Vittoria, dilagante il fenomeno dei furti di energia elettrica, la Polizia arresta 4 persone

0
390

Un intero stabile a conduzione familiare in pieno centro cittadino di Vittoria, due piani fuori terra e ampio garage al piano terreno, in tutto vi abitano quattro nuclei familiari imparentati tra loro e uniti dalla stessa condotta, tutti erano allacciati alla rete elettrica abusivamente, il contatore non c’era più, l’energia elettrica dalla linea Enel transitava sui cavi privati e direttamente su, per ciascun appartamento. Niente da conteggiare e niente da pagare. Mesi fa gli elettricisti dell’Enel, a causa di reiterate morosità non solo avevano disattivato l’erogazione dell’energia elettrica, ma addirittura avevano tolto i contatori e ricoperto la superfice murale dove prima vi erano installati i misuratori con un ampio coperchio, teso a impedire allacci abusivi.

In famiglia evidentemente non si sono persi d’animo, hanno reciso i sigilli di sicurezza, scoperchiato tutto e allacciato due conduttori da 20 mm quadrati alla morsettiera realizzando un allaccio diretto alla rete E-distribuzione, tale da prelevare energia e potenza senza essere misurata. Nei quattro appartamenti l’energia elettrica era fruibile normalmente da luci ed elettrodomestici.
Tutto questo, Polizia e personale Enel hanno scoperto nel pomeriggio di ieri nel corso di un sopralluogo congiunto presso l’abitazione di un noto pluripregiudicato 49enne.
Trattandosi del reato di furto aggravato e sentita la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il pregiudicato e con lui anche un uomo di 31 anni e altre due donne, ciascuno di essi abitanti un appartamento dell’edificio, sono stati tratti in arresto e posti ai domiciliari.

La redazione di Radio R.T.M. non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Radio R.T.M. comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome