantire tempi accettabili neppure al proprio ambito locale. Riteniamo che il servizio debba essere organizzato per il meglio e per far ciò è indispensabile trovare delle soluzioni che tengano in considerazione anche il Busacca”.

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2 Commenti

  1. “Non si comprende, infatti – sottolineano il sindaco e il deputato regionale – in che modo, se dovessero essere modificate le condizioni di emergenza/urgenza al Busacca, il Maggiore dovrebbe fornire risposte alle esigenze della collettività di un intero comprensorio considerato che, al momento, non riesce a garantire tempi accettabili neppure al proprio ambito locale.Riteniamo che il servizio debba essere organizzato per il meglio e per far ciò è indispensabile trovare delle soluzioni che tengano in considerazione anche il Busacca”. ( RTM) . Vorremmo comprenderlo pure noi cittadini, siamo d’accordo senz’altro. Ma chi? In sostanza e perchè? Sulla base di quale acquisizione di sociologia del lavoro e delle organizzazioni? Vorrebbe negare ai cittadini di Scicli il pronto soccorso!Da un lato si attiva un centro riabilitativo cognitivo, semplicemente, ben venga, che ambisce servire un ampio bacino d’utenza con i posti messi a disposizione, dall’altro concentrare l’emergenza urgenza a Modica.

  2. Ma semplicemente perché c’è già un pronto soccorso a 7 km di distanza… ma allora sig. ULO perchè non dovrebbe esserci anche a Ispica, oppure a Pozzallo? Magari ne potremmo fare uno ogni quartiere, lei che dice? Naturalmente i costi, quelli non ci interessano… ! Il centro riabilitativo è un modo per utilizzare delle strutture già esistenti, mi sembra ovvio, e sono dislocati in tutto il territorio siciliano, o no? Mi dispiace e mi scuso, invito a riflettere.

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