Distefano e Tasca (Territorio): “Impianti sportivi a Ragusa, ecco cosa lascia a desiderare”

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Alcuni aspetti dell’impiantistica sportiva in città lasciano a desiderare. A sottolinearlo il portavoce di Territorio Ragusa, Emanuele Distefano, assieme al responsabile degli Enti locali, Michele Tasca, i quali puntano il dito sulla pista di pattinaggio di viale Napoleone Colajanni e sullo stadio comunale di Marina di Ragusa in contrada Gaddimeli. “Nel primo caso – evidenziano Distefano e Tasca – dopo la prosopopea e gli

entusiasmi di rito da parte dell’Amministrazione comunale, non se ne è saputo più nulla. Aspettavamo che l’impianto potesse essere finalmente completato durante questo periodo primaverile. E invece al cantiere sembra essere tutto fermo. Perché? Che cosa è accaduto? I lavori di ultimazione dell’impianto sono stati interrotti?”. Ma ancora più preoccupante è quanto sta accadendo a Gaddimeli. “A causa dei lavori di rifacimento di alcune parti del campo sportivo – dicono ancora Distefano e Tasca – il Marina di Ragusa è stato costretto a rinunciare alla possibilità di giocare le partite casalinghe tra le mura amiche. E tutto questo, per una squadra di promozione, è un limite non da poco, che di certo avrà influenzato il rendimento, facendo perdere per strada quei quattro-cinque punti che si rendevano necessari per innalzare le attese di un gruppo che, comunque, aveva iniziato la stagione con propositi bellicosi. Ma senza stadio non si può andare lontano. Ed è già la seconda stagione che ciò accade. Perché tutto questo? Come mai i lavori vanno così a rilento? C’è il rischio che, anche per la terza stagione, il Marina giochi le partite casalinghe lontano dal proprio terreno di gioco? Diamo un consiglio all’Amministrazione grillina. Visto quello che sta accadendo, e cioè che tutto viene realizzato in maniera errata e da correggere, tanto varrebbe fermarsi. Tanto ormai mancano pochi mesi alla conclusione di questa deficitaria esperienza amministrativa. Meglio lasciare a chi verrà dopo la possibilità di risolvere, con una certa velocità, i suddetti problemi, potendo contare su adeguata competenza e conoscenza delle situazioni oggetto delle lamentele”.

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