I vandali terrorizzano Marina di Modica. Allarme dello storico Giuseppe Barone

15
2309

Vandali all’opera nella notte tra sabato e domenica a Marina di Modica. In paeticolare e’ stata presa di mira una delle villette che si affacciano sul Lungomare Buonarroti. Hanno violato il domicilio della villetta, hanno sporcato e insozzato il terrazzo, hanno svuotato il serbatoio dell´ acqua facendo docce di gruppo. Poi hanno colpito con calci e pugni le serrande delle diverse abitazioni terrorizzando i residenti che erano ospiti stranieri che per paura sono fuggiti. La denuncia arriva da Giuseppe Barone, storico e docente universitario sul proprio profilo Facebook facendo rilevare che si tratta della villetta della sorella.

“A cento metri di distanza, davanti casa mia, nel cuore del parco urbano di Marina, verso le tre di notte – spiega Barone – decine di giovani ubriachi pisciavano pubblicamente e poi dormivano sotto gli alberi, lasciando sul terreno bottiglie di birra, vetri rotti, uno zaino e stracci, che stamattina io e mia moglie con guanti e sacco di spazzatura abbiamo ripulito per evitare pericoli ai nipotini. A mezzogiorno mia moglie scende a mare sulla scogliera e trova le scale del lungomare invase da venditori ambulanti di colore. Fa presente gentilmente che bisogna lasciare libero il passaggio, ma si becca un mare di insulti e parolacce con gesti minacciosi.

Mi dispiace dirlo, ma questo non è turismo, e non è la Marina di Modica che amiamo. Bisogna che le Forze dell´ ordine presidino meglio le località marinare, occorre che la Polizia locale identifichi e sanzioni duramente i vandali, è urgente un controllo sulla vendita di alcolici a minorenni. È necessario tutelare l´ ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Prima delle feste e degli spettacoli. Prima che i turisti scappino indignati e – conclude Barone – per un dovere di civiltà”.

La redazione di Radio R.T.M. non è responsabile di quanto espresso nei commenti. Il lettore che decide di commentare una notizia si assume la totale responsabilità di quanto scritto. In caso di controversie Radio R.T.M. comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

15 Commenti

  1. Mi chiedo come mai non ha chiamato le forze dell’ordine? E non mi venga a dire che non vi era il tempo perchè da quello che racconta questi vandali sono stati un bel pò… In quanto riguarda gli ambulanti non penso si siano messi su delle scale in cui forse passa sua moglie e qualche altro residente anzichè mettersi sul lungomare. Cmq che ci sia poco controllo posso essere d’accordo ma che questo racconto sia gonfiato a doc. ne sono certo.

  2. Il territorio, tutto, deve essere posto sotto più stretto controllo magari utilizzando risorse che invece vengono usate a scopi elettoralistici ma, sul Lungomare Buonarroti, da sempre, è richiesta una tranquillità superiore rispetto al resto, al di là di fatti penalmente perseguibili.

  3. TIMEMAN….. ma ti sembra un argomento su cui si può speculare gonfiando fatti?
    I turisti scappano per la paura di un territorio senza controllo…. e secondo te alle tre di notte, in preda al terrore, avrebbero dovuto agire secondo n protocollo che è nella tua testa.

  4. Certo se avessero perso il controllo della prostata a casa di mia sorella, non ci sarebbe stato nessun narratore.

  5. Signor Giunta invece è normale che si racconti nei minimi dettagli ciò che è successo e non aver chiamato le forze dell’ordine?

  6. O forse da un po’ di fastidio lo chalet che rallegra il morto lungomare?
    Mi sembra un po’ tutto strano , gli ospiti che scappano, e dove vanno? A piedi con le lenzuola appresso?
    Gli ambulanti messi nei gradini , penso essendo ambulanti quindi sena posto fisso si possono mettere in qualsiasi posto l importante che non intralciano il traffico.
    Se poi si vul far morire quel poco di vita che piano piano si è riusciti a creare , allora questo è un bel capo espiatorio.
    Qualora tutto questo risulti vero e siano stati delle nuove risorse , bhe il W il.PD
    Buona estate.

  7. Approfitto di questa vicenda per raccontarne un’altra accaduta a Marina di Modica per la serie”lei non sa chi sono io”. L’altra sera scendevo con mia moglie verso Corso Mediterraneo e all’altezza dell’ex Birreria dei Portici era posto un blocco dei vigili urbani con l’auto messa trasversamente. C’era una persona, che poi ho invividuato in un giornalista, che chiedeva di passare senza riuscirci. Premesso che so bene che l’interessato non risiede in quella via bloccata, questi spazientito ha inveito contro i vigili che non lo facevano accedere(anche perchè la stradina era totalmente occupata in ogni posto). Oggi, stranamente ho letto in un altro sito on line che lo stesso giornalista ha scritto un articolo trasferendo i suoi problemi di quella sera ad altri ipotetici cittadini. Chiedo alla redazione: ma voi giornalisti vi sentite onnipotenti?

  8. Non sono certo feste e spettacoli ( peccato ero quasi d’accordo su tutto!) che impediscono a chi di competenza un adeguato controllo del territorio cittadino

  9. Una volta negli anni 70 non era così, c’era più lavoro, i tempi cambiano, gli uomini anche…ecc

  10. Continuare a stendere i panni sull’inferriata comunale, non è la stessa cosa, anche se non siamo nel dopo terremoto o negli anni 50.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome